Archivi giornalieri: 18 giugno 2010

Vita da ufficio #3

Scena che si ripete sempre uguale ogni 2/3 ore, inizia tutto con un avviso lampeggiante del communicator aziendale:

Colleghe fumatrici – Andiamo a fumare?

Io – Ok, passate di qui e si scende…

Oggi arrivano sulla porta (sono due colleghe femmine) e tamburellano con le dita sullo stipite perché io stavo finendo di scrivere una mail e non mi stavo alzando… Alché loro guradano i miei colleghi della stanza (6 uomini) e tuonano:

Questo è più femmina di noi, ci fa sempre aspettare…

No, maaaa… Grazie!! :-)

Lesbians who look like Justin Bieber

Uh mamma, la rete non finisce mai di stupirci… Adesso ha aperto anche un Tumblr che raccoglie foto di ragazze (presumibilmente lesbiche) che hanno la stessa pettinatura col ciuffone di Justin Bieber, la baby star americana, e che quindi gli assomigliano…

Sentivate la mancanza di un blog così, vero?

Dita von Teese per la Virgin Atlantic Airways

Fonte: GossipBlog.

É ufficialmente Vuvuzela mania (o fobia)

Vi sembro uno che guarda i Mondiali? No, ve lo dico subito. Mai visto una partita quest’anno, e dello scorso Mondiale guardai la finale giusto perché c’era l’Italia… Però, pur essendo totalmente a digiuno di Coppa del Mondo, ‘ste vuvuzelas mi hanno già sfrantumato la minkia…

Vi giuro che lunedì sera, prima partita dell’Italia, nel mio giardino si sentiva questo fastidioso ronzio provenire dalle tv di tutto il vicinato… Ed io, ignaro dell’esistenza di questo aggeggio infernale, mi sono rifugiato in casa perché pensavo che fosse in corso un’invasione di api assassine.

E chiunque tu senta a tal proposito, ti dice che questi cosi sono maledettamente fastidiosi. Tanto che la Bbc sta seriamente considerando di trasmettere le partite sudafricane con il doppio audio: in presa diretta dallo stadio o con il solo commento del telecronista, vuvuzelas-free diciamo.

Ma poi scopri che a Milano vanno a ruba, che c’è un sito che te lo spara nelle orecchie anche mentre navighi sul web e pure un giochino che ti mette alla prova e testa quanto riesci a resistere all’orribile suono prima di mangiarti le casse del pc come nella pubblicità della Tuc

Oppure per 2,95 € vi comprate un simpaticissimo filtro anti vuvuzelas… Fatemi sapere se funziona!!

EDIT: Ho scoperto da dove sono state prese le vuvuzelas…

Grand Central, il tavolo che si ripiega come una mappa

Ed infatti i due designer svedesi Sanna Lindström e Sigrid Strömgren si sono ispirati ad una mappa pieghevole di New York…

Il piano del tavolo è suddiviso in 22 pezzi che creano un particolare disegno quando il tavolo è aperto, ma sopratutto gli permettono di ripiegarsi occupando un quarto di spazio rispetto alle dimensioni normali.

Io penso che sia un bellissimo pezzo d’arredo e allo stesso tempo un’idea geniale… Non trovate?

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