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Ecco il nuovo Motorola Milestone 3, XT883 in Cina

Ragazzi, non c’è niente da fare: i telefoni Motorola, in quanto a design e materiali non li batte nessuno.

E nonostante il fatto che la Motorola se ne esca sempre con delle strategie commerciali alquanto discutibili (per usare un eufemismo), io prima mi ripropongo di passare ad altri costruttori (chi ha detto Samsung?), poi esce un nuovo modello Motorola ed io me ne immanoro di nuovo… Lo vogliooooo!!

E così oggi Motorola presenta in Cina il nuovo XT883 che presumibilmente diventerà il Droid 3 oltreoceano e il Milestone 3 qui da noi.

Ecco le caratteristiche tecniche nel dettaglio:

– Android 2.3.3 Gingerbread;

– nuova tastiera QWERTY a scorrimento laterale con tasti numerici dedicati;

– display da 4 pollici con risoluzione qHD (540 x 960 pixel);

processore dual-core OMAP4430 con una GPU SGX540

– 512 Mb di RAM;

– fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash a LED in grado di registrare video in formato HD 1080p e fotocamera frontale per le videochiamate;

– 16 Gb di memoria integrata espandibile tramite micro sd fino ad un massimo di 40 Gb;

– ovviamente connettività WiFi, Bluetooth e porta HDMI.

Il tutto per il terzo trimestre 2011 in Cina. E da noi? Se, ciaoooo!! É capace che finisce il mondo prima…

Però… Quasi quasi… Peccato per quei 512 Mb di RAM! Speriamo sia una voce falsa o che magari si rendano conto della capperata e per il lancio in Usa ed Europa aggiungano qualche Mb… :-)

L’Eurovision Song Contest e l’indifferenza totale dell’Italia

Come giustamente ha notato Barbara Serra, giornalista fantastica che mi piace un sacco, sabato scorso si è svolta la finale dell’Eurovison Song Contest: l’Italia non vi partecipava da 13 anni (ultima partecipazione nel 1997 con i Jalisse ed i loro “Fiumi di parole”), quest’anno è tronata ed è pure arrivata seconda… Ma i media italiani se ne sono altamente fregati!!

Ma è stato comunque fantastico seguire la serata in diretta col commento di Raffaella Carrà, Bob Sinclar (mega marchettone alla nuova canzone del dj francese) e di tutto il cast di Tv Talk.

Ed è stato ancora più fantastico sentire il boato che ha accolto la Raffa nazionale quando si è collegata con Dusseldorf per comunicare i nostri voti nazionali e poi vedere la sua faccia spaesata mentre guarda a destra e a manca e non proferisce parola (qui al minuto 3:28, mentre qualche secondo prima il cantante del gruppo danese in concorso aveva espresso tutta la sua gratitudine alla presentatrice olandese per aver dato loro 12 punti: “I WANT TO FUCK YOU!”).

Sarà pure anziana e anche mezza rincoglionita ma è sempre la migliore!! Mi ricorda tanto mia mamma, come fisionomia del volto…

Ma veniamo alle canzoni: ecco le più degne di nota secondo me, le altre si possono tranquillamente tralasciare.

Tutti ad impazzire per i Blue, unici ad avere una fama che andava oltre i propri confini nazionali, ma invece sono arrivati solo undicesimi con la loro “I can”.

Il ragazzetto gnappo Eric Saade per la Svezia sembrava essere un papabile vincitore, ed invece è arrivato terzo; ma secondo me diventerà abbastanza “Popular” come canta (titolo rubato a Darren Hayes).

La mia preferita era Getter Jaani con la sua “Rockfeller Street” per l’Estonia, ma è arrivata miserabilmente penultima…

Vera rivelazione l’Italia, che come ho già detto mancava da 13 anni, ma che è stata accolta veramente bene dal pubblico votante: oltre alla su citata ovazione quando Raffaella Carrà si collega con Dusseldorf, secondo posto per il nostro salamone Raphael Gualazzi con “Madness of love”, versione semi inglese di “Pazzia d’amore”, il brano sanremese.

La sorpresa/delusione più grande è stata però la vincitrice: “Running scared” canatata da Ell e Nikki, che non sono un duo affiatato ed innamorato come lascerebbe intendere la canzone e tutta la messa in scena, ma sono arrivati a pari merito nelle selezioni nazionali e sono stati messi insieme solo per l’occasione Eurofestival.

Bella, per carità, ma c’era di meglio…

Dopo tutto ciò… Immaginiamoci cosa sarebbe successo ai vertici Rai se avesse vinto l’Italia e se l’anno prossimo l’organizzazione fosse stata affidata a noi? Sai che risate…

EDIT: C.v.d. gli ascolti sono stati bassini

Brandon Beemer il filantropo

In questi ultimi tempi Brandon Beemer, che interprta il bel Owen nella soap “Beautiful“, si è prestato (e sopratutto, ha prestato il suo fisico con tanto di occhi di ghiaccio photoshoppatissimi) per delle lodevoli cause: sopra nella campagna contro la Proposition 8, per far sì che non vengano aboliti i matrimoni tra persone dello stesso sesso in California, e sotto immortalato contro i tumori maschili.

Meno male che ci sono dei paladini come Brandon, perché il popolo GLBT non se la passa proprio benissimo (in Italia)…

Deboli speranze arrivano dalla ratifica in tutti e 27 i Paesi dell’UE del trattato di Lisbona, che sancisce pari diritti per tutti, compreso il matrimonio, senza distinzione di sesso od orientamento sessuale, in tutti i Paesei membri.

Voi che ne dite, cambierà qualcosa?

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