Veronica Lario chiede il divorzio da Berlusconi

E anche loro, puff!! Scoppia la coppia!! Certo che come si fa a stare una vita accanto ad un uomo come Berlusconi? Secondo me è difficile… Ma non stiamo qui a giudicare un fatto privato che alla fine pure poco mi interessa… Solo che il divorzio del Premier ci fornisce un esempio eclatante di come siano manovrati la stampa ed i media in generale in Italia. Ricordate il povero Sircana sorpreso mentre chiedeva informazioni ad una signorina con la sorpresa sotto? Sarkozy che divorzia da Cecilià? O il semplice Clinton che se lo fa ciucc… Ehm, insomma quella cosa lì, avete capito… Dalla Lewinsky?? Che ce ne fregava? Il giusto, solo per capire di che pasta sono fatti i politici che ci governano (come se non lo sapessimo già). E comunque per ognuno dei casi sopra citati ci hanno martellato per giorni e settimane. Ma ce ne sono sicuramente tantissimi altri che adesso non mi sovvengono. E invece per Berlu e donna Veronica? No, vita privata. Ma de che?? Parliamone, come se n’è parlato per tutti gli altri… Le supposizioni dell’IDV mi sembrano un tantino esagerate, ma comunque si potrebbe approfondire chi cazz’è ‘sta Noemi Letizia (la figlia illegittima del Sire?)… E comunque tutto ciò per dire che i media in Italia sono moooolto manovrati.. E ci credo, è tutto in mano sua! Secondo un rapporto che verrà presentato nei prossimi giorni dalla Freedom House, organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt , l’Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa, sulla libertà di stampa. Motivi? La situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati. Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. “Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà”, ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I migliori della classe restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale). Le peggiori: Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba. Sul sito dell’organizzazione non c’è traccia della cartina della Libertà 2009, ma io in giro per la Rete ho trovato questa…

freedomSarà attendibile? Se così fosse sarebbe veramente preoccupante, siamo gli unici gialli in tutta Europa e Nord America…

Meno male che c’è sempre chi fa della ottima satira sulle uscite infelici del Premier!!

shirtcity

berlu_terremoto

Informazioni su Enrico*

Non sono normale, questo è poco ma sicuro. E meno male! I'm not normal, that's for sure. And thank goodness!

Pubblicato il 5 maggio 2009, in Politica con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. troppo belle le magliette! mi sa che ne approfitterò per rifarmi il guardaroba!

  2. La maglietta più bella è quella col poster obama/berlusconi

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