Archivio mensile:agosto 2010

I need an help!

Un aiuto dagli amici meneghini… Come qualcuno già sa, io e Serena andremo a vedere il concerto di Lady Gaga a dicembre, il 4 per la precisione. E tale concerto si tiene al Forum di Assago (sopra la mappa e qui il link a Google Maps).

Idee per un albergo che consenta di raggiungere agevolmente il Forum (con i mezzi) ma anche di andare (a piedi preferibilmente) a fare un giro in centro a Milano? Voglio troppo?

Omosessualità e adozioni: dati scientifici sul gay parenting

Roccia ha, per così dire, “partorito” questo fantastico e ben fatto video dove raccoglie tutte le informazioni di base che uno dovrebbe sapere prima di parlare di famiglie omogenitoriali e di adozioni concesse agli omosessuali.

Dati scientifici con fonti autorevoli. Non il Levitico o peggio ancora…

Rinnovo i miei complimenti a Sandro ed esorto tutti quelli sensibili all’argomento a diffondere il più possibile il video!!

L’estate sta finendo…

(il video fa da sottofondo musicale alla lettura del post)

Arenile. Che bella parola, mi piace proprio. Peccato che nessuno la usi più, se non nei cartelli con su scritto “Arenile in concessione demaniale” che fino a qualche tempo fa trovavi appesi alle recinzioni degli stabilimenti balneari. Cartelli che appunto stavano ad indicare che la spiaggia era proprietà demaniale ma in concessione ad un privato. Adesso non li mettono nemmeno più ‘sti cartelli… Infatti qualcuno mi dovrebbe spiegare com’è possibile che praticamente la totalità della pineta che costeggia la SP 158 che da Castiglione della Pescaia va a Marina di Grosseto (8 km) è recintata dal filo spinato e ci sono praticamente solo accessi a ville private, munite di cancelli, telecamere e tastierini numerici. Per trovare un accesso pubblico al mare ti devi fare i veri chilometri. Che poi male non mi fa, diciamocela tutta, però ecco, questo è un dubbio che mi ha sempre tormentato sin da quando ero piccolo ed andavo già in vacanza lì…

A parte questa vena polemica, che si spiega benissimo con tre parole (“Siamo in Italia”), le ferie sono andate bene, 21 giorni di completo relax, passati a non fare niente di particolare, se non letto e mare, mare e letto, più una giornata mare+serata danzante a Torre del Lago Puccini, e qualche incursione a Marina di Alberese e San Vincenzo.

Adesso purtroppo siamo di di nuovo in ufficio (no, non ho vinto al Superenalotto, ma mi sto impegnando) e devo dire che il rientro è stato meno traumatico di quanto pensassi: parecchi sono ancora in ferie e mi sono beccato subito subito un bel rinfresco (per il compleanno di due colleghe)!

Voi? Che mi raccontate di bello?

Voi siete qui…

…Io fra 8 ore sono in ferie!! :-)

Fonte: HappyBlog.

Il Ministro Brambilla contro il Palio di Siena

Se la Catalogna ha rinunciato alla corrida anche noi possiamo rinunciare a qualche corsa ed a qualche Palio. Nel mio ruolo ho preso visione e coscienza di come ogni volta che accadono episodi di sfruttamento di animali, non propri di un paese civile, queste notizie fanno il giro del mondo e vanno a ledere la nostra immagine. Lo stesso made in Italy ne risente. Bisogna girare pagina, è essenziale che l’Italia sia animal friendly. E se si è arrivati in Catalogna a rinunciare alla corrida, credo sia venuto il momento di rivedere le manifestazioni e le feste tradizionali dove gli animali vengono maltrattati.

Non si sa bene quale sia stato l’evento scatenante, ma oggi il Ministro del Turismo Michela Brambilla ha espresso le opionioni sopra riportate in conferenza stampa. Poi in una nota, quando già si era scatenato il putiferio, ha tenuto a precisare.

Non ho proposto l’abolizione di alcuna manifestazione, né tantomeno del Palio di Siena, tradizione molto celebrata e sulla quale non ho espresso alcun giudizio. Ritengo sia doveroso dare luogo ad un’approfondita analisi di quelle che sono oggi in Italia le manifestazioni e le feste popolari che coinvolgono gli animali, allo scopo di valutare se esse sono produttive di effetti positivi e quindi si rende opportuno promuoverle e sostenerle con maggiore vigore in quanto patrimonio della nostra tradizione, o se in taluni casi non sia meglio rivederne la forma o addirittura farne a meno. Mi riferisco a tutte le manifestazioni e le feste che coinvolgono cavalli, asini, maiali, buoi, oche e perfino struzzi che hanno luogo in Italia.

Io sicuramente non avrò girato il mondo come la signora Brambilla, ma di sicuro quando mi chiedono di dove sono e rispondo che sono di Siena, nessuno esclama “Aaaah, dove fanno a fettine i cavalli durante la famigerata corsa!!”.

In conferenza il Ministro non ha citato direttamente il Palio di Siena, ma la mente di tutti è andata proprio lì, tant’è che la stampa le ha fatto delle domande specifiche sulla corsa senese. E lei non è che si sia affrettata molto a smentire, ha solo diramato in un secondo momento la nota sopra riportata, quando già Gasparri e Bossi avevano detto che “il Palio di Siena non si tocca”.

Mai, nella mia vita, mi sarei detto d’accordo con Gasparri o con Bossi. Tantomeno con tutti e due insieme!!

E comunque complimenti per la coesione del gruppo Pdl-ino.

Inviterei il Ministro Brambilla a venire a Siena in prima persona e constatare con mano che nel Palio di Siena i cavalli non vengono sfruttati, né tantomeno maltrattati. Vengono trattati meglio dei fantini.

Ah, per inciso: su YouTube l’utente yaceo aveva caricato il video del servizio in merito alla vicenda del Tg1. Video rimosso e account sospeso dopo due ore ed una visualizzazione.

Fonte: TgCom.

Il nuovo libro di Paul Freeman, Outback. Brumby

Rifatevi un po’ gli occhi con il portfolio di Paul Freeman, fotografo australiano che ha appena pubblicato un nuovo libro di fotografie, Outback. Brumby, nel quale immortala sexy contadini, cavallerizzi e fattori.

Che dire? Enjoy!!

Fonte: QueerBlog.

Momento nostalgia #3

Vita domestica (all’aria aperta)

Nemmeno sei mesi di gestione giardino e sono già entrato nella modalità vecchio contadino (sfaticato):

Speriamo che piova, così non innaffio…

:-)

Michele Vietti vice presidente del CSM

Aaaaah, ma allora è lui!! Per chi, come me, non lo sapesse, il neo eletto vice presidente al Csm Michele Vietti è lo stesso che bollo un’eventuale legge contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale come incostutizionale perché nell’ordinamento non esiste il rimando all’orientamento sessuale e perché con questo termine si sarebbe corso il rischio di ricomprendere

qualunque orientamento ivi compresi incesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo eccetera.

No, rendiamoci conto… Io non commento oltre.

Fonte: SuperPop.

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