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Promesse elettorali da mantenere

Queste ultime elezioni amministrative hanno visto la vittoria inaspettata e schiacciante della Sinistra sulle realtà locali, ed oltre a far preoccupare il Centro Destra anche a livello Nazionale, dovrebbero insegnare ai politicanti una cosa che sanno pure i bambini ormai: mai fare promesse avventate!!

Come Mastella, che aveva dichiarato ai microfoni di Radio Due che se a Napoli avesse vinto De Magistris, si sarebbe suicidato.

Bene, adesso che la previsione si è avverata a furor di popolo (oltre il 65% di preferenze per l’ex magistrato di Vallettopoli, se non erro), la comunità di Facebook ha subito messo su una pagina per ricordare a Clemente la promessa; pagina che in poche ore è arrivata a più di 29.000 consensi e scommetto che continuerà a crescere.

Ma anche Bossi deve imparare a tenere la bocca chiusa (tanto non si capisce mai una minkia quando parla).

Bisogna andare in cabina elettorale e votare bene, non possiamo tagliarci le balle con Pisapia.

Ecco, Pisapia è il nuovo Sindaco di Milano e subito una bella pagina di Facebook con più di 11.000 fan per ricordare anche al Senatur la sua “promessa” (anche se parlare di promessa qui è un po’ forzato).

Quando si dice: OLTRE IL DANNO, LA BEFFA. :-)

Anna Wintour for Marriage Equality e la situazione disastrosa dell’Italia

A me lei sembra tanto Nina Sharp di Fringe… Però brava Anna che si è unita (insieme a tante altre star, va reso loro merito) per supportare una buona causa, “New Yorkers for Marriage Equality”, un’associazione che raduna i cittadini della Grande Mela, prevalentemente eterosessuali, che sposano la causa della parità di diritti per le persone GLBT.

A proposito… Ma il rugbista Ben Cohen che si ritira dalle scene sportive e si dedica a tempo pieno a combattere l’omofobia? Fa un po’ strano pensare che esistano persone così meravogliose, non torvate?

Eppure esistono!! Non come in Italia, dove i politici di tutti gli schieramenti prima spendono parole per condannare l’omofobia e qualsiasi forma di discriminazione, ma quando poi si tratta di arrivare al dunque e votare una legge ad hoc, come quella scritta da Anna Paola Concia e appoggiata anche dal Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, SBAM! Si tirano indietro e non la votano.

Non è servito a niente nemmeno il bellissimo discorso di Napisan in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, giusto ieri l’altro.

E così la legge di cui sopra non passa l’esame in Commissione Giustizia: contro il testo hanno votato i parlamentari del Pdl, della Lega e dei Responsabili. L’Udc si è divisa: Luisa Santolini e Roberto Rao hanno votato contro, mentre Lorenzo Ria si è astenuto. A favore Pd, Fli e Idv. Risultato? 26 no e 17 sì.

Ma Dario Franceschini è riuscito a portare avanti lo stesso il provvedimento e a calendarizzarne la discussione alla Camera per lunedì 23 maggio prossimo; la Carfagna ha già detto che la voterà, così come Alfano (prendendo pure le distanze dal Pdl, fra l’altro), solo che adesso il relatore non è più la Concia, ma tale Enrico Costa: d’ufficio, infatti, il provvedimento è stato assegnato al capogruppo di maggioranza.

Ma del resto, come ha detto Ivan Scalfarotto, cosa ci vogliamo aspettare da “un governo che mette a rischio la relazione con un investitore estero che garantisce stipendi a centinaia di famiglie pur di affermare l’intolleranza verso un particolare gruppo di suoi stessi cittadini”?

Vedi l’inutile e stupida polemica fatta da Giovanardi per la pubblicità gay-friendly di Ikea

Libero diventa come il Vernacoliere

Ma dai!! Ma che cos’è? Devo dire che quando ho visto questa prima pagina, presentata da Apo al grido di “OMOFOBIA!!” mi sono indignato pure io.

Poi l’ho guardata di nuovo con occhi privi di pregiudizi: e devo dire che un sorriso mi è scappato. Solo che una vignetta del genere te la aspetti da Il Vernacoliere, mica da un quotidiano a tiratura nazionale.

E poi Libero è sicuramente meno divertente de Il Vernacoliere.

Sicuramente le cose che stonano sono le parole dell’articolo, il modo con cui definiscono Vendola come “l’Orecchino”, insomma… La vignetta caricaturale forse è la meno!! Sono sicuro che Vendola e la Bindi ci faranno una bella risata.

Applausi applausi applausi a Pier Luigi Bersani

Paola Binetti lascia il Pd

Finché non vedo non credo, ma così sembra per ora…

Io volevo restarci, nel Pd. Ma vista l’insistita e menzognera tendenza a dimostrare che tra la cultura cattolica e quella radicale non ci sono differenze, restare non ha più senso.

E meno male che l’ha capito!!

Striscia il sondaggio (per le primarie del Pd)

sondaggioSul sito del popolare Tg satirico di Antonio Ricci, si può pertecipare ad un sondaggio, scegliendo così il preferito tra i candidati al ruolo di Segretario del Pd (che verrà eletto con le Primarie il 25 ottobre prossimo).

A dispetto dei sondaggi fin’ora effettuati, che davano come favorito Bersani, questo fa vincere di gran lunga Marino.

Possiamo ancora sperarci quindi? Secondo voi chi vincerà le  Primarie del Pd?

Fermiamo la Binetti!!

Ma che, ci stanno ancora a pensa’? Fermiamo questo mostro, o mandiamolo da qualche altra parte che non sia il Pd…

Dopo il voto che ha affossato la legge sull’omofobia, ora questa sostiene pure la legge sul testamento biologico promossa dal Pdl.

Ma allora che se ne vada con loro, no?

Tanto non sarebbe certo la prima…

Dio volesse… Fuori la Binetti dal PD!!

Fonte: Il blog di Pietro Raffa.

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