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Darren Hayes parla del suo nuovo album e di tante altre cose

Wotyougot ha intervistato Darren Hayes davanti ad una tazza di caffé virtuale e lui non si è trattenuto molto e ci ha confermato/rivelato un sacco di particolari sulla sua musica prossima a venire. Scopriamoli insieme!!

Darren inizia a parlare del suo nuovo album, finito già da un bel po’ di tempo (lo sanno bene i fan che ne aspettavano l’uscita per il 2010) per poi concentrarsi sul primo singolo “Talk talk talk”, in uscita worldwide il 24 giugno su iTunes, radio e tv; canzone scritta, registrata e prodotta insieme allo svedese Carl Falk, mixata da Robert Orton e masterizzata da Bob Ludwig.

Darren poi ci svela che ha inseguito per un bel po’ di tempo un certo John Gilsenan e la sua IWANTdesign per fargli realizzare la cover dell’album, ed il video (già girato) è una sorta di versione in movimento dell’artwork.

Per la prima volta ci dice anche che il suo tour sarà veramente ridotto al minimo, quattro date in Uk e due in America (Los Angeles e New York) ad ottobre,  Brisbane, Sidney e Melbourne per quanto riguarda l’Australia a novembre.

Infine Darren ammette che ormai lui fa musica praticamente solo per un gruppetto sparuto di fan (ma molto leali) e che non è più nel mainstream da un paio di anni (ah Darren, io ti voglio bene, ma direi da molti di più).

Quando il giornalista gli chiede di download illegale di musica, Darren ci dice che ovviamente lui non lo fa (ma nemmeno noi, vero?) e ci informa che tutti questi piccoli indizi che lui fornisce ai suoi fans tramite Twitter e tramite il suo sito ufficiale, spoiler o teaser come va tanto di moda chiamarli ora (ma che lui ha sempre fatto), sono un retaggio di quando era dalla parte dei consumatori di musica e a sua volta aspettava con trepidazione l’uscita di un album.

Ci rivela anche che ormai lui non guadagna più molto dai suoi dischi (od ho capito male?), ma che comunque si può sempre permettere di farne (per fortuna!) e allo stesso tempo capisce che, con quanto costa produrre album, chi inizia adesso deve piazzarsi in TopTen altrimenti il gioco finisce subito.

Infine ci racconta del suo percorso come uomo che si scopre gay ed i tempi lunghi tempi che percorso fino all’accettazione hanno implicato per far sì che lui arrivasse fino al coming out pubblico.

News fresca fresca, ovviamente tramite Twitter, Darren ci raccomanda di iscriversi al suo canale YouTube (io ero già iscritto da tanto tempo) per essere tra i primi a ricevere un’anteprima del suo nuovo singolo.

Darren… Non vedo l’ora!!

Talk talk talk, il prossimo singolo di Darren Hayes

Così si chiamerà il prossimo singolo di Darren Hayes, l’ex frontman dei Savage Garden nonché mio cantante preferito: Talk talk talk, e vedrà la luce a fine giugno. Nel frattempo possiamo gustarci due fotogrammi tratti dal video…

Non vedo l’ora!!  E se anche voi non vedete l’ora, state sintonizzati sul darrenhayes.com o sul suo account Twitter, perché per il lancio di questo album quel genio ne ha trovata un’altra delle sue.

Stavolta è partito tutto con un video, poi un altro video, poi i messaggi in codice morse, poi i codici da decifrare… Darren, certo che siamo attenti ma adesso vogliamo questo nuovo album!!

Le celebrities e Twitter #2

Si sa: il web è un posto a volte stupendo, dove puoi cercare e trovare quasi tutto, tenerti in contatto col mondo intero in un click e conoscere notizie praticamente in tempo reale. Però è anche il posto dove tutto viene fagocitato ad una velocità esagerata, e tutto viene preso anche un po’ troppo superficialmente, senza un reale e a volte doveroso approfondimento.

É per questo che ha avuto questo gran successo Twitter. Perché hai solo 140 caratteri a disposizione. E pazienza se dovresti dire di più, condensa, concentra, trova il modo per rendere interessante il tuo contenuto e attira l’attenzione di chi ti segue che deve leggere il tuo tweet in mezzo a migliaia di altri.

Ok… Però cazzo Darren amore mio… Io il codice Morse non lo so!! Chi mi traduce questo tweet sibillino? :-)

P.S. Ho trovato questo traduttore online e risulta che c’è scritto…

I've got to send a message got to get to you"

…Sarà un verso di una nuova canzone??

Finalmente si vede la luce…

In questo fine settimana di merda, l’unica cosa che mi consola è  sapere che Darren Hayes sta lavorando ad un nuovo album e che presto lo consegnerà in pasto ai suoi fans (e cioè noi)…

Non vedo l’ora. Ma sono talmente demoralizzato che non so nemmeno gioire.

I never thought I’d change my opinion again…

…But you moved me in a way that I’ve never known.

Momento nostalgia #2

Com’era bello, magro e… Rosso!!

Anche se disperatamente triste e depresso.

Correva l’anno 2004…

Love equals football

Puma ha appena lanciato la campagna pubblicitaria “Love equals football“, con uno spot intelligente che (nella versione inglese) usa “Truly Madly Deeply”.

É la prima volta che i Savage Garden concedono l’autorizzazione per le loro canzoni da utilizzare in questo modo. Per ironia della sorte, sarebbe potuto non accadere. Quando la compagnia mi ha contattato inizialmente per poter utilizzare la canzone, credo che le esatte parole che pensai sono state “Per l’inferno, no!!”.

Il direttore era apparentemente sconvolto per il fatto che avevamo detto di no e mi cercò per spiegarmi la sua visione dell’idea. Ha capito che l’immagine di un gruppo di hooligans ubriachi che cantano la nostra canzone alle loro mogli e/o fidanzate, probabilmente non è delle più lusinghiere. Tenete a mente, noi siamo sempre stati consapevoli del fatto che il valore di una canzone è il ricordo che il tuo pubblico collega ad essa, e non nel guadagno facile e rapido che si potrebbe
avere cedendola a chiunque te la chieda.

Nel corso degli anni ci sono state richieste ridicole per utilizzare alcuni delle mie/nostre canzoni. La richiesta per “I Want You” come canzone per un famoso pollo fritto è stata forse la più strana. Come potete immaginare, siamo abituati a dire “No”.

Ma quando il regista mi ha mostrato alcuni filmati di prova che aveva girato con dei veri calciatori che cantavano la canzone, ho capito subito. Sono stato toccato.

Penso che quello che mi è piaciuto fosse il fatto che il brano risplenda come un’universale canzone d’amore. In quanto pubblicità, è ovviamente molte cose. Brutta. Divertente. Sincera. Ilare. Ma stranamente commovente.

Guardando il filmato di prova, ho realizzato che in realtà questo è stato davvero un complimento per l’attrattiva universale della canzone. In questo pub, questi uomini cantano la canzone, ma in realtà è un’abbreviazione del dire “Ti amo”. Non importa chi sei o da dove vieni, si tratta di dire “Ti amo”.

Sia Daniel che io abbiamo pensato che fosse un’idea giusta e sorprendente per tutti, che noi dicessimo si. Lo spot finito ancora mi fa crollare, mi fa ridere e allo stesso tempo mi commuove.

E sono davvero orgoglioso del fatto che una canzone possa fare tutto questo…

Darren Hayes

C’è anche la versione italiana, fatta usando “Ti amo” di Umberto Tozzi.

Non c’è bisogno che dica qual è la mia preferita… :-)

Vodafone Uk e l’impiegato omofobo

Qualche giorno fa, sul Twitter di Vodafone Uk, era comparso un post del genere.

Vodafone Uk is fed up of dirty homo’s and is going after beaver

La rete è subito insorta, pensando si trattasse di qualche hacker che aveva violato l’account dell’azienda. E invece no, era peggio: un dipendente cretino (altro che burlone) si era preso la libertà di twittare fuori dal vaso…

Risultato? Dipendente sospeso (ma per quanto poi? Non lo si poteva direttamente licenziare?) e messaggio di scuse

Ok, che ce frega, direte voi? Di cretini ne è pieno il mondo e questo non sarà né il primo né l’ultimo atto omofobo…

In effetti, la cosa che mi ha colpito di più, è che l’utente che ha segnalato l’episodio a Vodafone, tale Thomas J. Elliott, è un follower di… Darren Hayes!!

Com’è piccolo il mondo, eh? :-)

New Years Eve with Darren Hayes

Cosa avrei dato per poter esser stato al party di Capodanno con Darren che cantava al Club Colosseum di Londra… Sentirlo cantare sulle basi di Madonna, scatenarsi sulle sue note più movimentate o aver il piacere di ascoltarlo fare il countdown con quella sua voce da checca acida… Aaaaah…

Ma anche solo per ri-ascoltare questa versione di “Darkness” (When Doves Cry version), troppo bella… Ascoltatevela anche voi, va!

Darren sì o Darren no?

Forse a 26 anni è il caso di smettere di comprare calendari di cantanti vari? Poi quest’anno le foto che compongono il calendario di Darren per l’anno 2010 mi paiono anche parecchio brutte…. Che ne dite?

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