Archivi Blog

Il figlio di Brook Logan è un attore porno gay!

E vedi che ha ragione Stephanie quando dice “tale madre tale figlia” (figlio in questo caso)?

Tutti sappiamo che Brooke Logan, la splendida 50enne da anni protagonista della soap opera Beautiful (titolo originale The Bold and The Beautiful), s’è girata tutti i maschi Forrester e non solo, e recentemente abbiamo visto all’opera anche la figlia Bridget, che ha iniziato già ad avere figli da relazioni extra coniugali.

Ma sappiamo bene che Beautiful è praticamente fantascienza (non c’è un solo gay in tutta la soap, e attenzione, stiamo parlando di fashion) e mai ci saremmo immaginati che scandali come quelli che vediamo tutti i giorni in tv potessero colpire gli attori anche nella vita reale.

Ma a fare da apri pista è sempre lei, l’inossidabile Brooke, anzi Katherine Kelly Lang il suo vero nome, il cui figlio Jeremy Skott Snider è stato ritratto in azione con un altro uomo in alcune foto sul sito per adulti Seancody.com… Il ragazzo ha soli 21 anni!

E bravo Jeremy, bisogna darsi da fare ed iniziare presto a fare la gavetta!!

Fonte: RadarOnLine.

Kate Winslet e suo figlio Joe Alfie

Mi piacere vivere in città. Mi piace la diversità alla quale i miei figli vengono quotidianamente esposti. Adoro il modo in cui funziona il loro cervello. L’altro giorno Joe si gira e mi dice: “Un giorno avrò una ragazza o un ragazzo. Quale preferiresti?”. Io gli ho detto: “Amore mio, dipende tutto da te. Per me non farà alcuna differenza.”

Parola di Kate Winslet e di suo figlio Joe Alfie.

Adorabili!!

Fonte: GossipBlog.

Melania Rizzoli sragiona su Il Giornale

Un mio conoscente un giorno disse: “Meglio un figlio drogato che gay”. Qualcuno lassù lo ascoltò ed ebbe davvero un figlio drogato. Purtroppo la droga non perdona e quel figlio morì di overdose. Quando rividi quel conoscente mi disse: “Avevo sbagliato tutto, dovevo solo augurarmi un figlio felice”…

Riporto solo questo commento che risponde in maniera esaustiva al delirante articolo della dottoressa (‘nnamo bbene) Melania Rizzoli su Il Giornale.

Il titolo dice tutto… “Basta con le solite ipocrisie: tutti preferiamo figli etero”.

A Siena, due lesbiche diventeranno madri

Due lesbiche sono volate in Danimarca e una di loro si è fatta inseminare artificialmente per avere un figlio. Ormai niente di eclatante, se non fosse che le due vivono a Siena. Sì, avete capito bene, Siena. Questa cittadina chiusa e bigotta dove se non abiti dentro le mura non sei nessuno, dove il primo motto cittadino che mi viene in mente è “E chi ‘unn’è di Siena stianti”… I miei più sentiti auguri alle due prossime mamme!! E tanti complimenti… Se per sbaglio passate da queste parti, contattatemi che vi voglio stringere la mano.

Fonte: QueerBlog.

Troppo stupida per essere madre

La ragazza qui sopra è Kerry Robertson, inglese, 17 anni, ha un basso quoziente d’intelligenza e dei problemi di apprendimento.

A settembre si è sposata con il suo compagno Mark McDougall, ma già 48 ore che avesse luogo la cerimonia, i servizi sociali inglesi avevano vietato alla ragazza di pronunciare il sì fatidico perché “incapace di comprendere il significato e il reale valore del matrimonio”.

Kerry è poi rimasta incinta (anzi, penso proprio che lo fosse già quando si è sposata) e anche su questo fatto i servizi sociali hanno avuto da ridire, perché alla 29esima settimana di gestazione i servizi sociali le hanno comunicato che, una volta nato, avrebbe dovuto consegnare loro il nascituro.

Alché lei ed il suo compagno sono andati in Irlanda, sperando che in un altro paese l’ordinanza dei servizi sociali non avesse valenza.

Ed invece niente da fare, il bimbo è nato il 15 gennaio ed i due lo hanno dovuto consegnare ai servizi sociali irlandesi, nonostante Mark avesse trovato una casa in una zona tranquilla ed un lavoro per mantenere la sua famiglia.

Ma ditemi voi se questo è il modo! Capisco che il bimbo avrebbe potuto incontrare delle difficoltà, se la mamma è davvero così incapace come dicono, ma non sarebbe stato meglio affiancare delle persone valide alla coppia per aiutarli a superare i loro limiti e crescere felici questo bambino?

Sicuramente sarebbe costato di più…

Speriamo soltanto che i due riescano a far valere i loro diritti (con l’aiuto di un legale che ha offerto aiuto alla coppia) riprendendosi il figlio e la loro vita per ora distrutta, salvandosi da un’emarginazione altrimenti incombente…

Fonte: TgCom.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: