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Chi ha mai detto che Gaia del GF12 è etero?

E ci risiamio: puntuale come una bella ca**ta dopo cappuccino e sigaretta, ieri sera è ri iniziato il Grande Fratello, ormai giunto alla 12esima edizione, con un’Alessia Marcuzzi sempre più faiga e con un Alfonso Signorini sempre più sfranta.

I concorrenti incarnano come al solito una serie infinita di stereotipi, che ormai gli autori del Grande Fratello li hanno esplorati veramente tutti, e anzi, si stanno impegnando per trovarne di nuovi.

Il programma, devo dire la verità, l’ho visto a pezzi e bocconi e solo in parte, ma oggi ho letto in vari siti e blog della polemica (a dire il vero la polemica è scoppiata già ieri sera mentre la trasmissione era ancora in onda, un record) su Gaia, eletta Miss Lesbica Roma 2010 ma in apparenza si presenta come etero.

Ora: è vero, del suo titolo di Reginetta delle Lelle non ne hanno fatto menzione, ma non mi sembra nemmeno di aver sentito dire che è etero al 100% o che la bagiana le fa schifo e che never ever andrebbe con una donna.

Del resto siamo alla prima puntata di 1.724 (l’edizione di quest’anno pare che debba durare un millennio o giù di lì) e mi sembra presto per parlare di queste cose…

Ma oggi leggo il nuovo numero di TV Sorrisi e Canzoni (che letture culturali, eh?) dove ovviamente c’è una scheda per ogni concorrente e nelle sua la biondina spiega che ama “allo stesso modo uomini e donne”, vedere per credere…

 

E allora dove sta la censura degli autori, la “conversione” imposta che tanti blog hanno tirato in ballo?

Magari è così, magari no… Mi sembra presto per dirlo.

Aspettiamo e vedremo. :-)

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Il Presidente dell’Agedo Rita De Santis all’Europride

Io questa donna la amo… Classe 1938, mica cazzi.

Qui, per chi come me non ci fosse potuto andare, il video con discorso ed esibizione di Lady Gaga, qui il testo tradotto in italiano se avete difficoltà con l’inglese, mente qui potete trovare una carrellata di video che documentano la festa vera e propria che sarebbe la sfilata.

Su, fatemi sformare… Com’è stato quest’Europride?

Europride, omofobia e… Lady Gaga!

L’Europride è un insieme di eventi per manifestare l’orgoglio gay e rivendicare diritti per le persone GLBT e viene organizzato ogni anno in una città diversa d’Europa: quest’anno è toccato a Roma e proprio in questi giorni, per la precisione dal 1° al 12 giugno, è stato allestito un grande Pride Park con tanti eventi dedicati al mondo GLBT che culmineranno poi con la grande sfilata dell’orgoglio Gay sabato 11 giugno (sfilata alla quale parteciperà pure Lady Gaga, notizia di queste ore).

Ovviamente non è che una cosa del genere si mette in piedi in 4 giorni, e quindi già nel 2008 era stata decisa Roma come locatione per il 2011 e così ne dava annuncio questo 06blog

Apriti cielo!!

Purtroppo a Roma c’è il Vaticano e una sfilata del genere mi sembra più provocatoria che fine a se stessa…

Che rottura di cojoni ’sti gay!!!! abbiamo capito che esistono, son sempre esistiti, e personalmente non li discrimino, li rispetto come ogni altro essere umano, non vedo il motivo per cui dovrei mancare di rispetto ad una persona gay. Ora non capisco per quale motivo bisogna enfatizzare l’orgoio di essere gay, fare sfilate per strada e organizzare mega raduni europei, e tutti gli altri diversi da loro cosa devono fare? vergognarsi di essere normali?. Io se fossi un gay non romperei i maroni a nessuno! Non potete vivere in santa pace nella vostra città o paese senza rompere i co…ni alla gente!!?? sempre con questa ossessione della discriminazione!! sempre con questo complesso dell’inferiorità, quand’è che crescete!!??

orgoglio di essere gay…e scendere in piazza???

Non vi conviene… a Roma vi prendiamo a calci nel cu|o! ORGOGLIO DI CHE… MA CHE IO FESTEGGIO L’ORGOGLIO ETERO? MA CHE CA77O DITE!

io nn sono gay è li ritengo delle persone normali ma nn capisco il motivo di fare queste cose se si credono loro per primi tanto normali perchè fanno ste cose? nn mi pare che gli etero fanno l’etero pride o altre cose simili mo poi cmq ripeto nn ho niente contro i gay…

E così via, molti commenti sono di questo tenore.

Come, altro argomento di grande attualità in questi giorni è la legge anti omofobia promossa da Paola Concia. I detrattori di questo progetto, coloro che l’hanno bocciata in commissione giustizia, dicono che è incostituzionale, che va contro l’articolo 3 per cui tutti siamo uguali di fronte la legge e che sarebbe una discriminazione al contrario, una sorta di favoritismo per i gay.

Alché io penso che veramente parecchie persone non riescono a realizzare la situazione di gay/lesbiche e trans in italia, pensano che il Gay Pride sia una semplice sfilata baraccona fatta così tanto per divertirsi e che si fa tanto parlare di omofobia solo perché fa figo e per far fare le faccette contrite alla D’Urso.

Beh, bisognerebbe che questi signori si prendessero la briga di leggere (almeno su Wikipedia, mica chiedo tanto) cosa sono i moti di Stonewall, di sapere che sono previste dal D.L. 122/93 art. 3 aggravanti per le aggressioni a sfondo razziale e/o religioso e invece poi bisognerebbe che si fermassero a pensare quali sono i diritti dei gay oggi in Italia e quali sono i diritti dei gay oggi in (quasi) tutto il resto del mondo.

Ma che davvero… In Svezia, Norvegia o Canada so tutti scemi che i gay li fanno sposare?!?!?

Per capire come l’omofobia faccia parte del nostro parlare di tutti i giorni, e di come questo sia dannoso e incrementi l’odio verso le persone GLBT (come ha ribadito anche Napolitano nel suo discorso lo scorso 17 maggio in occasione della Giornata Mondiale contro l’omofobia) basta pensare che anche un ragazzino (che in teoria dovrebbe conservare ancora una certa innocenza ed essere scevro da pregiudizi) se vede due uomini che passeggiano o mangiano o fanno una qualsiasi cosa insieme e non sono Bud Spencer e Terence Hill, li etichetta subito come “finocchi” o “froci”. Mi è capitato giusto la scorsa settimana di assistere ad una scena del genere…

E questo perché la nostra cultura è così profondamente omofoba (sono convinto, per colpa della Chiesaccia) che la passiamo, anche inconsciamente, ai nostri figli e sarà difficilissimo sradicarla e chiedere alla gente che ancora non è “convinta” di accettare le diversità come un valore e quindi apprezzare anche le manifestazioni che le difendono, perché tutti i cittadini vengano tutelati di fronte alla legge (e che quindi ci vuole una legge che scoraggi le aggressioni omofobe) in quanto tutti hanno gli stessi diritti a prescindere dal loro orientamento sessuale e dalla loro identità di genere.

Per fortuna non tutti gli italani sono così, parecchi sono già ben disposti verso le persone GLBT e non solo accettano loro, ma anche le loro feste

Buon Europride a tutti!!

Gianni Alemanno support Europride

Anche un po’ più di convinzione non guasterebbe…

Trova le differenze tra sopra e sotto!!

Alemanno e lo strano concetto degli aiuti alle famiglie (sposate)

Fino ad adesso chi sapeva dell’esistenza di un Forum sulla Famiglia? Io sicuramente no, ma quest’anno la serie di conferenze ed incontri che si è appena conclusa a Milano, ha avuto un sacco di risonanza mediatica.

In principio fu il tira e molla con Berlusconi, ospite sgradito in quanto “ammira” in una maniera tutta sua le belle donne (anche minorenni).

