Archivi giornalieri: 14 giugno 2010

Ecco Sara e Margherita, le neo mamme di Siena

Vi ricordate le due donne senesi che dovevano diventare madri? Sono Sara e Margherita, e proprio quest’ultima ha dato alla luce Giulio, procreato tramite inseminazione artificiale in Danimarca…

Beh, che dire… Complimenti e tanti auguri alle due neo-mamme!!

Abitudini feline

Più o meno la stessa scena a cui assisto anche io quando Bruna vuole entrare (a parte la rottura del vetro finale)… Anzi, adesso ha pure imparatro che se trova la persiana della porta finestra chiusa, monta sul davanzale e va alla finestra!!

Comunque troppo forte ‘sto gatto di Simone! Riproduce davvero le abitudini e i modi di fare felini (come per esempio la sveglia)…

Distrazioni mattutine

Mi è sempre piaciuto un sacco lo spot qui sopra, ma da qui ad imitare la (s)fortunata protagonista ce ne passa, eh…

Sì, perché stamattina mi sono alzato, totalmente rincoglionito come al solito, e mentre ero in cucina che mi gustavo il mio caffelatte, Bruna inizia a strusciarsi più del solito. Segno che vuole andare fuori, perché ha già mangiato come un bufalo e adesso è pronta ad iniziare la giornata nella sua personale giungla che poi è il mio giardino.

Quindi mi dirigo verso la porta, con la gatta che mi precede tutta contenta perché ha capito che ho capito, la apro per farla uscire, e faccio un passo fuori per posizionarle la lettiera di modo che non mi scagazzi ovunque (tenatativo vano, tanto quando è fuori e vede un altro gatto si emoziona e schizza escrementi come un’orrida fontana).

Mi sporgo dallo scalino tenendomi alla maniglia della porta, ma evidentemente mi sbilancio un po’ troppo, perché “Tlack”… Un attimo di troppo e mi ritrovo chiuso fuori. Con le chiavi dentro, ovviamente di traverso nella toppa…

Leggi il resto di questa voce

Le case antisismiche de L’Aquila: un buco nell’acqua?

Ricordate il Progetto C. a. s. e. (Complessi antisismici ecocompatibili) realizzato a L’Aquila dopo il terribile terremoto del 6 aprile 2009? Complessi abitativi realizzati a tempo record (spesa totale 803 milioni di euro), che già avevano sollevato delle polemiche perché portavano gli abitanti dei paesi distrutti fuori dai paesi stessi, non ricostruivano i centri abitati storici ma ne creavano di nuovi e su cui magari si poteva risparmiare qualcosina.

Ecco, adesso viene fuori una relazione fatta dall’ufficio tecnico del Comune de L’Aquila dove vengono riscontrate molte pecche nella realizzazione di queste case che invece dovrebbero essere invece l’avanguardia della tecnologia edilizia.

Per carità, gli ingegneri del Comune convengono che “la velocità di esecuzione dei lavori, può giustificare alcune disfunzioni”. Però “è altresì vero che in alcuni casi si contrappongono fabbricati completati egregiamente ed altri con problematiche serie da risolvere”.

Come mai “a pochi mesi dalla consegna degli appartamenti agli sfollati, si rendono evidenti segni di deterioramento inaccettabili” (quali ringhiere e passamano già arruginiti o sverniciati, macchie nelle tinteggiature esterne, mancanza di battiscopa intorno ai fabbricati)?

Come mai i lavori sono stati fatti, in alcuni casi, in maniera palesemente approssimativa?

Come mai, dalla base dei pilastri che sostengono le basi antisismiche (costate una fortuna) esce acqua che allaga garages, ballatoi e piani bassi degli edifici?

Come mai, “in un caso, la struttura in cemento armato del vano ascensore palesa carenze nella qualità del calcestruzzo”?

La tragedia non ci ha insegnato niente?

Speriamo che queste domande trovino presto risposta e che sopratutto si ponga rimedio a tutte queste carenze, visto che i lavori sono stati pagati per intero, e non per avere delle “mezze costruzioni”.

P.S. Ah, poi si potrebbe pure iniziare a ricostruire i veri paesi, ma quello è un altro discorso…

Fonte: Repubblica.it.

Alejandro ispirata da Don’t turn around degli Ace of Base?

Ricordate gli Ace of Base, indimenticata band degli anni 90? Vi prego tornate, torna pure Sabrina Salerno, perché voi no?

Comunque non so se voi conoscevate questa “Don’t turn around” (io no) ma ascoltandola mi ha subito ricordato l’ultimo successo di Lady Gaga, “Alejandro”.

In effetti, oltre alla melodia, ci sono elementi molto simili nelle due canzoni…

Che ne dite? Scopiazzatura selvaggia o semplice e normale ispirazione?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: