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Guy Ritchie ha avuto un altro figlio… Dalla sosia di Madonna!

È nato ieri a Londra il secondo figlio di Guy Ritchie, primo con la nuova compagna Jacqui Ainsley dopo il divorzio da Maodnna nel 2008 (da cui aveva avuto Rocco).

Ora guardate Jacqui e ditemi: non sembra la versione photoshoppata di Madonna?

She’s not me, bitch!

Fonte: GossipBlog.

Il marito diventa donna e la Corte scioglie il matrimonio

Il marito diventa donna e il giudice scioglie il matrimonio. La sentenza della Corte d’Appello di Bologna ha imposto il “divorzio senza consenso dei coniugi” ad Alessandra Bernaroli e a sua moglie perché è venuta meno la diversità sessuale tra i due.

Forse nel 2011 ci sarebbe bisogno di un intervento legislativo in merito? Voi immaginate queste povere due donne che si sono viste annullare la loro unione: hanno cioè perso tutti i diritti che avevano come coniugi, dalla comunione di beni al mutuo sulla prima casa.

Io diventerei una belva, e spero che loro facciano altrettanto e riescano a venirne a capo!

Fonte: Corriere.

John Waters: “Vietate i divorzi eterosessuali!”

La notizia la riporto precisa precisa da come l’ho letta su QueerBlog

Vogliamo salvaguardare la famiglia? Allora vietiamo i divorzi tra persone eterosessuali, una volta che ti sposi è per sempre…

Questa la provocante proposta che il regista John Waters ha fatto al North Louisiana Gay and Lesbian Film Festival.

Voi che ne dite? Io sono d’accordo!!

Madonna ritardata?

Certo, la notizia da estrapolare da questo articolo sarebbe che Guy Ritchie ama ancora Madonna, ma chissenefrega? Ormai Madge (ooops, non vuole più essere chiamata così!) ha il bambinello… :-)

La cosa che invece mi è saltata agli occhi è come Guy definisca la Queen of Pop:

…Ma è anche una ritardata…

Ritardata? Una fabbrica-macina-soldi come lei ritardata? Sarei curioso di approfondire…

Cosa avrà voluto dire secondo voi??

Veronica Lario chiede il divorzio da Berlusconi

E anche loro, puff!! Scoppia la coppia!! Certo che come si fa a stare una vita accanto ad un uomo come Berlusconi? Secondo me è difficile… Ma non stiamo qui a giudicare un fatto privato che alla fine pure poco mi interessa… Solo che il divorzio del Premier ci fornisce un esempio eclatante di come siano manovrati la stampa ed i media in generale in Italia. Ricordate il povero Sircana sorpreso mentre chiedeva informazioni ad una signorina con la sorpresa sotto? Sarkozy che divorzia da Cecilià? O il semplice Clinton che se lo fa ciucc… Ehm, insomma quella cosa lì, avete capito… Dalla Lewinsky?? Che ce ne fregava? Il giusto, solo per capire di che pasta sono fatti i politici che ci governano (come se non lo sapessimo già). E comunque per ognuno dei casi sopra citati ci hanno martellato per giorni e settimane. Ma ce ne sono sicuramente tantissimi altri che adesso non mi sovvengono. E invece per Berlu e donna Veronica? No, vita privata. Ma de che?? Parliamone, come se n’è parlato per tutti gli altri… Le supposizioni dell’IDV mi sembrano un tantino esagerate, ma comunque si potrebbe approfondire chi cazz’è ‘sta Noemi Letizia (la figlia illegittima del Sire?)… E comunque tutto ciò per dire che i media in Italia sono moooolto manovrati.. E ci credo, è tutto in mano sua! Secondo un rapporto che verrà presentato nei prossimi giorni dalla Freedom House, organizzazione non-profit e indipendente fondata negli Stati Uniti nel 1941 per la difesa della democrazia e la libertà nel mondo, la cui prima presidente fu la first lady Eleanor Roosevelt , l’Italia fa un passo indietro, unica nazione in Europa, sulla libertà di stampa. Motivi? La situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati. Nell’annuale classifica di Freedom House, l’Italia va indietro come i gamberi, insieme a Israele, Taiwan e Hong Kong. “Un declino che dimostra come anche democrazie consolidate e con media tradizionalmente aperti non sono immuni da restrizioni alla libertà”, ha commentato Arch Puddington, direttore di ricerca per Freedom House. Su un punteggio che va da 0 (i Paesi più liberi) a 100 (i meno liberi), l’Italia ottiene 32 voti: unico Paese occidentale con una pagella così bassa. I migliori della classe restano le nazioni del Nord Europa e scandinave: Islanda, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Svezia (prime cinque a livello mondiale). Le peggiori: Corea del nord, Turkmenistan, Birmania, Libia, Eritrea e Cuba. Sul sito dell’organizzazione non c’è traccia della cartina della Libertà 2009, ma io in giro per la Rete ho trovato questa…

freedomSarà attendibile? Se così fosse sarebbe veramente preoccupante, siamo gli unici gialli in tutta Europa e Nord America…

Meno male che c’è sempre chi fa della ottima satira sulle uscite infelici del Premier!!

shirtcity

berlu_terremoto

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