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Una mitica vecchietta contro la politica

Miticaaaaaaaaaaaa!! La signora polemica me l’ero persa…

Giuliano Sangiorgi a Vanity Fair

Intervista di Giuliano Sangiorgi, leader dei Negroamaro, al settimanale Vanity Fair sul coming out fatto dal collega Tiziano Ferro.

D: Il vostro collega Tiziano Ferro ha appena dichiarato la sua omosessualità proprio con un’intervista a questo giornale.

R: Lo so. E per me non ha senso dare così tanta importanza a un coming out sessuale. Tiziano Ferro è gay, e allora?

D: Forse la sua storia può aiutare qualcuno che ha sofferto come lui.

R: É vero. Ma i telegiornali, quando riprendono certe notizie, non fanno trattati di psicologia. Fanno gossip. In qualche tg di mediaset, subito dopo la notizia di Ferro, hanno dato quella di Nichi Vendola che vorrebbe adottare un bambino con il suo compagno. Lasciando intendere: guardate a che punto siamo arrivati. Ecco, questo mi dà molto fastidio. Perchè se c’è una diversità, questa c’è rispetto a chi? Chi decide chi è il diverso? Io di certo non sono in grado di farlo.

D: Lei è favorevole alle coppie gay il diritto di sposarsi e di adottare figli?

R: Assolutamente si.

D: Scusa la schiettezza della domanda: lei è gay?

R: No. Sono eterosessuale. Il mio istinto è quello, e quello di un omosessuale vale quanto il mio. Ma io amo e amerò sempre le donne.

Con queste belle parole… Buon fine settimana a tutti!!

Fonte: Spetteguless.

Bocchino: “Meglio un premier gay che leghista”

Sì a un premier gay, se eletto dagli italiani. Sono contrario a qualsiasi forma di discriminazione e se un premier omosessuale venisse eletto dal popolo ha tutto il diritto di governare il paese.

E fin qui mi pare che il discorso non faccia una piega… Poi quello che non ti aspetti.

Come ho più volte detto, il premier non può rappresentare solo un’area del paese. Un premier leghista è improbabile per una ragione di “limite territoriale” che la Lega ha: non può governare un intero paese chi ne rappresenta solo una parte. Detto questo, non considero che la cosa sia semplice; anzi, sul piano del costume non lo è certamente. Ma nel momento in cui ci fosse un candidato gay e venisse eletto non ci troverei nulla di strano perché rappresenterebbe tutti e non solo una parte.

La Lega come al solito non si smentisce e replica.

Forse rivendica il posto di premier per sé.

Dopo l’apparente “ammorbidimento” delle idee di Gianfranco Fini, che bisogni ricredersi anche sul conto di Italo Bocchino??

Qui l’intervista di Klaus Davi al parlamentare Pdl.

Fonte: Il Messaggero.

Marchette

puntointerrogativo

Leggete questa intervista al cast di “Diverso da chi?”, fatta dal super Popslut… Io non vedo l’ora di vedere questo film, non so veramente cosa aspettarmi…

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