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Pensieri sparsi su Berlusconi ed i gay

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Berlusconi certamente è riuscito nel suo intento: con l’infelice battuta sui gay ha distolto l’attenzione pubblica dalle varie escort e ha ribadito il suo machismo (c’è chi sostiene che nasconda un’omosessualità latente) a tutta la nazione.

I suoi elettori lo apprezzano proprio per questo. Basta vedere il video sopra… Ma la gente capisce la differenza tra dire “Meglio apprezzare le belle ragazze che essere gay” rispetto a “Preferisco le belle ragazze agli uomini (gay)”??

Meno male c’è chi invece sdrammatizza un po’ il tutto rispondendo a Silvio con la sua stessa moneta: meglio gay che Berlusconi.

Fantastico il commento di Apo alla foto di cui sopra:

E almeno questa, a Silvio, non je la darà MAI!

Per conoscenza, si tratta della modella Sveva Alviti sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica di Roma durante il Festival del Cinema di Roma (fonte –> SuperPop).

A Siena, due lesbiche diventeranno madri

Due lesbiche sono volate in Danimarca e una di loro si è fatta inseminare artificialmente per avere un figlio. Ormai niente di eclatante, se non fosse che le due vivono a Siena. Sì, avete capito bene, Siena. Questa cittadina chiusa e bigotta dove se non abiti dentro le mura non sei nessuno, dove il primo motto cittadino che mi viene in mente è “E chi ‘unn’è di Siena stianti”… I miei più sentiti auguri alle due prossime mamme!! E tanti complimenti… Se per sbaglio passate da queste parti, contattatemi che vi voglio stringere la mano.

Fonte: QueerBlog.

Paola Maugeri, nuda, si da al burlesque

Ormai se non fai una foto seminuda vestita come una zoccola da circo non sei nessuno. E lo sa bene Paola Maugeri, conduttrice tv, volto storico di Mtv e ora speaker a Virgin Radio. Anche lei infatti si è spogliata per Rolling Stone (fotografata da un tizio a cui mi sento di dedicare un post a sé stante) diventando così una ballerina di burlesque che non ha paura di mostrarsi senza veli.

Ho quasi 40 anni, allatto da due e mezzo e voglio dimostrare che ciò non impedisce di avere belle forme e stare bene. Voglio dire alle ragazze che temono di rovinare il seno facendo figli: le tette servono a quello! Seguire la natura regala un’energia bella e giusta: io mi sento in forma come non mai.

Certo, nobile intento… Peccato che Paola non si facesse troppi problemi a mostrarsi nuda manco prima di allattare! Brava, così si fa… Anche se io ti stimavo infinitamente di più quando andavi in giro con quei capelli blu stupendi…

Sogno di una notte d’inizio primavera

Sono a casa dei miei. Per non si sa quale catastrofe nucleare sono tornato ad abitare con loro, spero sia una cosa temporanea. Ma non è come casa dei miei, è mezza diroccata, vecchia, brutta. Anche se la posizione è incantevole: in cima ad una collinetta, con una vigna tutto intorno ed una vista spettacolare. L’ambiente però è tetro (più di quanto non lo sia in realtà, con quei mobili anni ’70 in noce nazionale) e l’atmosfera cupa. Per di più la mia ex camera è occupata da un biondino che avrà si e no 20 anni.

“Mamma, ma chi è quello?”

“Ma come chi è? Gnamo, è il figlio di cosa, deve fare non-so-cosa qui a Siena e sta da noi per un po’…”

Nemmeno nei sogni ascolto mia mamma quando chiacchera…

E allora io, figliol prodigo, devo dormire in una stanza che sembra a metà tra una dispensa ed una cucina, ma come caratteristica principale, direi, che non ha il tetto. Si, come nella canzone di Gino Paoli “questa stanza non ha più pareti” ed il soffitto (non so se fosse viola) no, non esiste più. Io vedo il cielo sopra a me. E pure un cielo scuro, sembra che voglia piovere. Cazspita, ma io voglio andare a letto, come faccio se piove? Va beh, ci penseremo quando mi sentirò talmente fradicio da svegliarmi…

Un momento… Chi è quest’altro ragazzino apparso dal nulla? Nonostante sembra che lo conosca, perché ci chiacchero amabilmente, non so chi sia. So solo che fuma come un turco e pippa pure.

“Ehy ma che fai? Sta arrivando la mi mamma e ti vede!”

Ma sì, chissenefrega, la mamma entra, ma non vede niente, non vede nemmeno lui, che nel frattempo si è barricato dietro a scatole e scatoline posate in fila sul suo letto. Come nella realtà la mi mamma vede solo ciò che vuole vedere. E rompe i coglioni, come al solito.

“Che vuoi mamma?”

“Niente, ti volevo dire che bla, bla, bla e bla, bla, bla…”

“Ok, ok, ok. B U O N A N O T T E ! ! ”

Andata via la mamma lui ricompare da dietro la sua trincea di cartone e continua a fare le cose di cui sopra, mentre si continua pure a chiaccherare. Ognia tanto si spoglia, mi fa vedere i suoi gioielli, con malizia. Oddio ma che ci sta a prova’? E nel frattempo l’altro biondino ci spia da dietro la porta socchiusa…

Mio Dio, che ansia terribile, ma ‘do vado io qua? Io voglio solo dormire!

Meno male che poi è suonata la sveglia… Dite che devo smettere di drogarmi?

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