Archivio mensile:maggio 2010

Til Schweiger… Chi se lo ricorda?

Molti di voi l’avranno visto in “Bastardi senza gloria” o in “King Arthur”, altri nemmeno conosceranno questo affascinante quasi 50enne tedesco, ma anche se sulla sua pagina di Wikipedia non c’è scritto, io me lo ricordo in un altro film…

Correva l’anno 1994 (e tutti avevamo 16 anni di meno – sigh)…

“Tutti lo vogliono”…

Alex…

Vi dice niente??

Che ricordi… Qui e qui altre foto.

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Lo spot degli occhiali MDG di Madonna con D&G

Posso dire che non mi piacciono né gli occhiali né quel rossetto rosso che la invecchia più di quel che non è già?

E adesso comando io!!

Fino ai 13 anni io ero veramente uno spirito libero. Per esempio: mia mamma mi preparava i vestiti dopo il bagno. Se non mi andavano bene, io prendevo, andavo ai cassetti e li cambiavo secondo gli abbinamenti che per me erano migliori. Quando ero bambino io giocavo con le Barbie, i Mio Mini Pony ed i peluches. Ma sopratutto con le Barbie. “Come mai non giochi a calcio come gli altri maschietti?” mi chiedevano. C’ho pure provato a giocare a calcio, per ben tre mesi. Ma poi, mentre i miei compagni di squadra rincorrevano la palla, io stavo accovacciato in campo a raccogliere le margherite. Non c’era niente da fare, a me piacevano le bambole, mi piaceva acconciargli e tagliargli i capelli, vestirle e giocare con i loro magnifici accessori (c’avevo pure la casa di Barbie, tutte le mie amiche erano invidiosissime).

Poi, già alle scuole medie qualcosa cambiò. I miei compagni di classe mi chiedevano se c’era qualche ragazza che mi piacesse. No. Punto. Non mi piace nessuna. “Ma com’è possibile?” mi domandavano loro “Qualcuna che ti piace ci dev’essere!”. E allora mi forzavo di farmi piacere qualche ragazza della mia classe; ovviamente la scelta ricadeva sulle più fighe, mica mi accontentavo di poco. Tzé. Ho anche mandato loro dei bigliettini per sapere se si volevano mettere con me. A ruota. Si prima ad una, poi ad un’altra, e poi ad un’altra ancora. Secondo voi qual’è stata la risposta? Non c’è nemmeno mai stata una risposta, non mi consideravano nemmeno un essere papabile per i loro sogni erotici adolescenziali. Loro si che erano avanti ed avevano già capito tutto.

Ero io che da quel punto in poi non c’ho capito più niente. Si perché da lì in poi ho fatto tutto in funzione di altri. Ho scelto l’Istituto Tecnico Commerciale perché ci era andata mia sorella (avessi dato retta alla prof di Educazione Aritstica e fossi andato al Liceo). Sono andato a lavoro, invece che all’Università, perché volevo dei soldi in tasca. Scelta mia, per carità; ma adesso, col senno di poi, rivedrei pure quella. Sono entrato in banca perché mia madre ci teneva tanto. C’aveva provato pure con mia sorella, ma non c’era riuscita. Sono tornato da Salerno a Siena perché qui ci sono la famiglia e gli amici…

Certo, tante scelte non possono produrre effetti immediati, e chissà poi quale sarebbe stata quella veramente giusta. Magari non ce n’è una giusta. Anzi, sicuramente non ce n’è una giusta. Ma io sono uno che ci pensa ci pensa e poi fa la scelta sbagliata. O meglio, crede di aver fatto la scelta sbagliata e vive coi rimorsi ed i rimpianti del “Chissà come sarebbe stato se…”

E comunque, tutto questo per dire che da settembre voglio iniziare a fare un corso di canto… :-)

Justin Timberlake a l’Audi A1 #3 e #4

Si lo so, sono rimasto indietro… Ma si rimedia subito: episodio 3 sopra e 4 sotto. :-)

É una mega minkiata, ma ormai voglio vedere come va a finire.

Raccontane un’altra

Cosa fare se tu sei bianca, tuo marito è un marine sempre bianco spesso all’estero per lavoro e ti esce un figlio nero? Dire che sei rimasta in cinta dopo aver guardato un porno in 3D… Semplice no? Jennifer Stweart ha pensato che fosse la scusa più logica… Ed il bello è che il marito le crede pure!!

L’apoteosi dell’idiozia qui.

Computers suck

Voglia di coccole…

Devo comprare una falciatrice!!

Chissà se lui è incluso nel prezzo…

La preview di All the lovers di Kylie Minogue

Scintilla

Con la Bibbia in mano si può dir tutto ed il contrario di tutto, basta interpretarlo come si vuole e questa Chiesa lo sa bene. Le condanne contro l’omosessualità (vedi Levitico) erano dettate da bisogni dell’epoca. Il redattore con astuzia mise quel divieto perché il piccolo e fragile popolo d’Israele aveva bisogno di braccia per armare il suo esercito in balia dei forti popoli vicini, e si sa… I rapporti omosessuali sono sterili e non fanno figli da mandare in guerra. L’omosessualità è un solo aspetto dei molteplici aspetti che ha la sessualità umana, che a volte rimane latente, altre volte affiora, ma in tutti gli esseri umani esiste. Ricordiamoci che noi tutti siamo frutto di un unione tra un uomo e donna e dentro di noi esistono tracce di ormoni sia maschili che femminili, che come conseguenza daranno una sessualità molto variegata. Dio è amore e ama tutti… E poi finiamola!! Avrà certamente cose più importanti da fare che occuparsi delle minuzie sessuali degli uomini…

Io non so se le motivazioni che questa anonima commentatrice adduce sono vere o no, però meno male che esiste ancora qualcuno di con un minimo di cervello che si fa guidare da certi caproni…

Il testo sopra riportato è un commento a quest’articolo. Leggetevi tutto l’articolo e poi ditemi le vostre impressioni… Io ne rimango sempre più.

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