Archivio mensile:gennaio 2010

Sabrina Ferilli sui gay e sulla Sinistra

Dopo la Cuccarini, che da parere contrario alle coppie ed alle adozioni gay, ecco che arriva la Ferilli. La Sabrinona Nazionale era ieri sera ospite da Chiambretti e ha parlato della Sinistra e delle sue battaglie, come potete vedere nel video qui sotto.

Però scusate, chiedo venia ad altri blogger di cui ho letto pensieri sparsi per la rete: non mi sembra che abbia mai detto che “i gay chiedono troppo” e che “la famiglia giusta e fondata sui valori è quella etero”…

Ha detto ahimé una cosa che pensano molte persone, specialmente di sinistra: cioè che la sinistra appoggia troppo delle battaglie ideologiche come la lotta al razzismo e all’omofobia, ovviamente giustissime e sacrosante, ma che tralascia i pensieri della maggioranza dei suoi potenziali elettori, tipo la crisi economica, la povertà incipiente del paese e-che-cazzo-ne-so-io…

Pensieri ovviamente condivisibili o meno (io da parte mia penso che potremmo pure essere il paese più ricco del mondo, ma con certi bifolchi chiusi ed ottusi che ci ritroviamo sul territorio nazionale, non è che staremmo meglio, quindi ben vengano le battaglie ideologiche della sinistra), però penso proprio che la Ferilli abbia detto la verità. Cioè che andando a fare sopratutto gli interessi delle minoranze (addirittura senza troppo riuscirci, per ora), la Sinistra sembra disinteressarsi alla maggioranza dei suoi elettori e li spinge incosciamente verso Berlu.

Becchi e bastonati, direi.

Ma non mi sembra proprio che la nostra Caciottara preferita abbia detto che “i gay chiedono troppo” e che “la famiglia giusta e fondata sui valori è quella etero”… Casomai ha detto che “la famiglia nel senso tradizionale, e noi il senso tradizionale lo dobbiamo rispettare, perché invertire delle tendenze che sopratutto son cose giuste, quindi si appoggiano su fondamenti e principi giusti, non è mai positivo” e che “alcune persone di sinistra nel momento in cui appoggiano troppo un concetto sugli omosessuali, a mio giudizio fanno diventare antipatici gli omosessuali”.

E ripeto, secondo me non ha detto delle fregnacce, ma delle cose giuste: io vedo i miei genitori, la pensano esattamente come lei; come dargli torto? L’italiano “vero” (passatemi il termine), quello medio, che è sempre stato onesto, ha sempre appoggiato la Sinistra, sentendo parlare solo di immigrati, omosessuali e trans, si sente messo da parte. Ed inizia ad odiare gli immigrati, gli omosessuali ed i trans.

Come quelli che, sentendo 15 volte al giorno Lady Gaga alla radio, iniziano ad odiarla e le darebbero fuoco…

E allora bisognerebbe che la Sinistra proponesse delle alternative valide per governare il paese e risollevarlo dalla depressione cosmica in cui è caduto, ma sempre proseguendo le sue giustissime battaglie ideologiche. Forse così potremmo riuscire a liberarci del Nanofardato (cit. Roccia)…

New Years Eve with Darren Hayes

Cosa avrei dato per poter esser stato al party di Capodanno con Darren che cantava al Club Colosseum di Londra… Sentirlo cantare sulle basi di Madonna, scatenarsi sulle sue note più movimentate o aver il piacere di ascoltarlo fare il countdown con quella sua voce da checca acida… Aaaaah…

Ma anche solo per ri-ascoltare questa versione di “Darkness” (When Doves Cry version), troppo bella… Ascoltatevela anche voi, va!

Voglio un portalegna!!

Si, ma come??

Strega chiappa color… Color… Bianco o noce?

Ovviamente a me prendono sempre i dubbi più esistenziali, man mano che si avvicinano le scelte da fare sulla casa… Quella più imminente da risolvere riguarda i mobili (Ikea, of course) del soggiorno: bianchi con ante marrone lucido (sopra) o color noce con ante nere (sotto)? La composizione del mobile non è quella (per esempio il pannello dietro non ce lo voglio mentre invece ci voglio la base cromata), ma si fa per capire…

C’è da considerare che il camino è in pietra grezza naturale (una volte forse era bianca, ora è tendente al beige) con piano in marmo nero ed architrave di legno dipinta di nero; il pavimento è rivestito del famoso legno ice e le pareti per ora sono bianche bianchissime. A proposito del divano invece, posso optare indistintamente per il beige o per il grigio scuro, ma preferirei il beige…

E poi… Eventualmente possono convivere i due stili?

AIUTOOOOOOOOOOOOOO!!

Intervista a Marco Mengoni

Nell’intervista che TgCom ha fatto a Marco Mengoni, il cantante dichiara di trovare pazzesco il fatto che molta gente voglia sapere se lui è gay o no.

Questi giornalisti non sono molto scaltri, la risposta è chiaramente nella stessa intervista, quando ammette dia avere cintura e borsa di Louis Vuitton.

Comunque, caro Marco, alla gente non importa molto di sapere se sei gay o meno, semplice curiosità; e poi così, le ragazzine tue fan saprebbero se continuare a strapparsi le mutande di Hello Kitty per te o se abbandonarti e lasciarti cadere nel dimenticatoio come è successo per Darren.

In ogni modo questa gente che parla di te, ti sta solo facendo un favore: intanto mantiene viva l’attenzione e poi stanno facendo in modo che a porsi la domanda sia prima di tutti tu, sperando che tu trovi la risposta prima possibile (dato che hai detto di essere confuso), anche se a tutti pare già ovvia.

Lady Gaga affronta un omofobo

Immaginatevi la scena: Lady Gaga, dopo una sua performance,  che balla in un club di Ottawa con Adam Lambert come compagnia. Ad un certo punto si avvicina un tizio che apostrofa Lambert in malo modo (leggasi checca isterica, e come se no?) e accusa la Germanotta di essere un uomo. Ma l’artista risponde serafica:

“Bene, questa è la tua opinione? Non ho intenzione di sprecare il mio tempo cercando di farti cambiare idea.”

Non contento, il pazzo, afferma infine che secondo lui, i due sono degli scherzi della natura e andranno all’inferno. Invece qui Stefani si è leggermente alterata…

“Ok, è così. Chiamami come ti pare, ma quando tu inizi a nominare i miei amici, è finita, è guerra!”

Dopo di che, ha rovesciato il drink in testa alllo scatenato anti-germanotti e se n’è andata.

Bene, brava, bis!!

Fonte: QueerBlog.

Troia’s Discount

Oggi. Il sacrificio d’Amore di due casseurs, Eurialo e Niso. Tre donne, Didone, Creusa e Lavinia, legate dall’incontro fortuito con lo stesso uomo. Ragazzi di vita che hanno mancato l’appuntamento col destino, che hanno fallito.

Protagonisti della notte. Perché resta solo quella manciata di ore senza luce, quell’attimo in cui tutto può accadere, per abbracciare con incoscienza le tappe di un calvario. Allora, giù. Verso gli inferi. Senza fermate intermedie. Aggrappati ad una zattera della medusa che ha i contorni d’un centro commerciale. Giù, sempre più giù. Fino al grado zero della voglia di vivere. Fino a vivere, forse, per la prima volta.

Troia’s Discount, di Ricci/Forte in programma dall’11 al 18 gennaio al Teatro I, Milano. Ulteriori informazioni anche qui.

Michael Jackson feat. Lenny Kravitz, Another Day

Ennesima canzone postuma di Michael Jackson… Forse l’unica canzone che mi potrebbe piacere del povero ex Re del Pop… Che ve ne pare?

La capriola maldestra sbanca il web

Vodpod videos no longer available.

Dei geni…

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