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I teli da mare di Butt Magazine e American Apparel

Ma voi ci andreste al mare con un telo del genere? Io forse mi vergognerei, specialmente se avessi quello dove si vede il pirulo del tizio; che per inciso dovrebbe essere un cantautore, tale Earnie Lijoi

Gli altri soggetti su cui vi potete comodamente sdraiare quest’estate a prendere il sole sono il pornodivo ungherese Arpad Miklos (il primo in alto a sinistra), l’artista Brian Kenny (il secondo ed il più carino dei cinque secondo me, qui trovate anche il suo blog), il sexy fotografo Devin Elijah (il terzo) e, last but not least, uno stedente di moda colombiano, Juan José Quiceno, che come gli altri si è guadagnato la copertina di Butt Magazine (la #25 per l’esattezza).

Questa idea kitschissima è frutto della collaborazione tra il già citato Butt Magazine e la catena America Apparel; una parte dei profitti ricavati delle vendite dei teli da mare andrà all’Ali Forney Center per i giovani gay senza tetto. Il costo delle asciugamani è di 50 € e si comprano qui.

Fonte: QueerBlog.

É ufficialmente Vuvuzela mania (o fobia)

Vi sembro uno che guarda i Mondiali? No, ve lo dico subito. Mai visto una partita quest’anno, e dello scorso Mondiale guardai la finale giusto perché c’era l’Italia… Però, pur essendo totalmente a digiuno di Coppa del Mondo, ‘ste vuvuzelas mi hanno già sfrantumato la minkia…

Vi giuro che lunedì sera, prima partita dell’Italia, nel mio giardino si sentiva questo fastidioso ronzio provenire dalle tv di tutto il vicinato… Ed io, ignaro dell’esistenza di questo aggeggio infernale, mi sono rifugiato in casa perché pensavo che fosse in corso un’invasione di api assassine.

E chiunque tu senta a tal proposito, ti dice che questi cosi sono maledettamente fastidiosi. Tanto che la Bbc sta seriamente considerando di trasmettere le partite sudafricane con il doppio audio: in presa diretta dallo stadio o con il solo commento del telecronista, vuvuzelas-free diciamo.

Ma poi scopri che a Milano vanno a ruba, che c’è un sito che te lo spara nelle orecchie anche mentre navighi sul web e pure un giochino che ti mette alla prova e testa quanto riesci a resistere all’orribile suono prima di mangiarti le casse del pc come nella pubblicità della Tuc

Oppure per 2,95 € vi comprate un simpaticissimo filtro anti vuvuzelas… Fatemi sapere se funziona!!

EDIT: Ho scoperto da dove sono state prese le vuvuzelas…

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