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Chi ha mai detto che Gaia del GF12 è etero?

E ci risiamio: puntuale come una bella ca**ta dopo cappuccino e sigaretta, ieri sera è ri iniziato il Grande Fratello, ormai giunto alla 12esima edizione, con un’Alessia Marcuzzi sempre più faiga e con un Alfonso Signorini sempre più sfranta.

I concorrenti incarnano come al solito una serie infinita di stereotipi, che ormai gli autori del Grande Fratello li hanno esplorati veramente tutti, e anzi, si stanno impegnando per trovarne di nuovi.

Il programma, devo dire la verità, l’ho visto a pezzi e bocconi e solo in parte, ma oggi ho letto in vari siti e blog della polemica (a dire il vero la polemica è scoppiata già ieri sera mentre la trasmissione era ancora in onda, un record) su Gaia, eletta Miss Lesbica Roma 2010 ma in apparenza si presenta come etero.

Ora: è vero, del suo titolo di Reginetta delle Lelle non ne hanno fatto menzione, ma non mi sembra nemmeno di aver sentito dire che è etero al 100% o che la bagiana le fa schifo e che never ever andrebbe con una donna.

Del resto siamo alla prima puntata di 1.724 (l’edizione di quest’anno pare che debba durare un millennio o giù di lì) e mi sembra presto per parlare di queste cose…

Ma oggi leggo il nuovo numero di TV Sorrisi e Canzoni (che letture culturali, eh?) dove ovviamente c’è una scheda per ogni concorrente e nelle sua la biondina spiega che ama “allo stesso modo uomini e donne”, vedere per credere…

 

E allora dove sta la censura degli autori, la “conversione” imposta che tanti blog hanno tirato in ballo?

Magari è così, magari no… Mi sembra presto per dirlo.

Aspettiamo e vedremo. :-)

La faccia come il culo

La legge contro l’omofobia è stata bocciata dal nostro beneamato Parlamento.

Di nuovo.

E qual è stata la motivazione?

Sempre la solita: introdurre un aggravante per odio verso persone omosessuali e/o transessuali sarebbe una discriminazione verso le persone eterosessuali che non hanno un’aggravante “a loro favore”, come non hanno un’aggravante a loro favore gli anziani o i senza tetto (che pure sono picchiati spesso e volentieri).

Le pregiudiziali di costituzionalità che hanno affossato la legge sono riportate qui da un incazzatissimo (giustamente) Oscar.

Ma un’aggravante per omofobia/transfobia  non è uguale all’aggravante per odio verso persone di diversa razza e/o religione?

Se non va bene l’aggravante per omofobia, allora togliamo anche le altre aggravanti, quelle per odio etnico, nazionale, razziale o religione (art. 3 d.l. 26-4-1993).

Se non va bene inserire un’aggravante nell’articolo 61 del codice penale, ok, ma allora facciamo un qualche altro decreto legge o cosa-cazzo-ne-so-io o comunque una qualche forma istituzionale che scoraggi gli omofobi a picchiare tutti i froci che si trovano davanti solo perché quel giorno gli gira male…

É semplicemente un fatto culturale, una legge del genere avrebbe pian piano fatto progredire la civiltà di questo paese piccolo.

Ma tant’è: non l’abbiamo voluta e così rimaniamo nel terzo mondo dei diritti civili.

Ah, per inciso: “la faccia come il culo” questa volta è quella di chi prima dice che sostiene a pieno una proposta di legge e poi si astiene quando è il momento di votarla.

Fabio Federico, sindaco di Sulmona, sui gay e sulle unioni civili

Il video risale al 2006 quando l’allora consigliere comunale di AN, attuale sindaco di Sulmona Fabio Federico, in una trasmissione televisiva di un emittente locale dice la sua sui gay, sulle unioni civili e sulle adozioni alle coppie gay.

In cinque anni avrà cambiato idea? Manco per sogno, questo è quello che dice oggi a Repubblica.

