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#cosechecapitano

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E niente. Ieri sera ero di servizio come banconiere al Circolo ARCI delle Volte Basse (ed in questo momento ho deciso che tutte le volte che a me toccherà una serata pallosa come sono di solito queste, a voi toccherà una selfie su Instagram – come se di solito non mi facessi selfie, su ditelo).

(spazio pubblicitario: stasera, per quattro fine settimana, inizia la Sagra della Pastasciutta al suddetto Circolo ARCI, accorrete numerosi!!)

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Quest’anno, tutte le volte che ho prestato servizio, mi sono beccato una serata di comizi elettorali (mi raccomando, andate a votare domenica!), che sono serate di gioie e dolori perché viene un sacco di gente, è questo è un bene perché almeno non mi annoio, ma di solito hanno le pretese più assurde pensando che quello sia un bar normale invece che uno sgarrupato e disorganizzato Circolo di campagna. Per esempio, un caffè macchiato non esiste, il latte non ce l’abbiamo mica!

Ieri sera, dicevamo. Ultime sparate elettorali, con il Sindaco di Siena Bruno Valentini che presentava il candidato Sindaco del PD per Sovicille, Giuseppe Gugliotti.

Orbene, a parte il fatto che Valentini è arrivato per ultimo, facendosi attendere da tutti, poi si è presentato al bancone dal sottoscritto chiedendo un tè. Gli faccio un profumatissimo tè caldo al limone e lui se lo sorseggia parlando con quelli che gli ronzano intorno. Finito il tè, gira il culo e se ne va, continuando a parlare con i suoi interlocutori. Senza ringraziare e senza pagare.

Io lì per lì nemmeno me ne accorgo perché ero intento a servire altri clienti, ma quando realizzo esclamo a voce alta “Ma il Sindaco mica me l’ha pagato il tè?!?” dando via ad una conversazione con quelli che erano al banco in quel momento. Tra loro, l’ex postino che, mosso a compassione, fa per pagare il suo caffè e mi chiede “Quanto costa un té?” pagando così anche per lo sbadato Sindaco.

Cose che possono capitare, certo. Ma se rappresenti un’istituzione, non ci fai una bella figura.

P.S. Io contavo di riacciuffarlo alla fine del comizio, quando sarebbe ripassato da lì per uscire, ma lui ha ben pensato di usare le porte sul retro…

De Magistris toglie le auto blu per assessori e dirigenti a Napoli

De Magistris si è appena insediato come sindaco di Napoli e uno dei primi provvedimenti che fa qual’è? Stop alle auto blu per assessori e dirigenti, rimarranno solo le auto di servizio che però verranno utilizzate solo per “esigenze di servizio e per compiti istituzionali”, a lavoro si va a piedi o in bici o con il trasporto pubblico, tutt’al più con un motorino elettrico (fornito dal Comune).

Bravo Luigi, bella trovata! Il neo sindaco la butta sull’ambientale, ma io guardo anche il lato economico: perché ti devo pagare io il mezzo per andare a lavoro? Pagatelo da solo come fanno tutti!!

A questo provvedimento emanato da De Magistris è stata data tanta risonanza mediatica, ma già altri comuni avevano  tagliato le auto blu in precedenza, come Roma, o addirittura tolte del tutto come Palermo e Bologna

Certo, se non ci sono dietro dei magheggi a noi ignoti (tipo che togli le auto blu ma poi dai ai dirigenti rimborsi milionari), sono davvero delle belle inizative…

Quando verranno recepite anche dal Governo centrale??

Fabio Federico, sindaco di Sulmona, sui gay e sulle unioni civili

Il video risale al 2006 quando l’allora consigliere comunale di AN, attuale sindaco di Sulmona Fabio Federico, in una trasmissione televisiva di un emittente locale dice la sua sui gay, sulle unioni civili e sulle adozioni alle coppie gay.

In cinque anni avrà cambiato idea? Manco per sogno, questo è quello che dice oggi a Repubblica.

Da una parte ci sono delle questioni psicologiche, interne o esterne alla famiglia, che determinano le scelte sessuali dei ragazzi e delle ragazze. Ma ci sono, invece, dei casi di aberrazioni nella produzione ormonale. Ci sono dei ragazzi che hanno un aspetto femminile, e hanno la ginecomastia. In alcuni casi, c’è una iperproduzione di estrogeni. Quelle sono malattie, da curare.

