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Kylie Minogue, Aphrodite Les Folies tour 2011

Bé, che sarebbe stato uno spettacolo lo sospettavo. Sono rimasto invece sorpreso per il tipo di show, molto diverso da quelli delle altre grandi dive del pop che avevo visto io (Madonna e Gaga). Kylie è veramente una Showgirl con la esse maiuscola e tutto quello che fa è estremamente posato ed aggraziato, mai sfacciato o volgare, nonostante i costumi non fossero propriamenti sobri, ma Lady Gaga ha alzato gli standard e bisogna starle dietro in qualche modo.

Saranno stati i ventagli di piume o la mise da bagno super chic che indossa nel finale o le perle a profusione nei costumi, ma mi sono venute subito in mente le ballerine degli anni 30.

Poi ovviamente Kylie lo sa che il 90% del suo pubblico sono omosessuali infoiati e quindi maschi semi-nudi come se piovessero, dal vero e nei video. Al prossimo tour mi sa che verrano proiettati direttamente dei porno gay della Lucas Kazan…

Insomma, veramente uno spettacolo da vedere, che come tutti i concerti del resto si racconta difficilmente con le parole o con le foto. E con quelle scattate da me men che mai, perché sono fatte col cellulare e fanno abbastanza schifo.

Vi consiglio di andare a vedere quelle di Super-Pop e magari… La prossima volta venite pure voi!! :-)

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Milano (e Kylie), stiamo arrivando!

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Tre paia di mutande, tre paia di calzini, tre canottiere, tre t-shirt, tre magliette a manica lunga, due jeans, due camicie, una felpa e due giacchetti… Ah si, i biglietti, ci sono anche quelli!!
Che manca? Spero niente, perché sto partendo!! :-)

“Love is free”, l’amore libero (bloccato dalla Polizia) per pubblicizzare 7camicie

Sabato 18 dicembre le vetrine del negozio 7camicie di Piazzale Cantore, Milano, si sono trasformate in camere da letto e vi si sono esibite in baci e coccole, anche provocatorie, tre coppie (una etero, una gay ed una lesbo) per l’evento “Love is free”.

L’intento ufficiale dello spettacolo è quello nobile di ribadire che l’importante è amare, non importa la preferenza sessuale, e prendere posizione contro ogni pregiudizio e inibizione culturale.

La cosa non è piaciuta a tutti, dato che ad un certo punto è arrivata la Polizia, allertata da segnalazioni del tipo “si sta svolgendo un piccolo gay pride”. Hanno controllato i permessi ed essendo tutto in regola, non hanno potuto far altro che invitare i ragazzi ad essere un po’ meno “spinti”.

Vedendo le foto sul sito di 7camicie in effetti i ragazzi non si sono risparmiati in effusioni amorose, e ci si è messa pure Naike Nayked Rivelli che si è profusa in basi saffici mentre cantava e presentava la sua canzone “I like man”.

Non sei molto credibile se dici che ti piacciono gli uomini e poi baci le ragazze. E la bella Naike non è molto credibile nemmeno come cantante: nonostante il video del singolo sia molto bello, mostra tutte le sue doti (e che doti, cazspita) fuorché il belcanto.

Ma speriamo in un secondo singolo migliore.

Tornando invece al controverso evento “Love is free”, secondo voi cos’è più grave: il fatto che sia stato utilizzato il sesso per pubblicizzare delle camicie mascherando il tutto con un intento nobile, o il fatto che ancora in Italia basta vedere due ragazzi che si baciano per scandalizzarsi e censurare?

Sondaggio

Mi sa che posso iniziare a fare un sondaggio di opinione…
Chi verrebbe con me a Milano questo sabato a vedere Lady Gaga?
Pacchetto hotel+biglietto!!

Alemanno e lo strano concetto degli aiuti alle famiglie (sposate)

Fino ad adesso chi sapeva dell’esistenza di un Forum sulla Famiglia? Io sicuramente no, ma quest’anno la serie di conferenze ed incontri che si è appena conclusa a Milano, ha avuto un sacco di risonanza mediatica.

In principio fu il tira e molla con Berlusconi, ospite sgradito in quanto “ammira” in una maniera tutta sua le belle donne (anche minorenni).

Poi è arrivato anche Alemanno, Sindaco di Roma, a dire la sua. E ci mancherebbe, ma sentite un po’ cosa ha partorito.

In un momento di crisi non si può dare tutto a tutti, bisogna sporcarci le mani. Se vogliamo aiutare le famiglie, che sono quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. La questione non riguarda solo le amministrazioni locali ma il governo nazionale.

Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single, altrimenti non faremo mai politiche familiari. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli. Questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari.

E poi, in pieno Berlusca-Style, ritratta, smentisce, dice che stava scherzando.

Non si tratta di aumentare le tasse ai single ma di concentrare gli sgravi sulle famiglie con più figli. La pressione fiscale deve complessivamente diminuire, dobbiamo però scegliere dove mirare queste riduzioni.

Menomale che ci ha pensato il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, a ribadire l’articolo 3 della Costituzione.

Trattare stesse situazioni in modo simile, fermo restando che la Costituzione parla di famiglia fondata sul matrimonio. Ma se ci sono stessi bisogni vanno affrontati alla stessa maniera. Se si rompe il femore il compagno di un uomo è uguale se se lo rompe la moglie di un altro. Non ho trovato nella Costituzione motivo per discriminare queste situazioni.

Secondo il Sindaco barese la soluzione Alemanno non ha senso visto che “proprio in tempi di crisi, l’incertezza del futuro riguarda tutti e tutte le fasce d’età”. E ha pure detto che, nonostante la sua azione sia rivolta alla promozione della famiglia tradizionale, bisogna tenere conto del fatto che “ci sono moltissime situazioni che non funzionano in questo modello”.