Da una parte ci sono delle questioni psicologiche, interne o esterne alla famiglia, che determinano le scelte sessuali dei ragazzi e delle ragazze. Ma ci sono, invece, dei casi di aberrazioni nella produzione ormonale. Ci sono dei ragazzi che hanno un aspetto femminile, e hanno la ginecomastia. In alcuni casi, c’è una iperproduzione di estrogeni. Quelle sono malattie, da curare.

E se tornasse a casa e sua figlia le dicesse di essere lesbica? Dio quanto ci goderei. Lui invece un po’ meno…

Cercherei di capire se ha problemi di carattere ormonale. Voglio capire se la scelta dipenda da una problematica di tipo fisico o medico. Se sei femmina e la natura ti ha fatto femmina, e invece ti piacciono le femmine, avrò il diritto di sapere cosa c’è che non va?

Per lui, una eventuale legge contro l’omofobia discriminerebbe gli eterosessuali.

Ieri sera a Sulmona ci sono state delle risse, nel corso delle quali  hanno picchiato degli eterosessuali. Perché deve esistere una legge che ghettizza ancora di più gli omosessuali? Perché chi picchia un gay deve essere punito in maniera diversa da chi picchia un etero?

Netta la contrarietà alle adozioni.

Sono per madre natura. Le adozioni devono avvenire da parte di un padre maschio e una madre femmina. Ci strappiamo i vestiti per difendere la natura  –  dicendo, ad esempio, no al nucleare  –  e poi madre natura diventa un optional quando si parla di omosessualità e adozioni.

Io rimango allibito… Ma lui con quale titolo parla di “malattie, da curare”? É un dottore? Ecco, allora cambi mestiere.

Boom, una mini città per gay e lesbiche nel deserto di Palm Spring

La notizia è questa: a Palm Springs, California, verrà costruito (i lavori dovrebbero iniziare alla fine del 2012) un complesso residenziale di 300 appartamenti e villette dedicato principalmente a gay e lesbiche chiamato Boom e che vedrà la luce nel 2014.

Non saranno solo case (siamo nel bel mezzo del deserto, se devi comprare le sigarette che fai? Ti spari 4 ore di macchina) ma ci saranno tutti i comfort che si possono immaginare in un moderno complesso residenziale di lusso. Faccio prima ad allegare una simpatica piantina piuttosto che elencarli.

Appena ho letto la notizia ho pensato “Ma chi ci va ad abitare nel bel mezzo del nulla?”.

Invece poi mi sono messo ad spulciare il sito ufficiale del progetto fin nei minimi dettagli e ne sono rimasto totalmente affascinato.

Saranno i render che mostrano questi enormi spazi aperti e gli edifici futuristici, saranno i discorsi degli architetti che hanno contribuito a realizzare gli 8 diversi complessi che formano Boom (uno è l’italiano Giuseppe Lignano) fatto sta che mi sono lasciato abbindolare in pieno dall’idea di poter “creare un luogo che sostiene e incoraggia la comunità a prendere le distanze dall’isolamento” e tutto il progetto mi ha preso completamente.

Penso che i prezzi saranno proibitivi se paragonati a quelli di un normale appartamento come posso immaginare io ed il solo pensiero delle spese di manutenzione di una proprietà del genere mi provoca uno svenimento.

Ma a parte le fantasie (si, già mi vedo lasciare tutto e fare bagagli per trasferirmi in uno di questi fantastici loft), un ragionamento semi-serio l’ho fatto: bello tutto il complesso, bella l’idea, il deserto, le montagne, i vari stili e modi di vivere che convergono e animano una comunità open-minded e l’architettura che rispecchia tutto questo e bla bla bla… Ma non c’è un cenno che sia uno ad una progettazione sostenibile.

Immaginatevi quanto potrà costare tutto questo maxi villaggio vacanze in termini di consumi energetici: tra condizionamento delle residenze e degli spazi comuni, le piscine (anche quelle di solito sono riscaldate in inverno e refrigerate in estate), acqua per innaffiare e mantenere verdi i pratini sotto il cocente sole estivo del deserto… Non oso pensarci. Ma chissa se ci hanno pensato i nostri stilosi progettisti?

