La fine del mondo

Ci sono queste due colleghe, Sté e Manu, che hanno comprato due appartamentini arroccati su di una collina vicino al mare, a Castiglione della Pescaia, tutte e due nello stesso complesso residenziale. Sono degli appartamenti molto particolari, con le strutture in travi di legno grezzo lasciate a vista, terrazze e verande aperte, stradine scoscese e sterrate tra un’unità ed un’altra. Mi invitano a vederli, e devo dire che sono molto carini, già arredati in stile animalier, ma con gusto. Ci sono anche altri colleghi, intravedo per esempio Anna e Stefano. E non capisco cosa ci facciamo, visto che Sté e Manu non le conoscono… Ma tant’è.

Dopo aver salutato tutti, visitato le case e ciarlato amabilmente, mi trasferisco in un grande salone, di gusto classico, con soffitti molto alti, caminetto, stucchi e tutto il resto. Qua invece ci sono molti colleghi, quelli che lavoravano con me a Salerno, e sono tutti vestiti bene. Ma non bene come ti potresti vestire per andare in ufficio o per uscire a cena la sera, bene-benissimo-in-pompa-magna come se tu dovessi andare alla notte degli Oscar!!

Ed il motivo è semplice: sta per finire il mondo. Non mi chiedete perché e come, questo non è dato saperlo, ma sta per finire il mondo. Ormai lo sanno tutti, e per questo ci si mette l’abito migliore e si aspetta tutti insieme per vedere cosa succede.

Per esempio c’è Rosy, statuaria, imponente e bella come sempre, con un vestito di shantung viola che le lascia le spalle scoperte. Mi si avvicina ed inizia a lamentarsi del modo in cui Sté tiene la tesoreria da quando sono andato via io, che non va mica bene, che il Comune fra un po’ fallisce e lei non se n’era nemmeno accorta… Io annuisco e comprendo, tenere la tesoreria di Enti Pubblici è una brutta bestia, ma non capisco come Sté potesse tenere la tesoreria al Comune di San Mango Piemonte, visto che per questi tre anni è stata sempre in uffico con me a Siena, reparto It. Né tanto meno come potesse Rosy conoscere Sté…

Ma non ho nemmeno il tempo di pensarci che il mio cellulare si mette a squillare: è la collega stronza con cui avevo una riunione stamattina.

Pronto? Ma dove sei? Noi siamo già qui che e ti stiamo aspettando…

Guardo l’orologio: in effetti la riunione era fissata per 20 minuti fa; ma cazspita, il mondo finirà a momenti, e questa pensa alla riunione? Già me la vedo, splendida e sfavillante, fasciata nel suo tailleur gessato con quell’altro collega bono dietro che le fa da scenografia, ad aspettarmi impaziente.

Riattacco il telefono, mi volto e incrocio lo sguardo comprensivo ed allo stesso tempo incredulo di Ale, che ha prontamente intuito (strano, non è mai stato una volpe) l’argomento della telefonata.

Nonostante possa sembrare assurdo, decido di andare lo stesso a questa benedetta riunione, ho troppo senso del dovere; e tanto la fine del mondo si vedrà lo stesso in qualsiasi parte del mondo tu ti trovi, no?

Allora prendo la mia fidata Bravo e mi dirigo verso l’ufficio, a Siena. Ma lungo la strada è tutto diverso, bello: le strade sono più larghe, intorno non ci sono campi o boschi, ma complessi residenziali e monumenti stile Eur, spazi urbani sconfinati e semi deserti.

Arrivo, e, mentre parcheggio, noto che sul climatizzatore non ci sono le classiche cifre (uan, ciù, trì) ma degli strani segni che non avevo mai visto prima. Penso:

Visto? Ci siamo quasi, le apparecchiature elettroniche hanno già iniziato a dare i numeri…

Ma non me ne curo e proseguo a piedi per la mia strada verso l’ufficio.

Ad un certo punto lungo il tragitto, vengo inondato da una bolla di luce bianca che mi avvolge completamente, avvolge tutto quello che mi circonda, avvolge tutto il Mondo…

E poi mi sveglio di soprassalto che sta suonando la sveglia e bisogna che a lavoro ci vada davvero e non posso di certo arrivare in ritardo come in questo strambo sogno!! :-)

Annunci

Informazioni su Enrico*

Non sono normale, questo è poco ma sicuro. E meno male! I'm not normal, that's for sure. And thank goodness!

Pubblicato il 24 marzo 2010, in Life, Sogni con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Settimana scorsa ho visto 2012 e la tua versione della fine del mondo mi pare molto più plausibile. Sbaglio o è la prima volta che si parla di Ale in questo blog? Io, comunque, mi metterei qualcosa di comodo invece che un vestito elegante, e andrei a saccheggiare i supermercati per portarmi a casa tutta la nutella che trovo.

  2. No, non se n’è mai parlato, non è QUELL’Ale… :-)

  3. parusia portami via

  4. Bravo enrico*: negare tutto, anche l’evidenza.

    Blackhole: Mi sono dovuto rileggere la voce di Wikipedia. Ma ti sembrano cose da dire? :-)

  5. Si, anche io me la sono andata a cercare (la voce parusia)… :-)

  6. finisce il mondo e tu vai a lavorare? pazza! lo sognerei anche io, sicuro, tale e quale. siamo drammaticamente seriosi

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: