Archivi giornalieri: 21 luglio 2009

Paul McCartney è morto

No, nessun altro lutto ha colpito il mondo della musica. Perlomeno, non adesso. Ma nel 1966… Mi spiego meglio. L’informatico Francesco Gavazzeni e il medico legale Gabriella Carlesi sostengono che il Paul McCartney che si vede prima del 1966 non sarebbe lo stesso che si è sempre visto dal 1966 in poi.

E questo confermerebbe la leggenda “P.I.D. Paul is dead”… Cioè che Paul sarebbe morto in un incidente stradale appunto nel 1966 e da allora un sosia avrebbe preso il suo posto. Pare che anche i Beatles stessi lo abbiano detto (in maniera molto velata) con allusioni tipo la copertina di Abbey Road o tramite messaggi incisi al contrario nelle loro canzoni (ari-eccoli i messaggi al contrario)…

E i due scienziati italiani come sarebbero arrivati a determinarlo? Basandosi sull’analisi antropometrica e craniometrica, confrontando, attraverso immagini di repertorio, forma del cranio, dei denti, ecc prima e dopo il 1966.

Ora, io non sono un esperto, ma mi sembra un po’ pochino… Ed in effetti queste analisi non danno certezza ma solo compatibilità. Però se lo dice Wired quasi quasi ci credo.

Sognare costa solo un euro

Come si dice… La speranza è l’ultima a morire, no? E allora a me non interessa se ho più possibilità di fare tre figli maschi con Madonna (e magari uno mi esce uguale sputato a Darren Hayes) piuttosto di vincere i 100.000.000 di € del Superenalotto… Ma se permetti i miei 6 € a settimana ce li posso pure spendere, no? Ne spendo tanti in cazzate che 6 miseri euro non saranno la mia rovina! Sono sempre il solito povero… E invece ora il Codacons se ne esce che il montepremi è troppo alto, e bisogna bloccarlo o al limite spartirlo tra i vincitori del 5 e del 6, perché altrimenti rischia di rovinare tantfamiglie i cui patriarca si giocano tutto lasciando i figli affamati… Ma secondo voi… Chi ha il vizio del gioco, si ferma di fronte ad un montepremi più basso o al fatto che il gioco si chiami Superenalotto, Totip o Cavalca-il-manzo? A quelli veramente malati, che chiedono l’anticipo sullo stipendio per poi giocarselo tutto alle macchinette del bar Dallo zozzone, non gliene frega niente di modalità di gioco, montepremi o chissà cos’altro… Basta giocare!! Invece per i “poveri poveri” (come me), quei 6 € sono una speranza, un sogno… Che tristezza!!

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