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Nuove collaborazioni annunciate per MDNA: c’è ancora speranza

Come riporta Madonnarama, la Universal Music Italia ha appena rivelato alcune nuove informazioni su MDNA, il prossimo attesissimo album di Madonnaccia (TM Popslut).

Era già noto che Nicki Minaj e MIA, oltre ad essere presenti insieme nel primo singolo “Give Me All Your Luvin'”, avranno dei featuring separati anche in altri brani: Nicki Minaj in “I Don’t Give A” e MIA in “B-Day Song”.

MDNA ha creato tante aspettative nei fan madonnacceschi perché riunisce Madonna con l’ex collaboratore William Orbit, acclamato quasi all’unanimità come genio dopo aver lavorato con lei in “Ray of Light”.

Altri co-produttori sono Martin Solveig, The Demolition Crew, Marco “Benny” Benassi e Alessandro “Alle” Benassi, Hardy “Indiigo” Muanza, Michael Malih, ovviamente Madonna, LMFAO, Klas Ahlund, Joe Henry e perfino Mika, che ha co-scritto una delle canzoni.

Joe Henry (definito come il fratellastro di Madonna) non è di certo un estraneo e ha lavorato con la Regina già in passato in brani come “Don’t Tell Me”, “Jump”, e “Devil Wouldn’t Recognize You”.

Ma in particolar modo mi vorrei soffermare sul compositore e produttore discografico svedese Klas Ahlund: ha già lavorato con sgualdrine pop del calibro di Britney Spears e Kylie Minogue, ma è stato anche co-scrittore e produttore per l’incredibile “Body Talk” di Robyn!!

Quindi, anche per chi fosse rimasto deluso dai primi due singoli c’è ancora una buona dose di speranza che questo MDNA sia comunque una bomba…

Robyn e Marina and the Diamonds nel tour di Katy Perry

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Katy Perry si appresta a partire con il suo California Dreams Tour in America e Canada, e tramite un tweet ci fa sapere che avrà due supporter speciali: la mitica Robyn per alcune date e Marina dei Marina and The Diamonds per altre.
Ho sempre sognato di essere nato in America, oggi un po’ di più.

Dancehall Queen, il nuovo video di Robyn

Inutile, ma bello. Ma che caXXo è uno Shiwouw-ow-ow?

Indestructible, il nuovo video di Robyn

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Un po’ statico, ma la canzone è bellissima e quelle cannucce con il liquido che scorre veloce dentro mi fa proprio pensare all’amore che circola…

Grande Robyn, come al solito.

Nel mio MediaPlayer…

…Da una settimanella circa si alternano due album interessantissimi.

Il primo è Flesh Tone di Kelis, che svolta e punta decisamente sulla dance/house. Certo, nulla di nuovo: Home è veramente bellissima, proprio per quel riff techno che arriva al cuore, ma che si è risentito un milione di volte. In 4th of July (Fireworks) c’ho sentito addirittura uno stralcio di base di Comfortably Numb… Sul ritornello di Scream ci si potrebbe cantare sopra “Put your hands up for Detroit”, e anche tutte le altre sanno di già sentito.

Ma il tutto è cucinato in salsa originale ed accattivante, ed a me è piaciuto molto quest’album; mi ci gaso la mattina in macchina per arrivare al lavoro che se trovo una vecchietta che attraversa sulle strisce, la stiro sicuro.

Il secondo album-tormentone del momento è Body Talk Part One di Robyn. Sicuramente più innovativo e particolare, meno immediato da assimilare, ma contiene comunque delle belle canzoni che speriamo permettano a Robyn di farsi conoscere meglio dal grande pubblico. Fembot, oltre ad avere un ritmo orecchiabile e molto estivo (perché non lo ha fatto uscire come primo singolo?), è veramente una genialata secondo me. Il primo singolo è invece Dancing on my own, ballatona melensa ma che mi fa piangere tutte le volte che la sento.

E che ci posso fa, so troppo ragazzina-sfigata-al-ballo-di-fine-anno…

A parte la nenia in non-so-quale-lingua di Jag Vet En Dejlig Rosa, buona giusto per addormentare il pupo (che non ho), le canzoni dell’album sono tutte veramente valide, dai ritmi solari di Cry when you get older, passando per il mood reggae infarcito di effetti alla William Orbit in Dancehall Queen, fino alle atmosfere più cupe e dark di None of dem, dove si riconosce benissimo il marchio dei Röyksopp.

P.S. Ma adesso vanno di moda gli album corti? 8/9 canzoni massimo, e ci togliamo il pensiero…

You can cry when you get older

– There’s just to be more to life than this!

– Careful, cause you might just get your wish…

Röyksopp feat. Robyn – The Girl & The Robot

Troppo bello… É da quando è uscito l’album che non ascolto altro!!

Solo una cosa Robyn cara… Ma non te l’hanno insegnato che non si può rimanere incinta di un robot?

P.S. Mi dite se riuscite a vedere il video sotto?

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