Una qualche forma di energia alternativa per alimentare tutto l’ambaradan sarebbe la ciliegina sulla torta.

Dopo il salto altre foto.

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Libero diventa come il Vernacoliere

Ma dai!! Ma che cos’è? Devo dire che quando ho visto questa prima pagina, presentata da Apo al grido di “OMOFOBIA!!” mi sono indignato pure io.

Poi l’ho guardata di nuovo con occhi privi di pregiudizi: e devo dire che un sorriso mi è scappato. Solo che una vignetta del genere te la aspetti da Il Vernacoliere, mica da un quotidiano a tiratura nazionale.

E poi Libero è sicuramente meno divertente de Il Vernacoliere.

Sicuramente le cose che stonano sono le parole dell’articolo, il modo con cui definiscono Vendola come “l’Orecchino”, insomma… La vignetta caricaturale forse è la meno!! Sono sicuro che Vendola e la Bindi ci faranno una bella risata.

La D’Abbraccio incalza: “Marty J Camby discriminata perché lesbica”

In un’intervista esclusiva a VitaDolce, la D’Abbraccio dice la sua sullo ormai celebre scontro avuto con Anna Tatangelo ai provini di X-Factor 4 per l’esclusione della “sua” artista Marty J Camby.

Martina è bravissima proprio perché interpreta benissimo Gianna Nannini, a volte anche superandola. Il problema della sua eliminazione è un altro… Forse è stata ghettizzata perché lesbica!

Ora, io apprezzo che Milly sia (evidentemente) vicino al movimento GLBT (si era candidata con Franco Grillini al Comune di Roma nel 2008), d’altronde, ci mancherebbe pure che una che fa la pornostar non avesse una mentalità aperta!

Ma, mia cara Milly, non ti sembra di aver detto un’emerita c*****a?

Se i giudici di X-Factor dovessero discriminare i gay, mi sa che raccatterebbero ben pochi artisti da mettere su quel palco!!

Potete leggere il resto dell’intervista qui.

Islanda vs Italia 1000-0

In Islanda la premier, dichiaratamente omosessuale, sposa la sua compagna; in Italia è ancora fantascienza non soltanto l’ipotesi che il presidente del consiglio sia apertamente gay, ma perfino l’eventualità che si tratti di una donna.

Non è che siamo indietro: facciamo proprio un’altra corsa, per non dire un altro sport.

Breve nota sul Pride di Napoli, che facessero vedere questo i tg… Commuovente.

Fonte: BybBlog.

A Siena, due lesbiche diventeranno madri

Due lesbiche sono volate in Danimarca e una di loro si è fatta inseminare artificialmente per avere un figlio. Ormai niente di eclatante, se non fosse che le due vivono a Siena. Sì, avete capito bene, Siena. Questa cittadina chiusa e bigotta dove se non abiti dentro le mura non sei nessuno, dove il primo motto cittadino che mi viene in mente è “E chi ‘unn’è di Siena stianti”… I miei più sentiti auguri alle due prossime mamme!! E tanti complimenti… Se per sbaglio passate da queste parti, contattatemi che vi voglio stringere la mano.

Fonte: QueerBlog.

Hyundai – Smart is in

Questo spot della Hyundai è stato trasmesso in Canada durante i recenti giochi olimpici, ma non in Usa, né tanto meno in Italia…

A parte che non vedo il motivo per censurarlo, non capisco nemmeno il legame tra il filmato e la macchina, né con il nuovo slogan dell’azienda “Smart is in”…

Si presuppone che una donna che accetta avances da un’altra donna sia più intelligente?

Ma non diceva lesbica?

Sarah e Veronica vanno a vivere insieme

Non so se avete presente Sarah e Veronica del GF10…

Sono queste due ragazzotte qui sopra (in copertina su “Chi”) e sono state al centro di una mezza storia lesbo mentre erano dentro la casa.

Adesso che sono entramebe uscite, continuano a giocare su questa loro ambiguità…

Solo scena o secondo voi sono sincere?

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