E se tornasse a casa e sua figlia le dicesse di essere lesbica? Dio quanto ci goderei. Lui invece un po’ meno…

Cercherei di capire se ha problemi di carattere ormonale. Voglio capire se la scelta dipenda da una problematica di tipo fisico o medico. Se sei femmina e la natura ti ha fatto femmina, e invece ti piacciono le femmine, avrò il diritto di sapere cosa c’è che non va?

Per lui, una eventuale legge contro l’omofobia discriminerebbe gli eterosessuali.

Ieri sera a Sulmona ci sono state delle risse, nel corso delle quali  hanno picchiato degli eterosessuali. Perché deve esistere una legge che ghettizza ancora di più gli omosessuali? Perché chi picchia un gay deve essere punito in maniera diversa da chi picchia un etero?

Netta la contrarietà alle adozioni.

Sono per madre natura. Le adozioni devono avvenire da parte di un padre maschio e una madre femmina. Ci strappiamo i vestiti per difendere la natura  –  dicendo, ad esempio, no al nucleare  –  e poi madre natura diventa un optional quando si parla di omosessualità e adozioni.

Io rimango allibito… Ma lui con quale titolo parla di “malattie, da curare”? É un dottore? Ecco, allora cambi mestiere.

Gianni Alemanno support Europride

Anche un po’ più di convinzione non guasterebbe…

Trova le differenze tra sopra e sotto!!

Il Sindaco di New York contro il bullismo omofobo

Toccante…

Alemanno e lo strano concetto degli aiuti alle famiglie (sposate)

Fino ad adesso chi sapeva dell’esistenza di un Forum sulla Famiglia? Io sicuramente no, ma quest’anno la serie di conferenze ed incontri che si è appena conclusa a Milano, ha avuto un sacco di risonanza mediatica.

In principio fu il tira e molla con Berlusconi, ospite sgradito in quanto “ammira” in una maniera tutta sua le belle donne (anche minorenni).

Poi è arrivato anche Alemanno, Sindaco di Roma, a dire la sua. E ci mancherebbe, ma sentite un po’ cosa ha partorito.

In un momento di crisi non si può dare tutto a tutti, bisogna sporcarci le mani. Se vogliamo aiutare le famiglie, che sono quelle sposate, vuol dire aumentare le tasse ai single e alle coppie con pochi figli. La questione non riguarda solo le amministrazioni locali ma il governo nazionale.

Bisogna sfuggire alla tentazione di voler dare tutto a tutti, e quindi ai gay e ai single, altrimenti non faremo mai politiche familiari. Bisogna concentrarci sulla famiglia della Costituzione formata da un uomo e una donna che fanno figli. Questo non vuol dire però discriminare le altre persone, vuol dire che la difesa dei diritti individuali non sono politiche familiari.

E poi, in pieno Berlusca-Style, ritratta, smentisce, dice che stava scherzando.

Non si tratta di aumentare le tasse ai single ma di concentrare gli sgravi sulle famiglie con più figli. La pressione fiscale deve complessivamente diminuire, dobbiamo però scegliere dove mirare queste riduzioni.

Menomale che ci ha pensato il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, a ribadire l’articolo 3 della Costituzione.

Trattare stesse situazioni in modo simile, fermo restando che la Costituzione parla di famiglia fondata sul matrimonio. Ma se ci sono stessi bisogni vanno affrontati alla stessa maniera. Se si rompe il femore il compagno di un uomo è uguale se se lo rompe la moglie di un altro. Non ho trovato nella Costituzione motivo per discriminare queste situazioni.

Secondo il Sindaco barese la soluzione Alemanno non ha senso visto che “proprio in tempi di crisi, l’incertezza del futuro riguarda tutti e tutte le fasce d’età”. E ha pure detto che, nonostante la sua azione sia rivolta alla promozione della famiglia tradizionale, bisogna tenere conto del fatto che “ci sono moltissime situazioni che non funzionano in questo modello”.

Menomale, và…

Ma ricapitolando: se io dico “Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay” in realtà volevo dire “Preferisco le donne ai gay” e se io dico “Più tasse ai single” in realtà volevo dire “Meno tasse alle famiglie con tanti figli”…

Ma questi so scemi o ci fanno?

Mi sa che, purtroppo, gli scemi siamo noi italiani.

Fonte: Repubblica.

Aggressioni omofobe e spiegazioni fantasiose

Non so se avete letto o sentito dei due uomini inglesi che erano in vacanza a Pignataro e sono stati picchiati da una banda di romeni solo perché si stavano baciando…

Beh adesso il Sindaco ci tiene a fare delle precisazioni.

Qui a Pignataro non siamo omofobi e questo non può essere un episodio che ci taccia in questo modo. Qui non c’è alcuna Festa della Birra, ma la sagra patronale della Madonna Addolorata. Certo, ci sono anche i banchi che vendono la birra, ma i fatti sono accaduti, a quanto mi risulta, alle 4 del mattino tra sabato e domenica davanti al cancello di una villetta all’estrema periferia del paese. Non alla sagra, alla quale non è successo assolutamente nulla ed è andato tutto tranquillo.

C’è stato un intervento dei carabinieri, chiamati, non so da chi, che hanno trovato queste due persone che hanno riferito di essere state aggredite, loro dicono, da dei romeni. Io non so cosa pensare però certo due persone alle 4 del mattino davanti a una villa privata è un fatto che fa riflettere. Non credo che possano essere stati malmenati perché omosessuali. Due romeni che picchiano altri due individui alle 4 del mattino davanti a una villa… Forse non posso escludere che fossero due ladri, e si siano disturbati a vicenda. Il fatto di essere inglesi e gay certamente non lo esclude. Comunque escludo qualsiasi pista omosessuale, perché qui in paese i gay che conosciamo sono tutti benvoluti e rispettati come gli altri.

Certo, non era la festa della birra ma la Sagra Patronale della Madonna Addolorata. Bene specificare per il bene del turismo. Che uno magari va a Pignataro per attendere alla festa della birra ed invece si ritrova in mezzo ad una Sagra Patronale dedicata alla Madonna Addolorata… Non sia mai!!

Ma dalla versione in cui i due sono dei semplici cittadini inglesi si passi a quella dove questi erano (forse) dei ladri, ce ne vuole di fantasia…

É vero, probabilmente ci sono delle aggressioni o presunte tali che sono state “gonfiate” per portare l’attenzione pubblica sulla causa omofobia; però che adesso ci si inventino aggressioni (o smentite) mi sembra un po’ troppo…

A chi dobbiamo credere?

Se da una parte ci sono delle notizie confuse però, dall’altra ne troviamo delle buone: a Milano sono stati arrestati i responsabili dell’aggressione ai danni di altri due omosessuali avvenuta lo scorso 30 maggio vicino alle colonne di San Lorenzo… Erano due “simpatizzanti” di forze di estrema destra di ritorno da un raduno di skinheads, che poi, così per gradire, hanno pure rapinato un extra comunitario di origine africana.

Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano (TV), contro i gay #2

Giusto per capire l’elemento…

Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano (TV), contro i gay

I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico. Dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. I cittadini li hanno visti sul Piave, sulla Pontebbana e nei parchi pubblici. Dire che queste pratiche sono vergognose è poco, siamo al degrado morale. E i gay non devono invadere la libertà altrui: sono stato a verificare, li ho visti che si appartavano. Ma controlleremo anche i tanti trans che prendono in subaffitto gli appartamenti per prostituirsi. Dobbiamo recuperare certi valori e la nostra morale.

Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata. Il Piave ha anche un valore simbolico, c’è un monumento degli artiglieri circondato da preservativi, guanti, salviette.

Transenneremo la zona, contestando divieti di sosta e atti osceni: la situazione è diventata intollerabile.

Ok, il sindaco ha ragione… Immagino che zone dove prostituzione e cruising sono fatti senza ritegno debbano essere “bonificate”; e va usato il pugno forte.

Certo il Piave ha un valore storico non indifferente, e poi a prescindere da questo, anche fosse la piazzola di una tangenziale, è sempre brutto vedere il degrado che si crea in certe situazioni…

Ma da qui a dichiarare che quello che ha dichiarato (“I gay sono malati e deviati”) ce ne passa!!

Mio caro sindaco, mica tutti i gay vanno a fare cruising sul piave, sa? Anzi spesso sono i timorati di Dio (leggasi repressi) come lei che ci vanno…

Fonte: La Tribuna di Treviso.

Alemanno si fa il test anti droga

E bravo Gianni! Una volta tanto non dice boiate e si è fatto fare il test anti doping presso l’istituto di medicina sportiva dell’Acqua Acetosa al centro di preparazione olimpica Giulio Onesti, sostenendo come “un politico deve dare un di più di garanzie, non si può nascondere dietro la privacy. Ho subito aderito all’idea del test antidroga perchè voglio dare l’esempio. Mi sono precipitato qua per fare le due forme di test previste, quella delle urine e quella del capello”.

I risultati delle analisi saranno disponibili probabilmente già sabato, e si saprà se il Sindaco di Roma ha fatto uso di sostanze stupefacenti negli ultimi mesi.

Già… Ma prima??

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