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MDNA, il nuovo album di Madonna: la mia recensione

Finalmente riesco ad avere la mia copia (legale) del nuovo album di Madonna MDNA alle 10 di ieri sera, grazie ad iTunes che aveva deciso che in mattinata non la potevo scaricare, ma vabbé… Meglio tardi che mai!

Di questo album è già stato detto tutto ed il contrario di tutto ed io sicuramente non aggiungerò niente di nuovo men che meno pretendo di fare una recensione seria, ma per il grande ritorno della Regina del Pop non potevo esimermi e stare zitto zitto in un angolo, voglio comunque dire la mia: iniziamo!

01. Girl Gone Wild

Sfacciatamente dance e truzza come va di moda ora e poi Madonna sembra che con l’eta si sia rincoglionita e voglia solo far ballare la gente, tanto che ieri sera si è presentata all’Ultra Music Festival e ha introdotto il famosissimo dj Avicii (ma chi cazz’è??) che ha suonato il suo remix di GGW e lei gli ha zompettato intorno praticamente in mutande e poi ha chiesto al pubblico chi aveva visto Molly (nome in codice per l’MDMA) ed il dj Deadmou5 si è incazzato come una spia per l’incitamento all’uso di droghe a le ha dato dell’idiota e lei ha addotto una scusa che non ho capito con tanto di foto vintage con orecchie da topo per lisciarselo bene bene. E poi c’è chi dice che Madonna non sta facendo promozione a questo album.  Bene o male, basta che se ne parli!  Dicevamo truzza, appunto, ma con stile, questa GGW ci piace e lo stupido al punto giusto ehiehiehi entra subito nella testa. Poi apprezziamo il video sfacciatamente omoerotico fatto appositamente per riacciuffare quei gay che avevano anche solo pensato di abbandonare la Regina per votarsi a Lady Diavolo Gaga.

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02. Gang Bang

Se la prima traccia dell’album è la classica canzone che ti aspetteresti di sentir suonare dal Peugeottino tamarro guidato da un ragazzino neopatentato con gli occhiali da sole a fascia calcati in testa, la seconda non è da meno. Ma nonostante la base “importante”, dai toni scuri ed infarcita di bassi senza lesinare, la canzone cresce con gli ascolti e lascia quasi di stucco verso il finale, dove Madonna si lascia andare inveendo contro una ipotetica bitch che non si sa chi sia ma che comunque deve morire e comunque la canzone si porta dietro tutti gli effetti sonori del caso quali sirene, sgommate, portiere che sbattono e ovviamente spari. Da sentire mentre guidate così vi prende la mano e vi arrestano (se non vi siete schiantati prima).

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03. I’m Addicted

Qui si rimane sempre sulla dance andante ma si vira decisamente su suoni più elettronici, ricercati e sperimentali e io sinceramente sono addicted to “I’m Addicted”. Sono dipendente dal tuo amore, dice Madonna, e non usa mezzi termini perché infatti il testo recita “pulse through my body, ignites in my mind it’s like MDMA and that’s okay” e c’è di sicuro chi ancora si scandalizzerà per l’incitamento alle droghe, ma non voglio nemmeno commentare, voglio dire, anche lei ha detto che questo disco non lo farebbe ascoltare ai suoi bambini. Decisamente la nuova “Impressive Instant”, e per me è un gran complimento.

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04. Turn Up The Radio

Già dalle prime note si capisce che questo è il classico tormentone estivo ed infatti pare che sarà il prossimo singolo. Martin Solveig ha fatto un buon lavoro e la sua impronta si sente, il ritornello ti si stampa nella mente e ti viene subito di metterlo come suoneria. Niente di nuovo ma sicuramente ottimamente confezionata. Turn up the radioooooooooooooo!!

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05. Give Me All Your Luvin’

Che dire? Lì per lì mi piaceva pure, ma dopo un paio di ascolti dell’intero album inizi a skipparla e capisci che è proprio stonata e all’interno del disco non c’entra una cippa lippa. Però è stato un bello spottone per il Super Bowl ed il video in tema cheerleaders è fantastico. Non credevo che l’avrei mai detto, ma in fondo i featuring di Nicki Minaj e M.I.A. aggiungono quel qualcosa in più che non me la fanno proprio buttare nel cesso senza passare dal via.

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06. Some Girls

A tratti mi ricorda un po’ troppo le sonorità della indeminticata “One Word” di Kelly Osbourne (poi copiata pure da Tizianuccio Bromio con “Stop Dimentica”) pompata a dovere, ma fa comunque parte della Madonna che ci piace, ricercata e non banale, anche se la voce non assomiglia manco per niente a quella di tutto il resto del disco.

