Archivi Blog

…What if?

I have censored my eyes, I hear drums in my ears

Redirected desire, now it comes out as tears

Cosa sarebbe successo se nel 2006 avessi deciso di non tornare a Siena ma invece avessi chiesto il trasferimento in una città “di più ampio respiro” come Milano, Roma o anche solo Firenze?

Cosa sarebbe successo se finita la scuola avessi deciso di fare l’università invece che andare subito a lavoro?

Cosa sarebbe successo se dopo le medie avessi scelto un percorso formativo più artistico invece di un banale tecnico commerciale?

Non lo sapremo mai, o almeno fino a che qualcuno non inventerà la macchina del tempo, ma io ho comunque questa tendenza (suicida) ad immaginare cosa avrei potuto fare/essere se avessi operato delle scelte diverse in quelle situazioni che potrebbero essere definite come dei “bivi”.

Fondamentalmente perché non sono pienamente soddisfatto della situazione presente, o forse perché ho letto troppe storie a bivi su Topolino quando ero piccolino. O forse perché la mia mamma mi ha sempre abituato a non essere mai soddisfatto, che se tornavo a casa ed avevo preso 8 mi diceva che avrei potuto prendere 9, se prendevo 9 avrei potuto prendere 10. E se prendevo 10, ok, hai fatto il tuo dovere.

E questo è senz’altro positivo, mai adagiarsi sugli allori e cercare sempre di migliorarsi. Ma ora mi devo convincere che non c’è bivio mancato che tenga, non ci sarebbe mai stato un futuro ipotetico dove io sono diventato una popstar ricca e di fama mondiale e dove Madonna “4 Minutes” l’ha incisa con me invece che con Justin (a proposito, “the road to hell is paved with good intentions“).

E sopratutto devo rimanere ancorato al presente, che nella situazione attuale non è facile per nessuno, ma dove io ho tutto quello di cui posso aver bisogno: una famiglia che mi vuole bene, tanti amici fantastici, un’anima gemella, una casa ed una macchina di proprietà, un po’ di debiti e un lavoro a tempo indeterminato che me li paga.

E poi devo smettere di essere così egoista: non è colpa degli altri se non sono riuscito a fare una cosa o se non riesco a farla, ma sono io che non sono stato capace o forse valgo proprio meno di quel che ho sempre voluto credere.

I always thought I was better than this
But temptation tempts the temptee

In questi giorni va così: tempo grigio, depressione e citazioni deprimenti.

I più grandi skleri della storia

Non so come dite voi  quando uno sbrocca, perde la testa… Dalle mie parti si dice che sklera (rigorosamente con la K). E io ne ho visti tanti di skleri, ma questo ragazzino li batte veramente tutti.

Sopra per esempio era incazzato come una iena leggermente arrabbiato perché la mamma gli aveva cancellato l’account su World of Warcraft; notare al minuto 1:10 come tenti di autopunirsi con il telecomando… Impagabile!!

Sotto invece si altera con l’insegnante di ginnastica perché non riesce a mandare via il fratello e perché gli fa fare “esercizi gay”…

Certo che il fratellino è una vera merda, che lo riprende sempre e di tutti questi filmati non solo ne ha fatto un canale YouTube ma addirittura delle t-shirt in vendita su eBay (andate su eBay.com e digitate “wafflepwn”).

Resta comunqu il fatto che il protagonista dei video ha dei seri problemi comportamentali!!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: