Archivi Blog

Gotye ed il successo a scoppio ritardato

Gotye, nome d’arte di Wouter Wally De Backer, è un ragazzotto classe 1980 nato in Belgio naturalizzato australiano: io non lo conoscevo assolutamente (anche se la sua faccia mi è familiare) ma da un po’ di giorni si sente passare in radio questa canzone molto carina e raffinata che mi è piaciuta subito.

Lei al primo ascolto mi sembrava Katy Perry e la canzone mi sapeva di già sentito, pensavo fosse un brano datato.

Ed invece scopro che questo “Somebody That I Used to Know” è stato rilasciato il 6 luglio 2011 in Australia e ha incontrato il favore sia della critica che del pubblico, riscuotendo un sorprendente successo, con uno stazionamento al #1 della chart australiana per otto settimane diventando “the longest running Australian song” dai tempi di “Truly Madly Deeply” dei Savage Garden nel 1997 (questa non l’ho capita ma Wikipedia docet e riporto fedelmente).

Arriva anche da noi solo adesso, dopo che Gotye ha fatto un passaggio al Jimmy Kimmel Live…

Come mai da noi la musica arriva solo quando è già “esplosa” negli Usa?

Totalmente sconosciuto da noi, ma il pischello ridendo e scherzando è dal 2002 che è in attività, ha pubblicato tre album in studio e uno di remix di brani dei primi due, ha già vinto cinque ARIA Music Awards e ha ricevuto una nomination per un MTV Europe Music Awards come miglior artista per l’Asia e il Pacifico.

Tra le sue canzoni ci sono dei pezzi interessanti, abbastanza “nuovi” e freschi, ma anche delle palle assurde e altri pezzi semplicemente inutili, però nel complesso… Ci piace! :-)

Nuova scoperta musicale: i Jessica 6 e la splendida Nomi Riuz

Vi ricordate il video (semi-porno) di presentazione della stagione P/E 2012 Mugler “Brothers of Arcadia” (dove c’era anche lo splendido Matthieu Charneau)?

Sono sicuro di sì… Forse qualcuno (come me) avrà anche notato la canzone che gli fa da sottofondo… No, non la Piano Trio No. 2 di Schubert, sto parlando della seconda canzone!!

Si tratta di “White horses” dei Jessica 6. E chi sono i Jessica 6? Un trio formato da Nomi Ruiz, Andrew Raposo e Morgan Wiley; dopo una non troppo affascinante “Fun girl”, adesso è la volta di questa “White horses” che mi ha preso veramente tanto ed adesso mi impegnerò per cercare il loro album “See the light”, uscito a maggio.

Il loro genere è come accade sempre più spesso indefinibile: spazia dalla disco al pop all’R&B, ma grande merito va sopratutto alla frontwoman Nomi Ruiz, dalla voce molto profonda e particolare, che a me in un primo momento aveva ricordato Blondie.

Anche la sonorità della canzone in questione mi avevano tratto in inganno ed vedendo il filmato di Formichetti avevo pensato che la colonna sonora fosse una vecchia canzone ripescata e remixata da Mugler per l’occasione.

Nomi Ruiz dicevamo: splendida trans newyorkese che inizia la sua attività di cantante nel 2005 con l’album di debutto “Lost in lust” per poi proseguire come già detto con il progetto “Hercules and the love affair” ed infine con l’attuale band “Jessica 6”.

Fatevi un giro sul suo sito ufficiale.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: