Archivio mensile:dicembre 2014

Due parole sulle demo rubate a Madonna

Madonna Unapologetic Bitch

Una volta le demo delle canzoni uscivano secoli dopo il disco, che le trovavi per caso in rete e dicevi “Uuuuh, che schifo, senti quanto c’hanno lavorato”. Ma Madonna si sa, è avanti a tutti, e le demo del suo nuovo album (che non si sa ancora come si chiama, né tanto meno quando dovrebbe uscire) sono state rubate e buttate su un OneDrive qualsiasi per la gioia di chi è curioso come me.

Ecco, intanto partiamo col dire che queste cose non si fanno, non so se si possa chiamare comunque furto, ma immaginate che voi stiate organizzando l’addio al nubilato per la vostra migliore amica. Ci spendete del tempo, delle energie, magari anche dei soldi. Poi arriva un altro amico di cui voi vi fidavate e a cui avete raccontato tutto e quello lo va a spiattellare alla sposa. Non vi incazzereste?

Azione deprecabile a parte, ormai il danno è fatto e io non ho resistito dall’ascoltare queste nuove 11 canzoni (più Rebel Heart e Wash All Over Me che erano state leakkate qualche tempo prima).

Che dire? Innanzitutto che sono delle DEMO. E si sente. Suoni poco puliti, nonostante siano tutti mp3 a 320 kbps, la struttura c’è, ed è una bomba a volte, ma c’è ancora molto lavoro da fare (btw la vecchia ha detto che parecchie di queste non entreranno nemmeno nel lavoro finale).

 

1- Addicted (The One That Got Away)

A parte il titolo e qualche frase che sanno di già sentito (“Like a moth to a flame”… Ancora?) è veramente bella. Parte lenta ma cresce subito e spacca di brutto.

2- Bitch I’m Madonna

Voce super modificata e suoni strani, a metà strada tra una canzone di Niki Minaj e l’Harlem Shake: t’entra nel cervello, ma se ne potrebbe fare a meno.

3- Borrowed Time

Bellissima. Pure così che fa schifo (dal punto di vista del suono). La chitarra ok, solo un po’ meno Avicii, grazie.

4- Heartbreak City

La Ballatona con la B maiuscola. Struggente, maestosa, con qualche accorgimento in più sarebbe magistrale. Anche qui Maddy, togli quello “shitty” in fondo, grazie (eddai, le parole le hai già cambiate nel processo da demo a canzone finita).

5- Illuminati

Non me la scollo più dal cervello. Un incrocio tra Vogue, Beautiful Stranger e una cagata paurosa. “It’s like everybody in this party is shining like illuminati” è già diventato un cult.

6- Joan Of Arc

Anche questa non sarebbe male, una ballad molto orecchiabile. “I’m not Joan of Arc/Not yet/But I’m in the dark/Yeah”… YEAH? Ma che davero?

7- Living For Love

Sembra una canzone di Kiesza, pari pari. Sonorità anni 90 (che, in una canzone del 2015 di una che gli anni 90 li ha cavalcati, sembra un po’ una bestemmia) ma è veramente figa, fighissima. Solo che non so quanto le si addica…

8- Make The Devil Pray

La colonna sonora di un film country/fantasy. Chitrarre, corni, flauti, so ‘na sega che roba c’è in questa canzone, ma è molto bucolica. Però è bella, con citazioni a varie droghe (la colla? Si sniffa ancora la colla?) totalmente gratuite, ma tant’è.

9- Messiah

Ecco, questa è un’altra ballatona. Forse un po’ meno bella di Heartbreak City, le strofe suonano un po’ come una filastrocca. Ma comunque accettabile. Qualche lavorino sulla base orchestrale (più violini, grazie) ed il gioco è fatto.

10- Rebel Heart

A me sa sempre un po’ troppo di The Riddle, ma è veramente pazzesca. Anche qui si sente la mano di Avicii, ma questa te la passo Madge.

11- Revolution

Ecco, questa non l’ho capita. Schitarrate a go-go, ma sembra un po’ troppo uno scarto. Next.

12- Unapologetic Bitch

La famosa traccia dalle sonorità reggae, che mi ha fatto dire “Pensavo peggio”. Forse in duetto con Rihanna potrebbe avere un senso, così com’è mica tanto me sa…

13- Wash All Over Me

Epica, una perla dance. Ma che ve lo dico a fare, la starete già ascoltando da settimane e sarete senz’altro d’accordo con me.

 

E voi? Che ne pensate? Le avete ascoltate queste tracce o rispettate in toto le volontà della Regina?

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