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Cat masturbation

Fonte: 1-800-FAGGOT.

Le voglio!

Le mutande, ma anche quello che c’è dentro… :-)

Fonte: Parker Hurley.

Matthieu Charneau e lo stile vintage

Da un po’ di tempo va molto di moda la parola vintage.

E così, BOOM!! mercatini dell’usato ad ogni angolo perché si pensa che la gente faccia a gara per avere la “poltrona vintage” o la “lampada vintage” o il “telefono vintage”, anche se poi alla fine in questi negozi non ci trovi (quasi) mai niente d’interessante e va a finire che compri un oggetto nuovo di fabbrica che però paghi 10 volte il suo prezzo solo perché assomiglia vagamente ad un modello vecchio e poi dici lo stesso che è vintage (te credo, con quanto l’hai pagato) anche se, ovviamente, non è corretto: se ricicli le stoviglie di vetro marrone anni ’70 della nonna come ho fatto io, ok, ma se compri qualcosa nuovo di pacca, vintage un caXXo.

E poi, anche su Twitter, Facebook e blog vari, è tutto un proliferare di queste foto giallastre come se fossero invecchiate o fatte tramite quei programmini che in automatico te la fanno diventare una vecchia Polaroid o ti aggiungono un effetto vintage a caso.

Insomma, tutto quel che è vintage è figo; che poi dire vintage è solo un modo carino per dire “vecchio e di seconda mano”, ma detto così è molto meno cool, si sa.

Matthieu Charneau invece è un giovane modello 22enne francese che, nonostante la tenera età, ha già collaborato nientepopodimenoche con un fotografo come Rick Day e si è già guadagnato il passaggio in magazine di tutto rispetto come Tetu, LifeMag o Exterface.

Negli ultimi shooting ci propone, appunto, uno stile un po’ vintage anni ’70 con tanto di baffetti da sparviero che decisamente ci piace… Ma anche tutto il resto non è niente male, primo tra tutti il suo cool… Bravo Matthieu!

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Lo show business e la depressione post reality

Alzi la mano chi si ricorda tutti d’un fiato nome e cognome di almeno 20 (ma potrei anche dire 10) concorrenti del Grande Fratello… Non pescando tra quelli di quest’anno (che pure sono tanti), ma fra quelli di tutte e undici le edizioni!

Arrivate a malapena a 5, vero? Altrimenti, via da questo blog!! E dire che sono stati qualcosa come 178!!

A parte Luca Argentero che ha veramente svoltato, la Cipriani che è troppo scema bella per essere vera e Taricone che pace all’anima sua, non ce ne sono molti altri degni di nota… Diciamo che sicuramente nessuno di loro lascerà la loro stella sulla Walk of Fame di Hollywood!!

Però di edizione in edizione questi Gieffini ed ex Gieffini si vedono ovunque: in tv, in disco, a giro per strada… E si credono chissà chi!!
Abbbella, al massimo puoi aspirare a vendere pentole su Mediashopping con Mastrota!!

Ieri sera m’è capitato di vedere un servizio delle Iene, realizzato dal sempre favoloso Enrico Lucci, che andava ad “intervistare” questi ex gieffini, famosi, meno famosi e dimenticati, e chiedeva loro com’era andata quando le luci della ribalta si erano spente ed era finito il bel periodo di serate, feste e bagordi.

Il risultato è stato quasi sempre lo stesso: dopo “la fama” arriva inesorabilmente il dimenticatoio e con esso la depressione derivata dal sentirsi fallito. Poi questi ex concorrenti del reality hanno realizzato che le cose importanti non sono le ospitate dalla D’Urso, hanno ripreso il lume della ragione, chi più chi meno, e allora sono riusciti a far fruttare quello che avevano guadagnato nel loro “anno di gloria”.

Ma insomma: se la tua massima aspirazione nella vita è quella di essere considerato come “Tizio del GFX” e vuoi stare in televisione a tutti i costi e credi beatamente che sarai considerato speciale a vita per il solo fatto di aver partecipato al reality, bé, ti meriti tutta la depressione di questo mondo.

Ve lo ricordate Paolo Mari, l’idraulico impazzito “wanna-be modello” che dette di matto e si denudò nella casa? Lui ha avuto seri problemi di cervello, il suo sogno si è trasformato in incubo e come premio dal GF ha ricevuto solo una bella terapia psichiatrica e condita con abbondanti psicofarmaci. Niente serate, niente ospitate, niente lustrini e paillettes. Però ora si è rimesso molto umilmente a fare il suo lavoro senza la spocchia che invece altri conservano pur essendo delle vere e proprie nullità.

