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La faccia come il culo

La legge contro l’omofobia è stata bocciata dal nostro beneamato Parlamento.

Di nuovo.

E qual è stata la motivazione?

Sempre la solita: introdurre un aggravante per odio verso persone omosessuali e/o transessuali sarebbe una discriminazione verso le persone eterosessuali che non hanno un’aggravante “a loro favore”, come non hanno un’aggravante a loro favore gli anziani o i senza tetto (che pure sono picchiati spesso e volentieri).

Le pregiudiziali di costituzionalità che hanno affossato la legge sono riportate qui da un incazzatissimo (giustamente) Oscar.

Ma un’aggravante per omofobia/transfobia  non è uguale all’aggravante per odio verso persone di diversa razza e/o religione?

Se non va bene l’aggravante per omofobia, allora togliamo anche le altre aggravanti, quelle per odio etnico, nazionale, razziale o religione (art. 3 d.l. 26-4-1993).

Se non va bene inserire un’aggravante nell’articolo 61 del codice penale, ok, ma allora facciamo un qualche altro decreto legge o cosa-cazzo-ne-so-io o comunque una qualche forma istituzionale che scoraggi gli omofobi a picchiare tutti i froci che si trovano davanti solo perché quel giorno gli gira male…

É semplicemente un fatto culturale, una legge del genere avrebbe pian piano fatto progredire la civiltà di questo paese piccolo.

Ma tant’è: non l’abbiamo voluta e così rimaniamo nel terzo mondo dei diritti civili.

Ah, per inciso: “la faccia come il culo” questa volta è quella di chi prima dice che sostiene a pieno una proposta di legge e poi si astiene quando è il momento di votarla.

Una settimana contro la violenza nelle scuole

Iniziativa encomiabile quella della “Settimana contro la violenza” inaugurata lo scorso anno dalle “Ministre” Gelmini e Carfagna; si ripete anche quest’anno e prevede iniziative in collaborazione con varie associazioni, tra cui Arcigay e Agedo, in oltre 100 istituti italiani per educare i bambini/ragazzi al rispetto del diverso ed a evitare discriminazioni per razza, etnia, religione ed orientamento sessuale.

Brave Ministre!

Il prossimo passo? Un’educazione civica costante nelle scuole…

La D’Abbraccio incalza: “Marty J Camby discriminata perché lesbica”

In un’intervista esclusiva a VitaDolce, la D’Abbraccio dice la sua sullo ormai celebre scontro avuto con Anna Tatangelo ai provini di X-Factor 4 per l’esclusione della “sua” artista Marty J Camby.

Martina è bravissima proprio perché interpreta benissimo Gianna Nannini, a volte anche superandola. Il problema della sua eliminazione è un altro… Forse è stata ghettizzata perché lesbica!

Ora, io apprezzo che Milly sia (evidentemente) vicino al movimento GLBT (si era candidata con Franco Grillini al Comune di Roma nel 2008), d’altronde, ci mancherebbe pure che una che fa la pornostar non avesse una mentalità aperta!

Ma, mia cara Milly, non ti sembra di aver detto un’emerita c*****a?

Se i giudici di X-Factor dovessero discriminare i gay, mi sa che raccatterebbero ben pochi artisti da mettere su quel palco!!

Potete leggere il resto dell’intervista qui.

Omosessuali mangia-pupù

Un commento al video è esplicativo della situazione secondo me…

It’s funny I see how people who were denied their freedom and used as slaves are now the one’s who are dening right to other groups due to their ignorance about said group.

Ma comunque, se volete approfondire, la questione spulciatevi un po’ il sito del Dottore/Pastore Martin Ssempa.

Il signore in questione, con la task force che rappresenta, sta cercando di far approvare in Uganda una legge contro l’omosessualità, perché, dice, l’omosessualità porta prostituzione, pedofilia, AIDS/Hiv, e chi più ne ha più ne metta (non ultimo il fatto che gli omosessuali mangiano la pupù – POO POO ALL OVA DA PLACE, ENH?), criticando e non poco la Francia e l’Olanda che avevano proposto una moratoria all’Onu per far abolire il reato di omosessualità nel mondo, ma anche Barack Obama, che evidentemente per lui è troppo gay friendly.

Qui il signor Ssempa spiega le ragioni per cui l’Uganda ha bisogno di una legge contro l’omosessualità (già che la sodomia è un reato e i matrimoni omosessuali figuriamoci, ndb), ma io non le ho viste… E mi son letto pure tutti documenti e le fonti che lui cita!! Per esempio, il dottore/pastore si lamenta del fatto che l’Unicef abbia distribuito un libro nelle scuole che promuove i gay (come si promuovono i gay? 3×2 come alla Coop?)… Semplicemente il libro dice che l’omosessualità è NORMALE. Si chiama lotta alla discriminazione delle minoranze… Mi sa che i cioccolatini se la sono dimenticata!!

Ma per favore… Da domani, a chi mi chiede di fare qualsiasi cosa per i paesi in via di sviluppo, gli darò fuoco direttamente (e chi se ne frega se ambasciator non porta pena).

Vedì a cosa porta l’intolleranza? Ad altra intolleranza…

Bocchino: “Meglio un premier gay che leghista”

Sì a un premier gay, se eletto dagli italiani. Sono contrario a qualsiasi forma di discriminazione e se un premier omosessuale venisse eletto dal popolo ha tutto il diritto di governare il paese.

E fin qui mi pare che il discorso non faccia una piega… Poi quello che non ti aspetti.

Come ho più volte detto, il premier non può rappresentare solo un’area del paese. Un premier leghista è improbabile per una ragione di “limite territoriale” che la Lega ha: non può governare un intero paese chi ne rappresenta solo una parte. Detto questo, non considero che la cosa sia semplice; anzi, sul piano del costume non lo è certamente. Ma nel momento in cui ci fosse un candidato gay e venisse eletto non ci troverei nulla di strano perché rappresenterebbe tutti e non solo una parte.

La Lega come al solito non si smentisce e replica.

Forse rivendica il posto di premier per sé.

Dopo l’apparente “ammorbidimento” delle idee di Gianfranco Fini, che bisogni ricredersi anche sul conto di Italo Bocchino??

Qui l’intervista di Klaus Davi al parlamentare Pdl.

Fonte: Il Messaggero.

Lady Gaga affronta un omofobo

Immaginatevi la scena: Lady Gaga, dopo una sua performance,  che balla in un club di Ottawa con Adam Lambert come compagnia. Ad un certo punto si avvicina un tizio che apostrofa Lambert in malo modo (leggasi checca isterica, e come se no?) e accusa la Germanotta di essere un uomo. Ma l’artista risponde serafica:

“Bene, questa è la tua opinione? Non ho intenzione di sprecare il mio tempo cercando di farti cambiare idea.”

Non contento, il pazzo, afferma infine che secondo lui, i due sono degli scherzi della natura e andranno all’inferno. Invece qui Stefani si è leggermente alterata…

“Ok, è così. Chiamami come ti pare, ma quando tu inizi a nominare i miei amici, è finita, è guerra!”

Dopo di che, ha rovesciato il drink in testa alllo scatenato anti-germanotti e se n’è andata.

Bene, brava, bis!!

Fonte: QueerBlog.

Dauomo magazine, il volta faccia

Siamo arrivati al paradosso. Adesso sono contro l’omofobia… Mah…

Fonte: Spetteguless.

Diego Mantegazza, che ingiustizia

Poverino, gli hanno chiuso un account anti gay su Facebook… Certe ingiustizie proprio non le capisco!

Intanto lui, siccome è un uomo vero, ha rimosso dal sito del suo prezioso magazine la pagina in cui spiegava perché Dauomo è rivolto a soli uomini veri e perché i gay non sono ammessi.

Forse, almeno il suo avvocato ha un po’ di buon senso?

Fonte: Spetteguless.

Orientamento sessuale

Dopo i recenti commenti di alcuni deputati, tra cui quelli fatti nella puntata di ieri sera di Matrix, vorrei sottolineare qualcosa che pensavo fosse scontato…

Si definisce orientamento sessuale la direzione dell’interesse sessuale verso membri dello stesso sesso, del sesso opposto o per entrambi i sessi, dettato da fattori fisiologici piuttosto che da condizionamenti sociali. E’ importante notare che tale orientamento può differire dal “comportamento” sessuale ed anche dall’identità sessuale di un soggetto.

Fonte: Benessere.com

E su Wikipedia si dice che gli orientamenti sessuali siano solo quattro:

* eterosessuale;

* bisessuale (bisex);

* omosessuale (lesbico, gay);

* asessuale.

Non mi pare che tra gli orientamenti sessuali rientrino anche pedofilia ed incesto

Voi li vedete nominati da qualche parte?

P.S. Piccola “perla” di ignoranza tutta italiota: questo trafiletto di Renato Farina su “Il Giornale”… Ma si può permettere la pubblicazione di una cosa del genere? Che schifo…

P.P.S. Un grande applauso a Vladi!! Ieri sera non so come sia riuscita a trattenersi, io sarei saltato con le mani al collo di quel ciccione idiota di Francesco Storace… Che però ha reso perfettamente l’idea dell’apertura mentale dei nostri politici… Povera Italia!!

Due volte genitori

Sabato prossimo, 26 settembre, verrà proiettato il Film “Due volte genitori” al Teatro Niccolini di Firenze. Voglio proprio andare e vedere questo documentario, prodotto da Agedo e che da voce ai genitori delle persone omosessuali.

Secondo me ci sarà da piangere…

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