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Siamo solo delle poracce

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E niente, finalmente mi ero deciso a buttare via una vecchia poltrona che mi aveva lasciato la signora quando avevo comprato casa nel lontano 2009. Niente di che, la classica poltrona bassa dal design stondato ed anonimo che puoi trovare da Ikea per 39,99 € sticazzi costa 82,50 € (ora comincio a capire). Ma non me ne ero mai sbarazzato perché comunque il salone è grande ed i mobili scarseggiavano/scarseggiano.

Comunque quando ho comprato una console con specchio e pouff da mettere all’ingresso, questa benedetta poltrona ha iniziato ad essere di troppo. Prima cosa, aveva una gamba rotta che non ero riuscito ad aggiustare (e secondo me è impossibile vista la bassa qualità del supporto di base). Seconda cosa, in origine era blu, ed io odio il blu; quindi avevo colorato la fodera di nero, ma dopo il lavaggio non è mai tornata perfetta, è rimasta sempre un po’ corta e tirata. Terza cosa, ho un’altra poltrona ben più carina e particolare che assolve il compito di “tana di Bruna”.

Quindi ‘sta poltrona è stata messa fuori casa in attesa di non si sa bene cosa, sotto la tettoia della veranda ma comunque esposta a pioggia, umido, polvere, foglie, fiori secchi e gatti. Dopo qualche tempo lì fuori, ‘sta poltrona era diventata talmente #nammmerda che ho chiamato Siena Ambiente (o SEI Toscana, come si chiamano ora) per farla ritirare.

“Certo, la faccia trovare sulla strada per le ore 6.30 della mattina del 3 luglio con sopra un foglio con il numero del ritiro”.

Ed io solertemente ieri sera ho portato la poltrona in strada con appiccicato sopra un bel foglio con il numero del ritiro.

Quando stamattina sono andato a lavoro, la poltrona non c’era già più ma il foglio di accompagnamento giaceva buttato per strada. Ho pensato “Badate ‘sti coglioni di Siena Ambiente che pigliano la poltrona ma lasciano le cartacce a giro, bravi”.

Mi è balenata per la mente un’altra idea, ma l’ho ricacciata subito in quanto non mi sembrava proprio plausibile.

#einvece alle 11 (no, ma con calma) mi chiama un tizio che dice di essere della Siena Ambiente e che doveva ritirare una poltrona che però non trova. Io gli spiego la situazione e a quel punto è chiaro a tutti e due che quella poltrona faceva comodo a qualcuno.

Una poltrona economica, con non so quanti anni di carriera alle spalle (minimo 5), una gamba rotta, la gommapiuma inzuppata di acqua ed umidità, la fodera corta e rivestita di peli di gatto. E pure qualcuno se l’è presa.

Per carità, bene. Che comunque anche io alla fine l’ho buttata perché fuori volevo mettere delle sedie che qualcun’altro buttava via e che invece mi ha regalato, ma almeno le mie sedie sono belle e particolari, questa poltrona non ha nessuna attrattiva.

È proprio vero che “one man trash is another man’s treasure”.

Edition20, trova i mobili di design del XX secolo

Patiti di mobili di design? Pazzi per il vintage ed il modernariato? Edition20 è il sito che cataloga e permette di cercare/scoprire tutti i pezzi di arredamento disegnati nel secolo scorso ed ancora in produzione.

I mobili sono classificati per tipologia, designer, stile o azienda produttrice; in pratica è un grande motore di ricerca…

Che, nel mio caso, permette di sbavare dietro a cose che non avrò mai!! :-)

Chi invece ha possibilità economiche che vadano oltre i mobili Ikea, può cercare quello che più gli piace ed andare direttamente sul sito del produttore, per vedere contatti o rete di vendita. Ben fatto!!

Fonte: DesignerBlog.

Distrazioni mattutine

Mi è sempre piaciuto un sacco lo spot qui sopra, ma da qui ad imitare la (s)fortunata protagonista ce ne passa, eh…

Sì, perché stamattina mi sono alzato, totalmente rincoglionito come al solito, e mentre ero in cucina che mi gustavo il mio caffelatte, Bruna inizia a strusciarsi più del solito. Segno che vuole andare fuori, perché ha già mangiato come un bufalo e adesso è pronta ad iniziare la giornata nella sua personale giungla che poi è il mio giardino.

Quindi mi dirigo verso la porta, con la gatta che mi precede tutta contenta perché ha capito che ho capito, la apro per farla uscire, e faccio un passo fuori per posizionarle la lettiera di modo che non mi scagazzi ovunque (tenatativo vano, tanto quando è fuori e vede un altro gatto si emoziona e schizza escrementi come un’orrida fontana).

Mi sporgo dallo scalino tenendomi alla maniglia della porta, ma evidentemente mi sbilancio un po’ troppo, perché “Tlack”… Un attimo di troppo e mi ritrovo chiuso fuori. Con le chiavi dentro, ovviamente di traverso nella toppa…

Leggi il resto di questa voce

Come si fa a dire addio a questa meraviglia?

No, ditemelo voi? A parte che è una casina deliziosa con un panorama stupendo… Ma poi ci sono milioni di ricordi legati a quelle quattro mura!! Se qualcuno che legge e che (più o meno) conosco, volesse cambiare vita, trasferirsi in Toscana e la volesse comprare, ne sarei ben lieto… :-)

L’annuncio è qui.

Cerco casa: update #4

Forse, a quasi un anno dall’acquisto della mia nuova casa, ne stiamo venendo a capo… Ieri è stata (finalmente) montata anche la nuova casina di legno che funge da ripostiglio/capanno degli attrezzi… Che bellezza, non riesco a smettere di guardarla!!

Evvai, adesso manca solo di sostituire alcuni mattoni ai lati della porta d’ingresso, e poi potrò finalmente “chiudere il cantiere” e godermi in pace il giardino!! Peccato che poi mi manchi quasi tutto l’arredamento del soggiorno, ma quello è un altro paio di maniche… Ci penseremo quando arriva l’inverno!! :-)

Voglio questo tavolo e queste sedie!!

Da oggi ho un nuovo motto

Se non riesci ad uscire dal tunnel… Arredalo!!

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Stamattina: mi sveglio, come tutte le mattine mi rigiro per una ventina di minuti sotto il piumone, poi mi decido e mi alzo, faccio colazione, vado in bagno e mi vesto. Arrivo ad uscire di casa e mi trovo lì sullo scaffale fuori accanto alla porta d’ingresso, dov’è sempre stato del resto, il mio bonsai, con accanto il suo spruzzino per innaffiarlo come si deve.

Decido allora di dargli la sua spruzzatina giornaliera, se non fosse che la levetta dello spruzzino s’incanta as usual e non esce niente… Come le vecchie buone maniere insegnano, prendo lo spruzzino e lo batto delicatamente contro il muro, per vedere se si disinceppa; ma forse nemmeno troppo delicatamente, o forse la plastica ha accusato il freddo, perché mi esplode letteralmente addosso… Boooom!! E sono tutto fradicio… Completamente!

Segue bestemmia e rientro in casa per cambiarmi, mi rimetto i jeans che avevo ieri sera. Nel riuscire pulisco la porta d’ingresso, fradicia pure lei; meno male che l’acqua non è filtrata sotto, fin dentro casa.

Arrivo alla macchina, apro lo sportello del guidatore ed… Orrore!! Un chewing gum spiaccicato sul sedile di pelle marmotta! Con un orrendo presentimento, mi porto la mano verso il sederino, e visto che l’ultima volta che mi ero seduto in macchina avevo quei pantaloni, ci trovo la dolce metà della gomma attaccata al sedile…

Seguono due bestemmie (bisogna sempre incrementare le proprie prestazioni) e rientro in casa per cambiarmi di nuovo.

Come se non bastasse, lungo il tragitto casa-lavoro, sembrava che avessero dato il via libera ad apini e camion. Ma c’è di buono che mentre ero intrappolato nel traffico senese (mi vien da ridere, com’è possibile che una città di quattro gatti abbia tanto traffico? Ok, è risaputo che i gatti non sanno guidare) mi vedo uno a bordo di una Subaru uguale sputato a Colin Farrell

Beh, son soddisfazioni anche queste! O per lo meno contribuiscono a risollevare il morale…

P.S. Se avessi fatto come i tizi della foto non avrei avuto problemi di sorta!! :-)

A Berlusconi piace la finocchiona

A quanto sembra, pare proprio di sì… Ma non vi preoccupate, il Sire Nostro che è in the Sky non è passato all’altra sponda, ma semplicemente ha degustato felicemente il tipico salame toscano.

Eh si, perché Berlu oggi è atterrato a Siena in compagnia della figlia Marina per vedere una casetta che gli piacerebbe acquistare; niente di che, una tenuta da 1000 ettari nel cuore della campagna senese… Roba da poco, ecco!!

Meno male che la notizia della sua visita in territorio senese si è sparsa quando tutto era già avvenuto, altrimenti mi sarebbe toccato prendere un giorno di ferie ed andarlo ad accogliere come meritava… :-D

Google Street View è out

A suo tempo già mi stupii un tot quando scoprii questa meravigliosa funzione delle mappe di Google, ora mi stupisco ancora di più nel vedere che non solo Siena è stata finalemente annessa al mondo civilizzato e risulta disponibile per la visita virtuale con GSV, ma anche le Volte Basse ci sono!!

Ok, non è che proprio ci sono, però la macchinina di Google ha percorso la strada che costeggiano il mio (ormai ex) ridente paesino e quindi si vede un bel po’ di mondo…

Si vede pure Rosia…

E quindi la casa di Sere…

Ma di Sovicille (che fa Comune) o anche di San Rocco a Pilli (se vogliano, dovrebbe essere il centro più grosso del Comune) solo l’ombra…

Certo le foto non sono proprio aggiornatissime, tant’è che si vedono delle case in costruzione che in realtà sono già abitate da mo’…

Ma la cosa peggiore (e più triste) è che se direzionate il simpatico omino di GSV (ora anche dotato di occhialini 3D) dalle parti de L’Aquila o di Onna, le trovate ancora tutte in piedi.

Tristezza immensa…

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