Ecco, lui mi ha fatto un po’ tenerezza… Poi però, il servizio si conclude con un suo sorriso che sembra sincero e tranquillo; e allora ho realizzato che secondo me lui è quello che c’ha capito più di tutti di questi pseudo vip e adesso se la passa meglio di tutti i suoi ex “colleghi”, paradossamelmente anche meglio di quelli che invece non si danno pace e sgomitano per rimanere sulla cresta dell’onda.

La divisione dei pani e dei pesci

Siccome ancora non riesco a sdoppiarmi (e nemmeno a diventare come uno dei gemelli Carlson) urge prendere una decisione.

Il quesito è semplice (è la risposta che non è così scontata): due “eventi”, una coppia; la cui coppia è invitata a tutti e due gli eventi. Ed ovviamente uno vuole andare da una parte, mentre l’altro non condivide assolutamente, anzi preferisce l’alternativa.

Che fare? Dividere la coppia (per una sera) ed andare ognuno dove gli pare o qualcuno deve scendere “a compromessi”?

Le celebrities e Twitter

I social network (Twitter in primis, ma anche Facebook ovviamente) sono diventati i principali mezzi di promozione di molte celebrities, che ormai annunciano quasi tutto cinguettando, risparmiando un sacco di soldi in agenti, addetti stampa e promozione in generale.

Poi ci sono quelli che vanno oltre lo scopo prettamente commerciale e pur di essere sempre presenti sui media condividono qualsiasi cosa, dal primo rutto del mattino fino all’ultima scoreggia sotto al piumone prima di addormentarsi; spesso e volentieri però non sono “i veri Vip” che fanno così, ma solo degli “wanna be Vip” (chi ha detto Paris Hilton?).

E poi Twitter è più veloce, più immediato di Facebook. A me piace scorrere la pagina e vedere cosa si dice in giro per il mondo. Quando trovi tweet inutili passi oltre veloce, altri invece li approfondisci e segui link, quardi immagini, leggi articoli. Semplice e senza troppi fronzoli.

Tutto questo per dire che stamattina, sempre attraverso Twitter, Daniel Garofali ha infranto i sogni di chissà quanti gay a giro per il mondo: ha detto di essere etero e ha giurato che non farà mai un nudo frontale. Sigh…

Cos’è successo a Tonio Cartonio?

Io ho avuto la fortuna di essere bambino quando la Melevisione ancora non c’era, e quindi non ne ho mai vista una puntata una. Ho sempre e solo sentito parlare di quanto fosse scemo quel programma, forse di peggio ci sono solo i Teletubbies.

Ma di passaggio mi ricordavo anche di questo fantomatico Tonio Cartonio dai capelli arancioni e finocchio all’inverosimile.

Ecco, a dimostrazione che c’è speranza davvero per tutti, oggi Danilo Bertazzi si presenta così…

Direi che solo il livello di frociaggine è rimasto lo stesso, tutto il resto è irriconoscibile!

Bravo Danilo.

Ma che fine hai fatto?

Fonte: Marikikka.

Hanno plastificato Jennifer Aniston!!

Ah no, è solo il suo recente photoshoot per Allure

Figherrima, ma la boccuccia la poteva pure tenere in posizione normale.

Robbie Williams (nudo) fa gli auguri a Gary Barlow

Perché? Voi quale altro modo conoscete per fare gli auguri al vostro miglior amico/collega per i suoi 40 anni se non mandargli un video messaggio nel quale siete nudi sul vostro terrazzo con un cane orribile in braccio?

Il dvd del Naked Power Yoga

Vi ricordate il calendario del Naked Power Yoga con quel fusto di Ryan Clifford tutto ignudo che si scoscia come una gallina su di una spiaggia da sogno? Bene, adesso è uscito anche il film. Che io sarei curioso di comprarlo solo per vedere che cazspita t’insegnano…

E comunque, se anche voi vi volete togliere la curiosità lo trovate qui, e con la modica cifra di 29 £ vi arriva a casa in un anonimo pacchetto.

Il sito è sicuramente da tenere d’occhio, perché il tipo fa lezioni in classe (a Londra) e private anche a domicilio, ma organizza pure eventi a giro per il mondo. Chissà che prima o poi non venga in Italia…

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