Menomale, và…

Ma ricapitolando: se io dico “Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay” in realtà volevo dire “Preferisco le donne ai gay” e se io dico “Più tasse ai single” in realtà volevo dire “Meno tasse alle famiglie con tanti figli”…

Ma questi so scemi o ci fanno?

Mi sa che, purtroppo, gli scemi siamo noi italiani.

Fonte: Repubblica.

Soggiorno meneghino, fervono i preparativi

Dopo essere stato “accusato” di essere troppo in anticipo, forse ora siamo arrivati agli sgoccioli.

Quale albergo consigliate a Milano zona Stazione Centrale?

Me ne avevano consigliati alcuni (NH Milano Touring, NH Grand Hotel Verdi, Best Western Hotel Galles, per esempio) ma non appena mi sono messo a cercare info tra mappe e TripAdvisor, sono entrato in botta.

Se fosse per me, per esempio, prenderei il più vicino, l’Hotel Stazione, che non mi sembra nemmeno malaccio.

Ma i Milanesi DOC cosa ne pensano? É buona l’idea di accamparci in zona Stazione dato che arriveremo col treno? C’è qualcuno che poi ci da un passaggio per il concerto di Lady Gaga (più sfacciato di così non so essere :-))?

Ah, mi stavo quasi dimenticando… Dopo il concerto sono già state organizzate serate e feste “a tema” alle quali vale la pena partecipare?

Attentato a Maurizio Belpietro

Ok, la notizia sarebbe questa: ieri sera un malvivente ha cercato di aggredire Belpietro. Un attentato, sventato solo dalla prontezza di riflessi del caposcorta che segue sempre il direttore di Libero.

La notizia è qui, se vi va leggetevela, ci sono molti elementi non chiari e contrastanti che eviterò di commentare ed eviterò di porre un dubbio sulla bontà della fonte che poi mi accusano di essere di parte…

Ma la cosa che mi ha colpito di più è che Belpietro vive sotto scorta… E poi ho appreso che anche Feltri e Fede vivono sotto scorta!!

Rimango basito.

P.S. Per vedere il peso che gli altri media (quelli un po’ più seri) hanno dato alla notizia, guardate la homepage di Corriere.it: non c’è traccia dell’attentato a Belpietro!!

Aggressioni omofobe e spiegazioni fantasiose

Non so se avete letto o sentito dei due uomini inglesi che erano in vacanza a Pignataro e sono stati picchiati da una banda di romeni solo perché si stavano baciando…

Beh adesso il Sindaco ci tiene a fare delle precisazioni.

Qui a Pignataro non siamo omofobi e questo non può essere un episodio che ci taccia in questo modo. Qui non c’è alcuna Festa della Birra, ma la sagra patronale della Madonna Addolorata. Certo, ci sono anche i banchi che vendono la birra, ma i fatti sono accaduti, a quanto mi risulta, alle 4 del mattino tra sabato e domenica davanti al cancello di una villetta all’estrema periferia del paese. Non alla sagra, alla quale non è successo assolutamente nulla ed è andato tutto tranquillo.

C’è stato un intervento dei carabinieri, chiamati, non so da chi, che hanno trovato queste due persone che hanno riferito di essere state aggredite, loro dicono, da dei romeni. Io non so cosa pensare però certo due persone alle 4 del mattino davanti a una villa privata è un fatto che fa riflettere. Non credo che possano essere stati malmenati perché omosessuali. Due romeni che picchiano altri due individui alle 4 del mattino davanti a una villa… Forse non posso escludere che fossero due ladri, e si siano disturbati a vicenda. Il fatto di essere inglesi e gay certamente non lo esclude. Comunque escludo qualsiasi pista omosessuale, perché qui in paese i gay che conosciamo sono tutti benvoluti e rispettati come gli altri.

Certo, non era la festa della birra ma la Sagra Patronale della Madonna Addolorata. Bene specificare per il bene del turismo. Che uno magari va a Pignataro per attendere alla festa della birra ed invece si ritrova in mezzo ad una Sagra Patronale dedicata alla Madonna Addolorata… Non sia mai!!

Ma dalla versione in cui i due sono dei semplici cittadini inglesi si passi a quella dove questi erano (forse) dei ladri, ce ne vuole di fantasia…

É vero, probabilmente ci sono delle aggressioni o presunte tali che sono state “gonfiate” per portare l’attenzione pubblica sulla causa omofobia; però che adesso ci si inventino aggressioni (o smentite) mi sembra un po’ troppo…

A chi dobbiamo credere?

Se da una parte ci sono delle notizie confuse però, dall’altra ne troviamo delle buone: a Milano sono stati arrestati i responsabili dell’aggressione ai danni di altri due omosessuali avvenuta lo scorso 30 maggio vicino alle colonne di San Lorenzo… Erano due “simpatizzanti” di forze di estrema destra di ritorno da un raduno di skinheads, che poi, così per gradire, hanno pure rapinato un extra comunitario di origine africana.

Kylie Minogue a Milano

E dopo Lady Gaga il 4 dicembre, l’8 marzo sarà la volta di Kylie Minogue.

Biglietti per il parterre appena acquistati su TicketOne

Chi viene?? :-)

Speriamo che faccia un’altra esibizione così…

I need an help!

Un aiuto dagli amici meneghini… Come qualcuno già sa, io e Serena andremo a vedere il concerto di Lady Gaga a dicembre, il 4 per la precisione. E tale concerto si tiene al Forum di Assago (sopra la mappa e qui il link a Google Maps).

Idee per un albergo che consenta di raggiungere agevolmente il Forum (con i mezzi) ma anche di andare (a piedi preferibilmente) a fare un giro in centro a Milano? Voglio troppo?

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