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07. Superstar

Lo dico e lo ripeto, io ‘sta canzone la vedrei bene solo come colonna sonora dello spot Gillette al posto di “Venus” delle Bananarama. O per Nuvenia Libresse, al limite, toh.

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08. I Don’t Give A (feat. Nicki Minaj)

E niente, più forte della voglia di far ballare il mondo, Madonna ha solo l’ardire di volersi cimentare sempre in qualche forma di rap. Menomale che c’è Nicki Minaj (oddio, mi devo preoccupare che è già il secondo complimento che le faccio) che risolleva la categoria dei rappatori (se così si dice e si può dire). Il finale vagamente “epico” contribuisce al salvataggio dall’oblio.

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09. I’m A Sinner

Madonna lo deve sempre ribadire: lei non è una brava ragazza, anzi è proprio una peccatrice. A Cicco’, e s’era capito!! E nonostante l’inutile invocazione della Madonna (quella originale) e di tutti i santi nel finale, la canzone è carina, con un mood un po’ anni 60 dove William Ornit cita a tratti “Ray of Light” a tratti “Beautiful Stranger” senza però scadere nell’auto incensamento esagerato. Coinvolgente e con un’atmosfera “diversa dal solito”.

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10. Love Spent

No zitti tutti, che questo è il vero capolavoro di questo nuovo disco della Regina: da sola vale il prezzo dell’intero album. Inizia con un riff vagamente country, per poi continuare con violini e suoni elettronici, ed il testo potrà sembrare un po’ ridicolo ma in realtà è molto profondo. Man mano che scorrono i secondi la traccia cresce sempre di più, fino ad culminare in un’esplosione di suoni e di sensi. No ok, io sto straparlando, ma dai: è superlativa!! Questa ce la ricorderemo nei secoli a venire lo dico io… Posso dare sei stelle su cinque?

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11. Masterpiece

Colonna sonora dell’ultimo film della Madonna regista (che non è una bestemmia) è indubbiamente di gran classe, dai suoni semplici e dal testo elegante, non per niente è firmata dal redivivo William Orbit, ha vinto un Golden Globe e per poco non vince un Oscar. Ma “Time Stood Still” non ce l’avevi messa in Music e allora perché questa sì?

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12. Falling Free

E poi, dopo aver cercato di far ballare tutti ed essersi cimentata nel rap, stai sicuro che Madonna ti chiude l’album con una ballatona lenta. Ed eccola qui, ‘sta “Falling Free”. Anche bella, pure bellissima per carità, ma sembra un po’ troppo tratta da Evita per i miei gusti. Però ben fatta e le quattro stelle non le si possono negare.

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Per chi non ha fatto il taccagno e s’è comprato la DeLuxe Edition da iTunes (magari in anteprima come me, anche se poi l’ho avuta praticamente un giorno dopo) ci sono anche le altre sei tracce del Bonus Disc.

13. Beautiful Killer

Tralasciamo l’aspetto prettamente tecnico, che per inciso è ottimo, sicuramente io l’avrei messa nel disco standard al posto di quella cagata di “Superstar” ma… Nessuno si è accorto che è praticamente la versione ripulita di “Die Another Day”?? No no, è proprio uguale!! Provate a cantarcela sopra: I’m gonna wake up yes and no, I’m gonna kiss some part of… Anzi, secondo me questo era il testo originale di DAD che però quando l’hanno sentito quelli di 007 hanno fatto un rutto nel muso a Madonna e allora lei l’ha resa quel capolavoro che tutti conosciamo ma a questa prima versione proprio ci teneva e l’ha riutilizzata mo’. Brava Madge, davvero niente male per essere uno scarto.

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14. I Fucked Up

Inizia che è veramente una palla, diciamocelo. Un po’ si ripiglia sul finale, ma insomma… Trascurabile.

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15. B-Day Song (feat. M.I.A.)

Io me le immagino: Madonna, M.I.A. e Nicki Minaj in studio che registrano GMAYL e toh, è il compleanno di Madonna e allora per leccargli il culo spudoratamente le fanno una sorpresa e tirano fuori una torta e poi tutte con la panza piena e mezze ciucche si mettono a registrare ‘sta cagata, tutte tranne la Minaj che nel frattempo aveva esagerato con lo spumante ed era a vomitare in un angolo. Oh, lo dovete fare più spesso, che è uscita niente male: (quasi) una semplice filastrocca dal testo scontato ma il suono ovatattato e datato ricordano atmosfere anni 50 e ne fanno una canzone davvero particolare per essere in un disco di Madonna!

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16. Best Friend

Ricorda un po’ i lavori di Madonna e Justin per Hard Candy ma rivestiti del gusto musicale del 2012 e si mantiene decisamente sopra la media, per me sarebbe salita di livello e pure questa l’avrei messa nella Standard Edition.

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17. Give Me All Your Luvin’ Party Rock Remix (feat. LMFAO & Nicki Minaj)

Sfanculata M.I.A. nel featuring non si sa come mai, ecco un remix super super truzzo di GMAYL. Va beh, che c’è da dire? Già diceva poco la versione normale, questa scade anche di più…

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18. Love Spent (Acoustic Version)

Chicca ricevuta in premio da chi ha preordinato la DeLuxe Edition dell’album nel primo periodo, questa “Love Spent” è bellissima pure in versione acustica (acustica solo la base, che la voce di Madonna è più ritoccata dei suoi zigomi). A chi mi toglie una curiosità offro lauta ricompensa: che cazzo dice al minuto 1:25 e al minuto 2:33? E che cazzo di lingua è?? Comunque si merita le solite sei stelle su cinque.

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In definitiva MDNA non è un album perfetto come potevano essere considerati “Ray Of Light” e “Confessions On A Dancefloor” (ognuno nel suo genere eh) anche perché MDNA non ha un unico filo conduttore ma spazia in più ambiti.

Quello che sicuramente posso dire pur non essendo un esperto è che MDNA è un ottimo album pop pur non avendo inventato niente e non avendo dettato nessuna nuova moda, anzi ha pescato a piene mani da sonorità della Madonna degli anni passati ma sempre attualizzandole, e per questo io mi sento di dargli comunque un bel voto.

8 e 1/2

Brava Madge, bentornata!

E tranquilla… La Regina (del Photoshop?) sei sempre tu!

Shady love, nuovo singolo (con video) per gli Scissor Sisters

Già ieri ero rimasto spiazzato col primo ascolto di questo nuovo brano della band newyorkese (il rap iniziale effettivamente non me lo sarei mai aspettato), poi oggi mi escono fuori con questo video nonsense (che spero non sia quello ufficiale)…

Scissor Sisters… Che mi state combinando?

A voi piace? Io non l’ho ancora capito…

Io non ho paura, in anteprima su Repubblica.it il nuovo video di Fiorella Mannoia

Vodpod videos no longer available.

Va beh, Fiorella per i video non è mai stata un granché, così ti partorisce sempre questi video (belli per carità) ma un tantino insulsi.

Ma la canzone… Ah ragazzi, che canzone!! L’ho sentita ieri sera per la prima volta e mi sono emozionato tantissimo (leggasi ho pianto come una vite tagliata)…

Questa meravigliosa canzone è stata scritta da Bungaro per la nostra Fiorella ed è tratta dall’album “Sud”, in uscita il 24 gennaio 2012.

Il testo parla di immigrazione, ma è talmente bello che ognuno, con qualsiasi situazione alle spalle, ci si può immedesimare…

Grande Fiorella!!

Qui il video originale su Repubblica.it.

Ecco il nuovo video di Eric Saade feat. J-Son, Hearts in the air

Un incrocio tra Enrique Iglesias e Justin Bieber, comunque molto “big papponis in big city in the Usa”.

Non male, non male!!

Talk talk talk, il nuovo video di Darren Hayes + Angel come b-side

Stamattina è stata una gradita sorpresa scoprire che oggi è il 24 giugno e che quindi esce worldwide il singolo di Darren Hayes, “Talk talk talk”, che ci riserva un’ancor più gradita sorpresa: una cover di Madonna, “Angel”, come b-side.

Ad accompagnare il singolo, un video (sopra) ben fatto e molto carino, anche se lontano anni luce dal mondo patinato del puttan pop.

Nell’attesa che si sappia di più sulla data di uscita dell’album, “Secret codes and battle-ships”, il singolo+b-side si compra su iTunes… Forza!!

I wanna go, il nuovo (fantastico) video di Britney Spears: bentornata!

Cosa è successo? Il management di britney si è finalmente svegliato oppure lo psichiatra le ha finalmente cambiato la cura e lei è tornata (più o meno) quella di un tempo?

No perché in questo video (ma anche nei video del Femme Fatale Tour che circolano sul tubo) si vede una Britney nuova, finalmente in forma (eddai, il rotolino ci può stare), ma più che altro che si  muove come un tempo, con uno sguardo sveglio, presente e furbo.

E questo video ironico “alla Katy Perry” con il look “alla Avril Lavigne” (ma decisamente più fica) è proprio la ciliegina sulla torta!

Brava Britney, bentornata!

P.S. Da notare il marchettone alla nuova Volkswagen Beetle, come ai bei vecchi tempi di “Sometimes” con la Bmw.

Non sono una bambola, il nuovo singolo di Maicol

 

 

L’aveva detto e l’ha fatto: se avete abbastanza fegato, potete ascoltare qui il primo singolo di Maicol Berti.

Maicol, appreziamo l’impegno, ma sta roba non è proprio il massimo… Ritenta sarai più fortunato!!

Maicol Berti cantante (?) con “Non sono una bambola”

A quanto pare sì: fra due giorni sarà possibile sentire (e scaricare) il suo primo singolo, “Non sono una  bambola”.

Mi astengo da qualsiasi commento, se non dopo aver sentito la canzone in questione, ma chissà come mai mi sento che sarà una c***ta pazzesca…

E poi, curioso il titolo, per uno che saluta i fan dicendo “Saluti a tutti dalla vostra Barbie Ape Regina” e che ha fatto, o forse meglio dire che ha provato a fare, visto che sono state fatte solo due puntate e poi lo show è stato chiuso per ascolti disastrosi, “Uman – Take control”, un reality dove lui era pronto a diventare una pedina nelle mani del pubblico.

Voi che ne dite: uscirà fuori un incrocio tra Osvaldo Supino ed Adam Lambert o una nuova perla del trash italiano?

L’Eurovision Song Contest e l’indifferenza totale dell’Italia

Come giustamente ha notato Barbara Serra, giornalista fantastica che mi piace un sacco, sabato scorso si è svolta la finale dell’Eurovison Song Contest: l’Italia non vi partecipava da 13 anni (ultima partecipazione nel 1997 con i Jalisse ed i loro “Fiumi di parole”), quest’anno è tronata ed è pure arrivata seconda… Ma i media italiani se ne sono altamente fregati!!

Ma è stato comunque fantastico seguire la serata in diretta col commento di Raffaella Carrà, Bob Sinclar (mega marchettone alla nuova canzone del dj francese) e di tutto il cast di Tv Talk.

Ed è stato ancora più fantastico sentire il boato che ha accolto la Raffa nazionale quando si è collegata con Dusseldorf per comunicare i nostri voti nazionali e poi vedere la sua faccia spaesata mentre guarda a destra e a manca e non proferisce parola (qui al minuto 3:28, mentre qualche secondo prima il cantante del gruppo danese in concorso aveva espresso tutta la sua gratitudine alla presentatrice olandese per aver dato loro 12 punti: “I WANT TO FUCK YOU!”).

Sarà pure anziana e anche mezza rincoglionita ma è sempre la migliore!! Mi ricorda tanto mia mamma, come fisionomia del volto…

Ma veniamo alle canzoni: ecco le più degne di nota secondo me, le altre si possono tranquillamente tralasciare.

Tutti ad impazzire per i Blue, unici ad avere una fama che andava oltre i propri confini nazionali, ma invece sono arrivati solo undicesimi con la loro “I can”.

Il ragazzetto gnappo Eric Saade per la Svezia sembrava essere un papabile vincitore, ed invece è arrivato terzo; ma secondo me diventerà abbastanza “Popular” come canta (titolo rubato a Darren Hayes).

La mia preferita era Getter Jaani con la sua “Rockfeller Street” per l’Estonia, ma è arrivata miserabilmente penultima…

Vera rivelazione l’Italia, che come ho già detto mancava da 13 anni, ma che è stata accolta veramente bene dal pubblico votante: oltre alla su citata ovazione quando Raffaella Carrà si collega con Dusseldorf, secondo posto per il nostro salamone Raphael Gualazzi con “Madness of love”, versione semi inglese di “Pazzia d’amore”, il brano sanremese.

La sorpresa/delusione più grande è stata però la vincitrice: “Running scared” canatata da Ell e Nikki, che non sono un duo affiatato ed innamorato come lascerebbe intendere la canzone e tutta la messa in scena, ma sono arrivati a pari merito nelle selezioni nazionali e sono stati messi insieme solo per l’occasione Eurofestival.

Bella, per carità, ma c’era di meglio…

Dopo tutto ciò… Immaginiamoci cosa sarebbe successo ai vertici Rai se avesse vinto l’Italia e se l’anno prossimo l’organizzazione fosse stata affidata a noi? Sai che risate…

EDIT: C.v.d. gli ascolti sono stati bassini

Bob Sinclar feat. Raffaella Carrà, A far l’amore comicia tu

Ma perché questa donnina pur facendo vedere per bene tutto il suo corpo e cantando di sesso nel 1976, non risulta mai volgare??

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