Archivio mensile:ottobre 2011

In quale paese vivono meglio le donne?

É la domanda che si sono posti quelli del settimanale americano “Newsweek” e la risposta è…

Islanda!!

Seguono al secondo e terzo posto Svezia e Canada, mentre le ultime tre posizioni su 165 paesi esaminati sono Yemen, Afghanistan e Ciad.

E l’Italia? Ahimé è solo al 59° posto…

Ma non so come mai, me lo sarei aspettato!

Fonte: The daily beast.

Annunci

Chi ha mai detto che Gaia del GF12 è etero?

E ci risiamio: puntuale come una bella ca**ta dopo cappuccino e sigaretta, ieri sera è ri iniziato il Grande Fratello, ormai giunto alla 12esima edizione, con un’Alessia Marcuzzi sempre più faiga e con un Alfonso Signorini sempre più sfranta.

I concorrenti incarnano come al solito una serie infinita di stereotipi, che ormai gli autori del Grande Fratello li hanno esplorati veramente tutti, e anzi, si stanno impegnando per trovarne di nuovi.

Il programma, devo dire la verità, l’ho visto a pezzi e bocconi e solo in parte, ma oggi ho letto in vari siti e blog della polemica (a dire il vero la polemica è scoppiata già ieri sera mentre la trasmissione era ancora in onda, un record) su Gaia, eletta Miss Lesbica Roma 2010 ma in apparenza si presenta come etero.

Ora: è vero, del suo titolo di Reginetta delle Lelle non ne hanno fatto menzione, ma non mi sembra nemmeno di aver sentito dire che è etero al 100% o che la bagiana le fa schifo e che never ever andrebbe con una donna.

Del resto siamo alla prima puntata di 1.724 (l’edizione di quest’anno pare che debba durare un millennio o giù di lì) e mi sembra presto per parlare di queste cose…

Ma oggi leggo il nuovo numero di TV Sorrisi e Canzoni (che letture culturali, eh?) dove ovviamente c’è una scheda per ogni concorrente e nelle sua la biondina spiega che ama “allo stesso modo uomini e donne”, vedere per credere…

 

E allora dove sta la censura degli autori, la “conversione” imposta che tanti blog hanno tirato in ballo?

Magari è così, magari no… Mi sembra presto per dirlo.

Aspettiamo e vedremo. :-)

La tristezza che mi pervade (a caso fa’ conto)

É sorprendente come oggigiorno tu riesca ad intrufolarti indisturbato nelle vite degli altri. Evviva Internet.

Tramite la rete le persone condividono le loro immagini, le loro posizioni, ti parlano di loro, raccontano quello che gli accade, dagli eventi che cambiano la vita fino alle stronzate più stronzate, fanno battute e intrattengono dialoghi con altre persone che tu non capisci mai fino in fondo perché ovviamente c’è un sott’inteso sconosciuto ai più.

Però te ne freghi se non ci capisci un cazzo e vai avanti, divori facce, luoghi, particolari insignificanti e anche una buona percentuale di foto più private, intime, messe lì quasi per puro gusto esibizionista.

Poi ti fermi un attimo e pensi “Ma perché lo faccio? In fin dei conti è tempo perso, probabilmente queste persone non le incontrerò mai dal vivo”. Lo fai perché le loro vite sono più interessanti della tua, cazzo. Le loro vite sono belle e la tua fa schifo?

Ma anche no…

Dopo qualche riflessione lucida realizzi che la tua vita non fa schifo, potrebbe pure essere definita “sopra la media”… Certo, le vite che vivi attraverso i Tumblr, i Twitter ed i blog sono più interessanti, altrimenti saresti scemo a perderci tanto tempo dietro.

Ma magari risultano interessanti solo perché diverse dalla tua. Per loro potrebbe essere interessante la tua, chissà…

E poi di colpo realizzi: ecco perché ti affascinano i Tumblr, i blog, i tweet, i video di Vimeo mentre invece su Facebook guardi solo 4 profili su 500 amici. Perché spesso e volentieri i profili di Facebook sono banali, tristi, tutti uguali, tutti pieni delle stesse cazzate. A vedere quello che traspare dal social network di Zuckerberg, quelle vite lì sì che sembrano fare schifo…

Ovviamente non fanno schifo nemmeno quelle: come al solito è sempre e solo una questione di punti di vista.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: