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Gary Barlow in copertina su Esquire

Fa strano vedere un uomo e non una modella semi nuda in copertina su Esquire…

Ma (sopratutto) se si tratta di Gary Barlow… Ben venga!! :-)

Dopo il salto altre foto.

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Ilary Blasi favolosa sulla copertina di Vanity Fair

Nonostante la sua bellezza sia sotto gli occhi di tutti, io mi stupisco sempre un sacco quando vedo un servizio fotografico che ha per protagonista Ilary Blasi.

Perché lei è sicuramente una bellissima ragazza anche nella vita di tutti i giorni: in tv, paparazzata sui giornali, in tutti quei “luoghi” nei quali siamo abituati a vederla insomma.

Ma quando la truccano (e forse la photoshoppano?) e la mettono su tutta in tiro per un servizio fotografico… Beh, diventa semplicemente splendida, favolosa. Non ho altre parole!!

Ah, un fotografo ha tirato fuori da un vecchio cassetto un servizio fotografico “vagamente osé” fatto in gioventù da Ilary, servizio fotografico che è stato acquistato dal settimanale ma che prima di pubblicarlo ha pensato bene di avvisare la showgirl, che ha sorpreso la redazione dando il suo assenso.

Va bene, usatelo. Però usatelo per raccontare alle ragazze che tutte possiamo fare una cazzata, ma non sempre c’è il lieto fine. Usate in un altro contesto, e con malizia, immagini come quelle possono essere dannose. A 18 anni sei una ragazzina e c’è il desiderio di sentirsi attraenti, desiderate. Basta dare un’occhiata ai profili di Facebook: quante sono quelle che postano immagini provocanti, e non per questo cercano avventure particolari? Ma è in quel momento che si deve fare attenzione a non esagerare… La seduzione è un’arma che bisogna imparare presto a manovrare con cura, perché c’è sempre il pericolo di lanciare un messaggio ambiguo.

Fonte: Gossip Tv.

Oil spill

Fonte: BybBlog.

Giorgia Palmas su Vanity Fair

A parte la dichiarazione rilasciata al giornale dove dice che ha “fatto scelte diverse dalle ragazze coinvolte nel Rubygate, però non mi sento di disprezzarle, perché sono convinta che già facciano fatica a guardarsi allo specchio: non c’è bisogno di infierire” e tutto il resto (il discorso completo potete leggerlo qui)…

Ma quanto è gnocca?

Altre foto dopo il salto.

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Matthieu Charneau e lo stile vintage

Da un po’ di tempo va molto di moda la parola vintage.

E così, BOOM!! mercatini dell’usato ad ogni angolo perché si pensa che la gente faccia a gara per avere la “poltrona vintage” o la “lampada vintage” o il “telefono vintage”, anche se poi alla fine in questi negozi non ci trovi (quasi) mai niente d’interessante e va a finire che compri un oggetto nuovo di fabbrica che però paghi 10 volte il suo prezzo solo perché assomiglia vagamente ad un modello vecchio e poi dici lo stesso che è vintage (te credo, con quanto l’hai pagato) anche se, ovviamente, non è corretto: se ricicli le stoviglie di vetro marrone anni ’70 della nonna come ho fatto io, ok, ma se compri qualcosa nuovo di pacca, vintage un caXXo.

E poi, anche su Twitter, Facebook e blog vari, è tutto un proliferare di queste foto giallastre come se fossero invecchiate o fatte tramite quei programmini che in automatico te la fanno diventare una vecchia Polaroid o ti aggiungono un effetto vintage a caso.

Insomma, tutto quel che è vintage è figo; che poi dire vintage è solo un modo carino per dire “vecchio e di seconda mano”, ma detto così è molto meno cool, si sa.

Matthieu Charneau invece è un giovane modello 22enne francese che, nonostante la tenera età, ha già collaborato nientepopodimenoche con un fotografo come Rick Day e si è già guadagnato il passaggio in magazine di tutto rispetto come Tetu, LifeMag o Exterface.

Negli ultimi shooting ci propone, appunto, uno stile un po’ vintage anni ’70 con tanto di baffetti da sparviero che decisamente ci piace… Ma anche tutto il resto non è niente male, primo tra tutti il suo cool… Bravo Matthieu!

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A pray for Japan

Questa foto esprime benissimo lo stato d’animo che avrebbero il diritto di provare adesso i Giapponesi coinvolti nel terribile terremoto/tsunami che ha travolto il loro Paese e sconvolto il mondo intero, minacciato inoltre da una possibile contaminazione radioattiva.

Invece no, i Giapponesi, li vedi nei filamti che circolano ovunque, sono compostissimi, pacati all’inverosimile. Sempre ordinati, mai un urlo, mai una smorfia. Nella tragedia, sono stati veramente da esempio per tutti quanti.

Ed a questo indirizzo, National Geographic ha raccolto 20 immagini che ci riportano sotto gli occhi (come se non bastassero i vari tg) la devastazione subita da questo Paese.

Forza Giappone!!

P.S. Anche Lady Gaga ha disegnato un braccialetto ispirato dalla tragedia giapponese ed i proventi derivanti dalle vendite, qui a 5 $ ma solo negli Stati Uniti, saranno interamente devoluti per gli aiuti nel paese del Sol Levante.

In 48 ore sono già stati racimolati 250.000 $

James Demitri Photoshoot with Daniel Garofali

Beh, Daniel Garofali lo conosciamo e che Dio benedica il suo twitter che è sempre foriero di foto e video che definire sexy è riduttivo e io non posso dire altro che “Sbav” tutte le volte che salta fuori una nuova chicca come il video behind the scenes di cui sopra.

Però con questo photoshoot scopriamo pure il fotografo James Demitri, di origine greca ma trapiantato in Australia.

Belle le foto e bello il fotografo.

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The Death of Garofali by Luke Austin

Lui è la mia ultima fissa in fatto di modelli. Daniel Garofali, australiano. Molto tamarro, ma irresistibilmente fotogenico. E poi collabora con questi fotografi un po’ alternativi ed escono fuori delle cose veramente fuori di testa.

Degni di nota, a mio modesto parere, “The Death of Garofali” by Luke Austin e lo shoot fatto con Greg Vaughan.

Andatevi a vedere la sua pagina su Facebook e gustatevi i suoi lavori.

Il dvd del Naked Power Yoga

Vi ricordate il calendario del Naked Power Yoga con quel fusto di Ryan Clifford tutto ignudo che si scoscia come una gallina su di una spiaggia da sogno? Bene, adesso è uscito anche il film. Che io sarei curioso di comprarlo solo per vedere che cazspita t’insegnano…

E comunque, se anche voi vi volete togliere la curiosità lo trovate qui, e con la modica cifra di 29 £ vi arriva a casa in un anonimo pacchetto.

Il sito è sicuramente da tenere d’occhio, perché il tipo fa lezioni in classe (a Londra) e private anche a domicilio, ma organizza pure eventi a giro per il mondo. Chissà che prima o poi non venga in Italia…

Naomi Campbell per Interview Magazine

Servizio un po’ macabro, ma mi piace. Tutte le altre foto qui.

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