Poi è arrivato anche Alemanno, Sindaco di Roma, a dire la sua. E ci mancherebbe, ma sentite un po’ cosa ha partorito.

In un momento di crisi non si può dare tutto a tutti, bisogna sporcarci le mani. Se vogliamo aiutare le famiglie, che sono quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. La questione non riguarda solo le amministrazioni locali ma il governo nazionale.

Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single, altrimenti non faremo mai politiche familiari. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli. Questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari.

E poi, in pieno Berlusca-Style, ritratta, smentisce, dice che stava scherzando.

Non si tratta di aumentare le tasse ai single ma di concentrare gli sgravi sulle famiglie con più figli. La pressione fiscale deve complessivamente diminuire, dobbiamo però scegliere dove mirare queste riduzioni.

Menomale che ci ha pensato il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, a ribadire l’articolo 3 della Costituzione.

Trattare stesse situazioni in modo simile, fermo restando che la Costituzione parla di famiglia fondata sul matrimonio. Ma se ci sono stessi bisogni vanno affrontati alla stessa maniera. Se si rompe il femore il compagno di un uomo è uguale se se lo rompe la moglie di un altro. Non ho trovato nella Costituzione motivo per discriminare queste situazioni.

Secondo il Sindaco barese la soluzione Alemanno non ha senso visto che “proprio in tempi di crisi, l’incertezza del futuro riguarda tutti e tutte le fasce d’età”. E ha pure detto che, nonostante la sua azione sia rivolta alla promozione della famiglia tradizionale, bisogna tenere conto del fatto che “ci sono moltissime situazioni che non funzionano in questo modello”.

Menomale, và…

Ma ricapitolando: se io dico “Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay” in realtà volevo dire “Preferisco le donne ai gay” e se io dico “Più tasse ai single” in realtà volevo dire “Meno tasse alle famiglie con tanti figli”…

Ma questi so scemi o ci fanno?

Mi sa che, purtroppo, gli scemi siamo noi italiani.

Fonte: Repubblica.

Aggiornamenti dal fronte

In Italia non ci mancherebbero certo argomenti seri di cui parlare; i nostri cari politici in primis (ma non solo) si danno sempre un sacco da fare per sparare una sequela di minkiate fantasmagoriche.

Le ultime (minkiate in generale) che mi hanno colpito:

* Umberto Bossi rispolvera il vecchio acronimo S.P.Q.R. che per lui ovviamente significa “Sono porci questi Romani”, solo perché si parlava di spostare il Gran Premio da Monza a Roma.

* Giovanardi parla a sproposito sulle adozioni di bambini da parte di genitori gay. Ma studia un po’ i dati che Roccia riporta nel suo video, ignorante!

* Quando due cervelli di un tale livello come quelli di La Russa e della Gelmini si mettono insieme, non potranno partorire altro che un progetto colossale, quasi imperiale: corsi paramilitari per gli studenti della Lombardia. E vai, tutti di nuovo alla conquista delle colonie!!

* Gianluca Grignani è stato abusato da un ragazzo di 18 anni quando lui ne aveva solo 10. “Era omosessuale e pedofilo” dice il cantante. Magari era pure comunista ed ebreo, eh?

* Lele Mora ha avuto una relazione con Fabrizio Corona; relazione durata due anni durante la quale l’agente ha regalato al fotografo 2.000.000 € in case, macchine e regalucci vari… Praticamente Corona si prostituiva!!

Dicevo: dopo tutto questo carnaio di notizie serie e non, ma tutte segno di un evidente degrado italiano che ci sarebbe da fare le valigie e sparire 7 anni in Tibet a meditare su cosa abbiamo fatto di male noi per meritarci tutto ciò, di solito si preferisce sempre parlare di cazzate, di argomenti leggeri (StudioAperto ha fatto scuola)…

E io non farò certo eccezzione!

Per cui ecco a voi la nostra Destiny’s Child preferita (almeno la mia) cioè Kelly Rowland in versione ultrasexy che ci fa (quasi) vedere i capezzoli su Complex Magazine (ma ‘ste riviste pseudo patinate spuntano al ritmo di una al giorno???).

Qui altre foto. Guardiamo queste e non pensiamo a come stiamo messi in Italia che è meglio và…

Ma questi sono i misericordiosi Cattolici?

Io rimango basito. E non ho veramente parole. Possibile che nel 2010 ci si comporti ancora come se fossimo ai tempi delle Crociate?

La storia più o meno è sempre la solita. Ogni tanto, qualche esponente della Chiesa (Papa, Vescovo, Prete o Diacono che sia) scappa fuori con una dichiarazione contro gli omosessuali, i trans, le coppie di fatto e tutti i debosciati annessi e connessi a questa categoria.

Ma questo ci può pure stare, dico io; non si capisce come mai, ma fa parte del gioco (ma il Signore non ama tutti?). La Chiesa Cattolica ha delle regole e chi si definisce Cristiano Cattolico Praticante le deve seguire. Basta che queste regole non influenzino le vite di chi con la Chiesa Cattolica non ha niente a che fare.

Il problema infatti sorge quando si inizia ad usare toni offensivi e si istiga le persone che hanno fede nella Chiesa alla violenza ed alla discriminazione. Uno che non usa tanti giri di parole è il Monsignor Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto. Ultimamente ha sproloquiato diverse volte su pedofilia ed omosessualità, tacciando i secondi di essere più deviati, malati e depravati dei primi.

Le dichiarazioni deliranti di queste persone sono spesso diffuse ed amplificate dal “blog di libera informazione cattolica” Pontifex Roma.

Alla fine uno si stufa. Infatti l’altro ieri, 21 settembre 2010, Mario Tomasone ha depositato presso la Procura della Repubblica di Avellino un esposto contro Monsignor Babini e contro Bruno Volpe e Carlo di Pietro, che curano il blog Pontifex.

Le notizie girano alla svelta, perché già ieri sul sito è comparsa una nota scritta da Bruno Volpe che chiedeva l’appoggio dei lettori del blog e dove dichiarava di non aver paura ma di continuare a portare avanti le sue idee.

Bene, certo, ci mancherebbe altro. Ma con toni più moderati per favore. Grazie.

P.S. Veramente infantile e patetico il tentativo di censurare quello che non si vuole far sapere. Da un po’ di tempo a questa parte, sul sito è comparso questo annuncio che sta sempre in primo piano.

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C’è un avvocato che mi sa dire se si possono bloccare i contenuti di Internet? Non penso, vero?

P.P.S. Esplicativo di che tipo di persone siano i due signori in questione è il “boia chi molla” che Carlo di Pietro si è lasciato sfuggire nei commenti della nota sopra linkata.

Grazie a Serkillalot per la segnalazione!!

Monsignor Giacomo Babini vaneggia sui preti gay

La omosessualità in un prete, se tradotta in pratica depravata, é addirittura più grave della pedofilia.

Omosessualità e pedofilia: scientificamente non vi è relazione tra le due cose. Ma io come Vescovo sarei maggiormente comprensivo con un prete pedofilo che si penta e soffre della sua condizione che di questi viziosi. Le  dico di più, se mi fosse capitato un pedofilo non lo avrei  denunciato, ma cercato di redimere.

Ecco, queste sono le parole di Monsignor Giacomo Babini, Vescovo emerito di Grosseto, a proposito dello scandalo preti gay (sai che novità) recentemente sollevato dal settimanale Panorama.

Le mie di parole invece sono queste: …

Il resto dei suoi deliri li trovate qui (grazie all’opera di sensibilizzazione sociale svolta da Massi).

Urban sex brigade

No cioè dai… Ditemi che è un fotomontaggio e che non hanno messo veramente un cartellone come quello sopra in una qualsiasi città, fosse anche Sodoma e/o Gomorra…

Invece a Roma si lamentano per un semplice cartellone un po’ troppo colorato? Strano il mondo…

P. S. La foto ritrae Milla Jovovich per Purple Magazine

Fonte: Sex (not sex) via Eph goes hardcore.

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