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Giornata Rainbow a Pisa con Anna Paola Concia e Vladimir Luxuria

Pe ricordare i moti di Stonewall, da molti considerati l’inizio del processo di liberazione del movimento omosessuale e che iniziarono il 27 giugno 1969, oggi a Pisa era una giornata completamente dedicata al mondo LGBT per combattere ogni forma di omofobia e transfobia: gli appuntamenti iniziavano alle 10 alle Logge dei Banchi con Anna Paola Concia, Paolo Patané e Vladimir Luxuria per poi proseguire alle 12 con l’alzabandiera rainbow sul Ponte di Mezzo insieme al Sindaco per finire alle 18 con la presentazione del nuovo libro di Luxuria alla Feltrinelli.

E su Facebook proprio Anna Paola Concia da una “notiziona da Pisa”…

Oggi alla celebrazione di Stonewall ho proposto al Sindaco di Pisa di organizzare nella sua Città l’Assemblea di tutti i Sindaci che in Italia hanno istituito il Registro delle Unioni civili per chiedere al Parlamento di fare una legge sulle unioni tra persone dello stesso sesso e (se la bocciano) approvare la legge contro omotransfobia. Ha detto si, si farà in Autunno! La battaglia continua!

Questi sono gli amministratori governativi che ci piacciono! Mica come Andrea Fanzago, consigliere comunale del PD di Milano che si è pubblicamente espresso contro le unioni civili, andando poi contro al parere del neo Sindaco Pisapia…

Fanzago, Giovanardi & co… Invece di dare aria alla bocca, fate pace col cervello, date retta a me!

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I Rise Against con “Make It Stop (September’s Children)” per It Gets Better Project

Anche se devo ammette che fino a pochi minuti fa non conoscevo per niente i Rise Against (ma Wikipedia ci spiega tutto), mi devo inchinare di fronte all’iniziativa lodevole del gruppo che ha scritto questa canzone (dopo il salto il testo) per il progetto “It gets better” contro il bullismogiovanile ai danni delle persone LGBT.

Video veramente d’impatto, commuovente. Bravi.

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Italia, non è un paese per gay

In un momento di scazzo lavorativo stavo girovagando per il web e sono approdato a questo post su GossipBlog. Ed ho notato subito l’alto numero di commenti: è bastata la pubblicazione della foto sopra riportata che si sono scatenati i commenti più ipocriti ed ignoranti!

Il contenuto medio è questo:

mi fa piacere che siano felici… ma detto onestamente credo che nn farà bene questa situazione ai bambini… x niente… e questa volta l’Italia nn c’entra un tubo… è così ovunque… la gente nn concepisce due persone dello stesso sesso che hanno figli… e in effetti non sarebbe una cosa proprio del tutto naturale… come fai a spiegarlo ai tuoi figli?

É una fortuna crescere con due “padri”? Uno dei quali più effeminato? Mi sembra che davvero ormai abbiamo perso definitivamente la bussola.

Il sottinteso è sempre il solito: “Io non ho niente contro gli omosessuali però addirittura affidargli dei bambini no”.

E anche quando si forniscono dati scientifici e ricerche con dati alla mano sul gay parenting e si invitano gli scettici ad informarsi, non si ottengono risposte sensate.

Io ovviamente ho commentato il post di cui sopra (scritto da Apo) e uno mi ha risposto “eh ma allora io mi voglio sposare una scimmia”… Capisci con che persone hai a che fare?

Persone cresciute in ambienti naturalmente omofobi, omofobia estremizzata dalla Chiesa che un giorno sì ed un altro pure inveisce contro i gay (e i politici spesso gli fanno da coro) il tutto condito da una tv dove ti passano i Tamarri che ti dicono che “Manuel è un po’ effemminato. Sembrava un ricchione. Io non ho niente contro i ricchioni, però hanno fatto bene a urlargli frocio” (meno male che hanno sospeso il programma per ascolti bassi) e che censura i baci gay nei telefilm.

Per non parlare delle istituzioni che proprio non ci vogliono sentire né da un orecchio né da un altro quando si parla di diritti LGBT, anzi se la prendono pure con l’Ikea.

Che svilimento…

Il marito diventa donna e la Corte scioglie il matrimonio

Il marito diventa donna e il giudice scioglie il matrimonio. La sentenza della Corte d’Appello di Bologna ha imposto il “divorzio senza consenso dei coniugi” ad Alessandra Bernaroli e a sua moglie perché è venuta meno la diversità sessuale tra i due.

Forse nel 2011 ci sarebbe bisogno di un intervento legislativo in merito? Voi immaginate queste povere due donne che si sono viste annullare la loro unione: hanno cioè perso tutti i diritti che avevano come coniugi, dalla comunione di beni al mutuo sulla prima casa.

Io diventerei una belva, e spero che loro facciano altrettanto e riescano a venirne a capo!

Fonte: Corriere.

Ben Cohen a tempo pieno contro il bullismo e l’omofobia

Beh bono è bono, lo sappiamo tutti. É che fosse friendly lo avevamo intuito: dalla sua propensione a fare calendari ad alto tasso omoerotico, nessun problema ad apparire su riviste gay e poi aveva proprio dichiarato che si sarebbe dedicato alla lotta contro l’omofobia.

Ed infatti oggi lo ritroviamo sulle pagine di Popslut e scopro che ha messo su la fondazione “The Ben Cohen StandUp Foundation”, la prima organizzazione anti bullismo che aiuta le persone LGBT.

E non solo… Tra aprile e maggio Ben ha girato sei citta tra US e Uk con il suo Acceptance Tour facendo incontri e formazione per smuovere l’opinione pubblica e sensibilizzare la società affinché il bullismo sui giovani GLBT diventi presto un ricordo.

Il sito della fondazione è ancora “under costruction”, ma c’è quello ufficiale dell’ex sportivo e gli immancabili account Twitter e pagina Facebook… Grande Ben!!

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