Archivi giornalieri: 16 marzo 2011

Motorola e la stategia commerciale sbagliata

Sono trapelate in rete le primissime foto di un nuovo Motorola Milestone di terza generazione, e mi è piaciuto sin da subito, a differenza del Milestone 2 che invece non mi ha mai convinto del tutto.

Ecco gli elementi di forza, secondo me:

– mantiene la tastiera qwerty, fondamentale per gli spippolatori impediti come me con i tastini della tastiera virtuale;

– componenti hardware di tutto rispetto, come porta HDMI, display qHD e processore (speriamo dual core, dico io) da 1.3 GHz;

– design ancora più pulito ed impreziosito da una cornice cromata;

– tastiera qwerty che finalmente propone tasti a sé stanti per i numeri.

Le caratteristiche su cui non sono ancora uscite indiscrezioni, ma che tutti sperano siano incluse in uno smartphone “di nuova generazione” sono la fotocamera frontale, la tecnologia NFC ed il processore Dual Core… Ci saranno?

A parte indiscrezioni e speranze dei (semi) fanatici come me, va detto che la strategia della Motorola è alquanto bizzarra. Il brand produce terminali bellissimi e ben fatti, che tutti riconoscono ed apprezzano, ed il successo commerciale che ha avuto il Milestone negli Usa (che là si chiama Droid), con un riscontro di consensi e vendite che la Motorola non assaporava da tempo, l’hanno salvata dall’abisso.

Ma poi paradossalmente questi bellissimi terminali vengono abbandonati a sé stessi, per lo meno in Europa, visto che ancora la casa non è riuscita a far uscire l’aggiornamento a Froyo per il Milestone di prima generazione se non per il Regno Unito

Gli utenti europei si sentono abbandonati ed alla lunga potrebbero stancarsi… Attenta Motorola!!

A pray for Japan

Questa foto esprime benissimo lo stato d’animo che avrebbero il diritto di provare adesso i Giapponesi coinvolti nel terribile terremoto/tsunami che ha travolto il loro Paese e sconvolto il mondo intero, minacciato inoltre da una possibile contaminazione radioattiva.

Invece no, i Giapponesi, li vedi nei filamti che circolano ovunque, sono compostissimi, pacati all’inverosimile. Sempre ordinati, mai un urlo, mai una smorfia. Nella tragedia, sono stati veramente da esempio per tutti quanti.

Ed a questo indirizzo, National Geographic ha raccolto 20 immagini che ci riportano sotto gli occhi (come se non bastassero i vari tg) la devastazione subita da questo Paese.

Forza Giappone!!

P.S. Anche Lady Gaga ha disegnato un braccialetto ispirato dalla tragedia giapponese ed i proventi derivanti dalle vendite, qui a 5 $ ma solo negli Stati Uniti, saranno interamente devoluti per gli aiuti nel paese del Sol Levante.

In 48 ore sono già stati racimolati 250.000 $

Google goes Gaga

Questa ne inventa sempre una nuova, sempre una strategia per far parlare di sé, sempre una trovata geniale per restare in cima.

Dopo la promozione “porta a porta” nei locali gay, adesso Gaga si farà intervistare da… Tutti i suoi fan!!

Sarà possibile postare domande rivolte a Stefani sul suo canale YouTube (dove siamo già arrivati quasi a quota 25.000) o tramite Twitter, inserendo nella domanda l’hashtag #GoogleGoesGaga.

In seguito, attraverso il nuovo servizio Google Moderator, la Germanotta risponderà a più domande possibili.

Genio…

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