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Unlawful killing, il docufilm sulla morte di Diana

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Lily Allen la conosciamo più o meno tutti no? Il padre Keith invece è un po’ più sconosciuto: attore inglese mediamente famoso che adesso si cimenta anche come regista.

E con che cosa esordisce? Ma con un documentario sulla morte di Lady D, no? Un esordio col botto.

Documentario che sostiene la tesi del complotto ai danni della povera Diana ordito dal marito Carlo, come lei aveva confidato di sapere ad un’amica anni prima in una lettera.

Certo, particolare piuttosto inquietante se ti ci focalizzi, altrimenti si potrebbe tranquillamente dire che è solo una triste coincidenza.

Anche io la mattina di quel 30 agosto 1997 piangevo come una fontanella per la tragica morte di Diana, una sconosciuta in definitiva; perché lei era la Principessa Triste, perché lei era tanto bella e tanto brava e tanto buona e tutto quel che volete… Però insomma, pensiamoci bene: ma perché cazzo mai la Regina o Carlo o chi per loro avrebbero dovuto prendersi la briga di uccidere ‘sta pora Crista?

Hayden Panettiere sarà Amanda Knox in un film per la tv

Il caso di Amanda Knox, la studentessa americana accusata e condannata a 26 anni di carcere per l’omicidio della coinquilina inglese Meredith Kercher, ha scosso molto gli Stati Uniti, che sono arrivati anche ad accusare i media italiani di aver fatto troppo clamore intorno alla vincenda, fino a falsare il processo.

Ora io spero che la Giustizia Italiana abbia fatto il suo giusto corso, incarcerando Amanda ed il suo fidanzato di allora Raffaele Sollecito; fatto sta che adesso la Lifetime sta girando a Roma un film tv (solo per gli Usa?) sulla storia, ed il ruolo di Amanda è affidato ad Hayden Panettiere, mentre il suo boyfriend Raffaele sarà interpretato dall’italianissimo Paolo Romio.

Fonte: JustJared.

Orrori vari dal mondo (ma sopratutto dall’Italia)

Non ho parole. Pasikali Kashusbe, un uomo che lavorava per l’organizzazione “Integrity Uganda”, che rappresenta gay e lesbiche per dare loro la possibilità di avere una vita all’interno della Chiesa Anglicana dell’Uganda, è stato ucciso, mutilato e decapitato. E come se non bastasse la sua testa è stata gettata in una latrina pubblica. Il video sopra testimonia il ritrovamento della testa dello sventurato.

Per fortuna in Italia non siamo arrivati a questo punto, ma abbiamo ancora il Vaticano (e chi ce lo leva?) che adesso si è pure messo ad inveire contro la Ministra per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Non che lei mi stia troppo simpatica, non che abbia fatto chissà che, ha semplicemente espresso un’opinione più che giusta sugli affitti negati ai gay e sul Gay Pride. Dalle pagine del sito Pontifex lanciano accuse contro la Ministra, dandole, manco tanto velatamente, della raccomandata, della velina e, diciamocelo pure, della signorina poco per bene.

Leggetevi tutte le varie calunnie che sono riassunte qui.

Ma io dico: se un sito ha nella propria home page 6 articoli su 12 contro gli omosessuali (oggi è così) ci sarà qualche problemino di base, no?

E poi è sempre un piacere vedere come vengono trattati i terremotati del L’Aquila dalle Forze dell’Ordine e dalla nostra classe politica: non solo dimenticati e presi in giro, ora anche malmenati…

Altri video qui e qui.

Notizie in pillole #9

* Ma se non è stato lui, chi è stato?

* La povera Madonna fischiata in Bulgaria perché ha preso le difese dei Rom…

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