Archivi Blog

Pyotr Pavlensky s’inchioda i testicoli in Piazza Rossa per protestare contro il Cremlino

Pyotr Pavlensky, un artista 29enne originario di San Pietroburgo, si è inchiodato i genitali sul selciato della Piazza Rossa a Mosca in segno di protesta nei confronti del Cremlino. L’uomo, fermato dalla polizia, è poi stato portato in ospedale e successivamente in commissariato.

In un comunicato pubblicato sul sito web Grani.ru l’artista ha spiegato che sta cercando di attirare l’attenzione della società russa di fronte allo sviluppo di uno «stato di polizia».

The action can be seen as a metaphor of the apathy, political indifference and fatalism of contemporary Russian society. It is not bureaucratic lawlessness which deprives society of the possibility to act but the obsession with our defeats and losses which nail us ever more to the Kremlin’s paving stones, creating an army of stuffed dummies patiently awaiting their fate.

Now as the authorities turn the country into one large penal colony, openly robbing the population and sending the proceeds so as to increase and enrich police apparatuses and other security services, society is allowing this tyranny and through its inaction the triumph of a police state is drawing nearer.”

Fonte: Afoniya.

Pyotr  non è nuovo a proteste dal forte impatto emotivo: mesi fa si era cucito la bocca per manifestare contro l’incarcerazione di due componenti del gruppo delle Pussy Riot (proprio come la drag queen Barbie Breakout fece in segno di protesta nei confronti della sempre più schifosamente omofoba Russia).

Mentre a maggio era stato arrestato per essersi mostrato a San Pietroburgo completamente nudo con il corpo avvolto da filo spinato sempre per protestare contro il Governo Russo.

Personalmente, stimo moltissimo chi lotta contro i problemi della società e fa di tutto per sapere che il mondo non resti indifferente… Bravo Pyotr Pavlensky!!

Fonte: Il Messaggero, The Guardian.

I teli da mare di Butt Magazine e American Apparel

Ma voi ci andreste al mare con un telo del genere? Io forse mi vergognerei, specialmente se avessi quello dove si vede il pirulo del tizio; che per inciso dovrebbe essere un cantautore, tale Earnie Lijoi

Gli altri soggetti su cui vi potete comodamente sdraiare quest’estate a prendere il sole sono il pornodivo ungherese Arpad Miklos (il primo in alto a sinistra), l’artista Brian Kenny (il secondo ed il più carino dei cinque secondo me, qui trovate anche il suo blog), il sexy fotografo Devin Elijah (il terzo) e, last but not least, uno stedente di moda colombiano, Juan José Quiceno, che come gli altri si è guadagnato la copertina di Butt Magazine (la #25 per l’esattezza).

Questa idea kitschissima è frutto della collaborazione tra il già citato Butt Magazine e la catena America Apparel; una parte dei profitti ricavati delle vendite dei teli da mare andrà all’Ali Forney Center per i giovani gay senza tetto. Il costo delle asciugamani è di 50 € e si comprano qui.

Fonte: QueerBlog.

The Decapitator

Nella foto sopra riconoscete Shakira sulla copertina di Rolling Stones? Sì? Allora siete proprio bravi (oppure avete letto le scritte, non vale), perché, come potete ben vedere, è stata privata della sua bella testolina…

No, non è un macabro scherzo del famoso giornale, ma un macabro scherzo di un artista inglese, The Decapitator appunto, che si aggira per le strade e modifica in questo modo originale i manifesti appesi ai muri…

Un po’ crudo, ma simpatico, non trovate??

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: