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Casey, ti porterò per sempre nel mio…

No, non nel mio cuore!!

Come ridefinire gli standard del concetto di “coglione”

Esco dall’ufficio.

Piove.

Ovviamente non ho l’ombrello.

Faccio una corsa in macchina per prenderlo, e per aggirare la ringhiera che separa la stradina in discesa dal parcheggio sottostante, la zompo.

La mia maglietta si impiglia in un angolo della suddetta ringhiera (ma che cazzo di ringhiera è?) e adesso vado in giro con uno sbrano nella manica della maglietta che sembra sia stato aggredito da una banda di scimmie rabbiose.

Offendetemi pure.

Fabio Federico, sindaco di Sulmona, sui gay e sulle unioni civili

Il video risale al 2006 quando l’allora consigliere comunale di AN, attuale sindaco di Sulmona Fabio Federico, in una trasmissione televisiva di un emittente locale dice la sua sui gay, sulle unioni civili e sulle adozioni alle coppie gay.

In cinque anni avrà cambiato idea? Manco per sogno, questo è quello che dice oggi a Repubblica.

Da una parte ci sono delle questioni psicologiche, interne o esterne alla famiglia, che determinano le scelte sessuali dei ragazzi e delle ragazze. Ma ci sono, invece, dei casi di aberrazioni nella produzione ormonale. Ci sono dei ragazzi che hanno un aspetto femminile, e hanno la ginecomastia. In alcuni casi, c’è una iperproduzione di estrogeni. Quelle sono malattie, da curare.

E se tornasse a casa e sua figlia le dicesse di essere lesbica? Dio quanto ci goderei. Lui invece un po’ meno…

Cercherei di capire se ha problemi di carattere ormonale. Voglio capire se la scelta dipenda da una problematica di tipo fisico o medico. Se sei femmina e la natura ti ha fatto femmina, e invece ti piacciono le femmine, avrò il diritto di sapere cosa c’è che non va?

Per lui, una eventuale legge contro l’omofobia discriminerebbe gli eterosessuali.

Ieri sera a Sulmona ci sono state delle risse, nel corso delle quali  hanno picchiato degli eterosessuali. Perché deve esistere una legge che ghettizza ancora di più gli omosessuali? Perché chi picchia un gay deve essere punito in maniera diversa da chi picchia un etero?

Netta la contrarietà alle adozioni.

Sono per madre natura. Le adozioni devono avvenire da parte di un padre maschio e una madre femmina. Ci strappiamo i vestiti per difendere la natura  –  dicendo, ad esempio, no al nucleare  –  e poi madre natura diventa un optional quando si parla di omosessualità e adozioni.

Io rimango allibito… Ma lui con quale titolo parla di “malattie, da curare”? É un dottore? Ecco, allora cambi mestiere.

La pubblicità “choc” di Ikea Catania

Attenzione!! Questo post può essere letto solo da persone maggiorenni, perché contiene immagini tratte da una campagna pubblicitaria shockante!!

Dove? Come dove? Sopra… Non la vedete? Ci sono addirittura due uomini che si tengono per mano!! E sentite che slogan sovversivi…

Vedrete: da noi vi sentirete a casa. Perché quello che cerchiamo di fare è rendere più comoda la vita di ogni persona, di ogni famiglia e di ogni coppia, qualunque essa sia”.

Più o meno la penserebbe così Andrea Indini che su Il Giornale ha scritto questo articolo delirante…Cito:

Cosa c’è dietro [la pubblicità]? Non certo la sensibilizzazione dei diritti per le coppie gay, ma una chiara strategia di marketing. L’intento è quello di far parlare di sé, garantendosi in questo modo una visibilità assicurata.

Ma dai? Non pensavo che la pubblicità servisse a far parlare di sé o ad acquisire visibilità!! Voi lo sapevate? Mannaggia quante cose s’imparano…

Forse il signor Indini non sa che Ikea, oltre ad avere un eccellente ufficio marketing, è uno dei soci fondatori di Parks, e con questo cartellone tratto dalla campagna pubblicitaria per l’apertura del nuovo punto vendita di Catania si dimostra ancora una volta un’azienda attenta alla sensibilità delle persone Glbt, siano esse clienti o dipendenti.

Ma forse il signor Indini non sa nemmeno che cos’è Parks

Fonte: SpetteguelessSuper-PopParks.

Aggiornamenti dal fronte

In Italia non ci mancherebbero certo argomenti seri di cui parlare; i nostri cari politici in primis (ma non solo) si danno sempre un sacco da fare per sparare una sequela di minkiate fantasmagoriche.

Le ultime (minkiate in generale) che mi hanno colpito:

* Umberto Bossi rispolvera il vecchio acronimo S.P.Q.R. che per lui ovviamente significa “Sono porci questi Romani”, solo perché si parlava di spostare il Gran Premio da Monza a Roma.

* Giovanardi parla a sproposito sulle adozioni di bambini da parte di genitori gay. Ma studia un po’ i dati che Roccia riporta nel suo video, ignorante!

* Quando due cervelli di un tale livello come quelli di La Russa e della Gelmini si mettono insieme, non potranno partorire altro che un progetto colossale, quasi imperiale: corsi paramilitari per gli studenti della Lombardia. E vai, tutti di nuovo alla conquista delle colonie!!

* Gianluca Grignani è stato abusato da un ragazzo di 18 anni quando lui ne aveva solo 10. “Era omosessuale e pedofilo” dice il cantante. Magari era pure comunista ed ebreo, eh?

* Lele Mora ha avuto una relazione con Fabrizio Corona; relazione durata due anni durante la quale l’agente ha regalato al fotografo 2.000.000 € in case, macchine e regalucci vari… Praticamente Corona si prostituiva!!

Dicevo: dopo tutto questo carnaio di notizie serie e non, ma tutte segno di un evidente degrado italiano che ci sarebbe da fare le valigie e sparire 7 anni in Tibet a meditare su cosa abbiamo fatto di male noi per meritarci tutto ciò, di solito si preferisce sempre parlare di cazzate, di argomenti leggeri (StudioAperto ha fatto scuola)…

E io non farò certo eccezzione!

Per cui ecco a voi la nostra Destiny’s Child preferita (almeno la mia) cioè Kelly Rowland in versione ultrasexy che ci fa (quasi) vedere i capezzoli su Complex Magazine (ma ‘ste riviste pseudo patinate spuntano al ritmo di una al giorno???).

Qui altre foto. Guardiamo queste e non pensiamo a come stiamo messi in Italia che è meglio và…

Ma che cazspita si so fumati questi?

No cioè, non ce la faccio a non scrivere niente…

Allora, partiamo con ordine: prima i fatti. Il Cardinale Tarcisio Bertone (secondo me sarebbe un ottimo nome per un modello di automobile “Ho La Tarcisio Bertone” senti come suona bene) Segretario di Stato Vaticano, rilascia quanto segue.

Numerosi psichiatri e psicologi hanno dimostrato che non esiste relazione tra celibato e pedofilia, ma molti altri hanno dimostrato – e mi è stato confermato recentemente – che esiste un legame tra omosessualità e pedofilia. Questa è la verità e là sta il problema.

Io penso che la parte di mondo sana sia rimasta allibita, persino mia madre (fortemente credente e praticante) c’è rimasta di sasso…

Come giustamente dice Roccia: “Ma dove sono questi studi di numerosi psichiatri e psicologi??”. Boh, non si sa… Che volete che poi La Tarcisio Bertone venga pure a farvi vedere i rapporti degli studi che sono stati fatti appositamente per lui dai suoi psicologi personali? E fidatevi, no? Su…

Però c’è un certo Tonino Cantelmi che invece smentisce e contraddice le affermazioni sostenute dal Cardinale… Ma chi si crede di essere questo per dare contro a La Tarcisio?

Oh, io già mi ci vedo su La Tarcisio Bertone, la nuova coupé filante della carrozzeria torinese, un’auto tipo l’Alfa Brera, no? E voi come ve la immaginate?? Parliamo d’altro, và, che se non mi ci mangio il fegato…

UPDATE

Il segretario di Stato vaticano , il cardinale Tarcisio Bertone, nella sua conferenza stampa in Cile, si riferiva “alla problematica degli abusi all’interno della Chiesa e non nella popolazione mondiale”. E’ quanto ha precisato padre Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede, rispondendo alle polemiche scoppiate dopo le dichiarazioni di Bertone. Dai dati statistici della Chiesa, risulta che il 60% degli abusi su minori è compiuto da preti omosessuali.

Peccato si sia dimenticato di dirlo…

Ma per favoreeeeeeeeeeeeeee

cazzataQuando mi è arrivata questa mail dal servizio newsletter di Katy Perry (ebbene sì, sono iscritto alla newsletter di Katy Perry) mi sono fatto delle grosse risate… Si commenta da sola. Meno male che ci hanno messo almeno il punto interrogativo…

Quando la tecnologia si ribella

I-am-ShockedStamattina sembrava andare tutto troppo per il verso giusto: suona la sveglia, mi alzo senza avere nemmeno troppo sonno… Faccio colazione, vado in bagno, tutto ok. Solo che ci sono degli strani segnali:

* Bruna è già agitata, invece di solito anche lei è mezza addormentata di prima mattina…

* Sulla finestra dello studio batte già una lama di sole: “Strano” penso “di solito qui, prima delle 7:30 non si vede sole”…

* Il furgoncino del panaio sta già iniziando il suo giro, annunciato da una lunga strombazzata di clacson “Così presto?”…

Ma non ci faccio caso, non controllo gli orologi di casa e faccio riferimento solo al mio cellulare. Le 7:55, sono in perfetto orario, arriverò a lavoro in tempo! :-)

Poi scendo di casa, salgo sulla Stilo che ho in sostituzione della mia Bravozza (ricoverata per un aggiornamento del Blue&Me) e, appena parto, mi cade l’occhio sull’ora: le 9:01!! “Cazspita” penso “questa Stilo fa proprio i capricci!”. É uno dei primi modelli ed ha un bel po’ di problemi di elettronica, ieri sera mi dava “Avaria airbag. Spegnere il motore”, oggi si sarà sprogrammato l’orologio… Per sicurezza ricontrollo il telefono, che mi rassicura dicendomi che sono le 8:04. Ok andiamo, rimetterò l’orologio della Stilo appena arrivo a lavoro.

Durante il viaggio nessun particolare intoppo, a parte una cretina che ha insistito a restare nella corsia di svolta a sinistra quando doveva girare a destra, bloccando così me che dovevo veramente girare a sinistra. Va beh, si è presa una bella suonata di clacson e tante maledizioni che non starò qui a ripetere.

Tutto ok, dicevo, finché non arrivo a passare il badge all’entrata a lavoro; la timbratrice segna le… 9:19!! Ma com’è possibile? Allora aveva ragione la Stilo? Vedi, si sottostima sempre troppo la povera Fiat… La timbratrice non può avere un orario sbagliato… Ed allora il mio telefono? Segna sempre le 8:19…

Così faccio la mia entrata in ufficio, splendido come sempre, esclamando: “Buongiorno! Ma sono veramente le 9:30??”

Risultato: il mio telefono (che AVEVA – l’ho disattivata – attiva la funzione di regolamento automatico data/ora/fuso) ha deciso di cambiare il fuso con quello di Londra… Ora bello mio, lo so anche io che a Londra si starebbe molto meglio, rispetto a questo ufficio del caXXo a pensare di dover incorporare questa banchetta di merda… Però almeno avvertimi, no??

EDIT: Anche a Serena è successa la stessa cosa (solo che lei non usa la sveglia del cellulare, ma una tradizionale)… Ufo?

Cosa fare alle 2 di notte?

Pubblicità della compagnia di telecomunicazioni canadese Telus a Toronto, walking down Spadina just before Dupont.

2amoptions

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