Archivi Blog

In Tuscany not everything is straight…

Riporto lo spot di lancio del turismo GLBT in Toscana dopo averlo visto sul blog di Oscare

Ma che bellino e simpati’o!

Turismo GLBT? Sì, in Toscana!

La Regione Toscana si è finalmente accorta che il giro di affari che ruota intorno al turismo dedicato a gay e lesbiche è una fetta di torta troppo grossa ed invitante per lasciarsela scappare e così ha aperto una sezione interamente dedicata al pubblico GLBT del suo portale Turismo.intoscana.it.

Sarà anche una scelta dettata sopratutto da interessi economici, ma a me è quasi scelta la lacrimuccia a leggere queste parole di introduzione…

La Toscana, storicamente terra di libertà, apre questo canale dedicato al turismo lgbt ed è la prima Regione in Italia a compiere questa scelta.

Non è un caso che sia così, e non è una scelta dettata unicamente da motivi economici. Il Rinascimento toscano fu un periodo di grande liberalità per i gay e le lesbiche toscane, ad iniziare dai “grandi” omosessuali che hanno segnato profondamente la storia dell’umanità: per citare solo quelli più noti, Michelangelo Buonarroti, Leonardo Da Vinci e Machiavelli. Era così noto che Firenze fosse la San Francisco di quei tempi che per definire un omosessuale nei paesi di lingua tedesca si usava il termine “florenzen”, fiorentino. Fu la Toscana del Granduca Leopoldo I il primo stato italiano a depenalizzare l’omosessualità, insieme alla pena di morte, nel 1853. In tempi moderni, Firenze, Pisa e molte altre città e paesi toscani con i loro registri comunali delle unioni civili hanno fatto passi avanti verso il riconoscimento alla pari dignità delle coppie gay e lesbiche.

Recentemente, la Regione Toscana ha poi deciso di inserire nel proprio Statuto il divieto di discriminazione per orientamento sessuale e il riconoscimento di ogni forma familiare, oltre a quella fondata sul matrimonio. Poco dopo, con la legge regionale n. 24 del 13.10.2004, è stata la prima regione a dotarsi di una normativa specifica contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere ed ad attivare politiche specifiche di inclusione sociale delle persone lgbt.

Questa mappatura consentirà ai turisti lgbt di scegliere itinerari, strutture alberghiere, servizi complementari, che si rivolgono con una più particolare attenzione all’ospite lgbt.

In questa sezione vogliamo dare risalto a quanto di gay friendly è già presente in Toscana, dal punto di vista dell’ospitalità, degli eventi culturali, del tempo libero.

Oltre a Firenze, patria del Rinascimento, scoprirete la vita gay di Torre del Lago e della Versilia, zone che da più di dieci anni hanno   affinato la loro offerta ricettiva con particolare attenzione alle esigenze dei turisti gay italiani e stranieri.  Troverete anche itinerari nella Maremma, dove vi attendono bellissime spiagge libere e le calde acque delle nostre terme, nelle città d’arte e in tutta la Toscana, che con molteplici agriturismi, b&b e alberghi, gay e gay friendly, saprà accogliervi tutto l’anno mostrando anche i suoi volti meno conosciuti.

Ti aspettiamo, così come sei.

Che brutta bestia l’invidia…

Forse dovrei stare zitto, perché ero io il primo a demoralizzarmi quando gli altri venivano promossi ed io no, però per lo meno avevo la decenza di non esprimere il mio disappunto, anche perché se uno viene promosso un motivo c’è… E non sempre si tratta di raccomandazione, sappiatelo: può sembrare strano ma ci sono pure delle promozioni per merito!

Poi ci sono i soliti “furbetti”, quelli che si sanno “vendere” bene e che ogni due anni vogliono (e prendono) un livello in più; e giusto perché ogni anno non è possibile, altrimenti ogni anno sarebbe pure meglio.

Ecco questi individui, che per carità, ce ne sono pure alcuni bravi bravissimi che si meriterebbero tutte le promozioni di questo mondo… Ma insomma amore, se salti un anno perché ci sono degli stronzi che invece prendono la prima promozione dopo 5 anni… Bé, non ti puoi incazzare ed iniziare a sparlare a caXXo!!

Che brutta bestia l’invidia…

Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal nudi per promuovere “Love and other drugs”

Scatti promozionali su Entertainment Weekly per Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal: il motivo è l’uscita del loro nuovo film “Love and other drugs”…

Che teneri che sono!! Ma sempre troppo poco nudi… :-)

Catherine Deneuve e Johan Akan fotografati da Satoshi Saïkusa

Per promuovere il suo nuovo film “Potiche”, diretto da François Ozon, la divina Catherine Deneuve gioca a fare la panterona con uno splendido Johan Akan nudo nulla copertina di Tetu, magazine gay francese, davanti all’obiettivo di Satoshi Saïkusa.

Hai capito la signora? Chiamala scema!!

Altre foto qui.

Continua la pazza promozione per gli Scissor Sisters

Veramente fuori di testa. Per promuovere il loro nuovo album, Jake Shears e compagni si sono inventati una “Scissor Sisters Television” con tanto di tg, la cui notizia più importante è l’uscita mondiale di “Night Work” il nuovo album del gruppo (un po’ come i nostri tg, insomma).

Look decisamente vintage ed inviate speciali veramente speciali: Kelly Osbourne in collegamento dall’Inghilterra e Amanda Lepore per il meteo… Incredibili!!

Ed invece Lady Gaga? Lei si che si promuove sempre, tutti i giorni!!

Ieri, sul blog di Nicola Formichetti sono apparse le foto di un misterioso modello Jo Calderone…

Indovinate un po’ chi si nasconde sotto i panni del modello dallo stile vagamente 80’s?

Basta poco, che ce vo’?

Cioè, io vorrei andare a Palermo e suonare a tutte le porte per chiedere agli autoctoni se adesso poverini non riescono più ad andare in giro per la loro città senza sentirsi oltraggiati o se pure non gli è cambiato niente…

No, perché c’è questo mobilificio a Palermo, DaiQuiri, che ha utilizzato per una campagna pubblicitaria fotografie di coppie etero, gay, lesbiche e di persone anziane.

Lo slogan è efficace, non fa una piega e rappresenta una vasta gamma di “casistiche amorose”; il mobilificio così ci ha fatto bella figura (sicuramente con il popolo Glbt o gay-friendly) e si è fatto una pubblicità che mai si sarebbe sognato con una qualsiasi altra campagnia promozionale…

Certo, da Milano le finocchie non andranno a comprare una cucina a Palermo, ma io, se non l’avessi appena comprata, un pensierino ce lo farei…

Fonte: Articolo 3 Palermo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: