Archivio mensile:maggio 2009

Cerco casa: updates

Scheda immobile Rif. AR00719

Località Siena – Sovicille

Descrizione Vendesi delizioso appartamento di 80 mq, con giardino privato di 200 mq con piccolo frutteto, ben ristrutturato composto da: zona giorno con caminetto, cucinotto già arredato, un bagno idromassaggio e camera grande. Inserito in villetta quadrifamiliare di recente costruzione. Accessoriato di posto auto, ingresso indipendente, pergolato esterno. Cifra richiesta trattabile. Possibilità di ricavare seconda camera (già con finestra e termosifone) dal salone di 39 mq.

Ci siamo vicini, eh… :-)


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Dormire in pigiama è contro natura?

pigiamaCartello affisso all’interno della mostra “I femminielli” del fotografo napoletano Salvatore Esposito, al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano.

F-A-N-T-A-S-T-I-C-O-!

Io però lo uso, il pigiama… Voi invece, come dormite?

Grazie a River.

Quando gli immigrati eravamo noi

“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.

Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi o petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti fra di loro.

Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.

I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare fra coloro che entrano nel nostro Paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

Gli Italiani visti dall’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso Americano (1912)

In metro posti off-limit agli extracomunitari

La tassista Raffaella Piccinini, candidata del Pdl alle elezioni provinciali, ha lanciato l’idea di riservare dei posti solo per le donne sui mezzi pubblici; poi il deputato Matteo Salvini (nella foto con Sylvie Lubamba – che caXXo ci fa lei ad una festa della Padania?) ha aggiustato il tiro proponendo carrozze metro riservate alle donne “di qualsiasi età” e posti riservati “ai milanesi per bene di qualunque razza e colore”. Meno male che diversi esponenti politici (vari esponenti del Pd, il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino Aldo Brandirali – Pdl,il presidente della Camera Gianfranco Fini, il ministro per le Politiche Comunitarie Andrea Ronchi) hanno già bocciato la proposta e l’hanno bollata come incostituzionale.

Riporto l’intervista alla tassista fatta dal TgCom.

Signora Piccinni, il suo è un esordio in politica “col botto”. L’ha sparata grossa: carrozze della metropolitana riservate a donne e milanesi. Conferma?

Sì, confermo. In realtà avevo proposto posti riservati alle donne sui mezzi pubblici, poi un giornalista mi ha chiesto se fosse il caso di creare carrozze vietate agli extracomunitari e ho risposto di sì.

Oltre 50 anni fa una donna di colore dell’Alabama, una certa Rosa Parks, si rifiutò di lasciare il suo posto sul bus a un bianco. Da lì ebbe inizio la rivolta dei neri. Un anno dopo la Corte Suprema dichiarò fuorilegge la segregazione razziale sui mezzi pubblici…

Rosa Parks? Chi? So cosa sono i diritti umani, so cosa dice la Costituzione. Sancisce anche il diritto alla salute, provate a scendere in metropolitana però: sporcizia, barboni, zingari che obbligano i bambini a chiedere l’elemosina. É un girone infernale…

Si rende conto che la sua è una proposta shock?

La mia è una provocazione. Voglio che la politica si occupi di cose reali. Insisto, andate in metropolitana. Guardate quello che succede lì sotto. Dove sono le istituzioni? Pd e una parte del Pdl già mi criticano eppure non capiscono come si sta trasformando l’Italia. Tra qualche anno sarà un paese in mano agli extracomunitari.

Lei fa la tassista, caricherebbe sul suo taxi un extracomunitario?

Certo, accetto clienti extracomunitari. Quelli che vengono qui per lavorare, che hanno le loro attività commerciali. Non i delinquenti che ci minacciano al semaforo per pulirci il parabrezza.

Cosa ne pensano i milanesi della mera proposta? Che ci sia qualcosa da “mettere a posto”, questo è chiaro pure per me che a Milano ci sarò stato si e no due volte…

P. S. La frase più bella: Rosa Parks? Chi?”

Celebrity desktop: Paris Hilton

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Direi che che sue idee non sono poi tanto peggiori di quelle che ha avuto Bush!! :-)

Domani 21.04.2009 – Artisti Uniti per l’Abruzzo

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Mi sono commosso…

Veronica Lario chiede il divorzio da Berlusconi

E anche loro, puff!! Scoppia la coppia!! Certo che come si fa a stare una vita accanto ad un uomo come Berlusconi? Secondo me è difficile… Ma non stiamo qui a giudicare un fatto privato che alla fine pure poco mi interessa… Solo che il divorzio del Premier ci fornisce un esempio eclatante di come siano manovrati la stampa ed i media in generale in Italia. Ricordate il povero Sircana sorpreso mentre chiedeva informazioni ad una signorina con la sorpresa sotto? Sarkozy che divorzia da Cecilià? O il semplice Clinton che se lo fa ciucc… Ehm, insomma quella cosa lì, avete capito… Dalla Lewinsky?? Che ce ne fregava? Il giusto, solo per capire di che pasta sono fatti i politici che ci governano (come se non lo sapessimo già). E comunque per ognuno dei casi sopra citati ci hanno martellato per giorni e settimane. Ma ce ne sono sicuramente tantissimi altri che adesso non mi sovvengono. E invece per Berlu e donna Veronica? No, vita privata. Ma de che?? Parliamone, come se n’è parlato per tutti gli altri… Le supposizioni dell’IDV mi sembrano un tantino esagerate, ma comunque si potrebbe approfondire chi cazz’è ‘sta Noemi Letizia (la figlia illegittima del Sire?)… E comunque tutto ciò per dire che i media in Italia sono moooolto manovrati.. E ci credo, è tutto in mano sua! Secondo un rapporto che verrà presentato nei prossimi giorni dalla Freedom House, organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt , l’Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa, sulla libertà di stampa. Motivi? La situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati. Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. “Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà”, ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I migliori della classe restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale). Le peggiori: Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba. Sul sito dell’organizzazione non c’è traccia della cartina della Libertà 2009, ma io in giro per la Rete ho trovato questa…

freedomSarà attendibile? Se così fosse sarebbe veramente preoccupante, siamo gli unici gialli in tutta Europa e Nord America…

Meno male che c’è sempre chi fa della ottima satira sulle uscite infelici del Premier!!

shirtcity

berlu_terremoto

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